238* , LUGLIO. 312 Sier Lorenzo Minio fo prove-dilor a Gradiseli», qu. sier Almorò......53.118 Sier Lorenzo Bembo qu. sier Hironimo......CO. 120 Sier Antonio Coniarmi qu. sier Zentii, qu. sier Andrea procurator ...... 86. 86 Sier Marin Michiel fo caslelan a Meslre, qu. sier Alvise . 53.135 Noto. La lerra lieri andò di peste tra morti et amalati et assa in lochi novi, numero 16, el di altro mal numero 36. 311 MDXXVIJ! Conscio, sier Jacomo Antonio Orio, sier Marco Antonio Grimani Savi a terraferma volenp quelli da ducali 10 in zoso tansadi le pagine taiade a raxon di 60 per 100. Et parlò per la sua parte il ditto Emo, et rispose a sier Alvise Gradenigo qual parlò per la parte di Savii. Andò le parte . , . . . La copia di la qual sarà qui avanti posta. 186. Elccti do Proveditori exccutori in campo. Refudò f Sier Francesco Pasqualigo fo capitanio di lo galie di Alexandria, qu. sier Vetor . 137. 43 Sier Marco Contarmi fo caslelan a Peschiera, qu. sier Tadio qu. sier Andrea procurator ......75. 99 Sier Bernardin da chà Taia-piera fo di la Zonta, qu. sier Nicolò . . . . . 45.137 Sier Alexandra Donado fo so- pracomito, qu. sier Polo. 36.146 Sier Alvise Grilli qti. sier Francesco.....40.142 Sier Pietro Maria Michiel fo provedilor in campo, qu. sier Piero qu. sier Luca . 85. 95 Sier Benedelo Marin fo di Pregadi, qu. sier Marco . . 101.83 Sier Alexandra Bondimier fo soracomito, qu. sier Francesco .......69.119 Sier Etor Loredan el provedi-tor Sora el colimo de Londra, qu. sier Nicolò qu. sier Alvise procurator . . 85. 98 Sier Alvise Bembo fo provedilor sora i stratioti, qu. sier Polo.......78.106 Sier Hironimo da cha Taia-piera fo proved i tor a Le-gnago, qu. sier Alvise . . 59.125 f Sier Nicolò Trivixan fo provedilor zeneral in Dalmatia, qu. sier Piero .... 125. 54 Sier Vicenzo Salamon fo pro-veditor sora le legne, qu. sier Vido......93. 89 Sier Bernardo Capello, qu. sier Francesco el cavalier . . 49.130 Da Pergamo, di 24, di sier Justo Guoro capitanio, di qui. dubbiamo da uno nostro fido messo, come beri zonse a Casso no da fanti 100 et cavalli 25 ligieri, el il comissario zeneral del campo cesareo con molti altri comissarn, el per quanto se diceva, doveva passar di qua di Adda da fanti 2000 et assai cavalli lizieri, ma non si sa a ?he effetto. El che heri veneno a Trivino zercha cavalli 25 quali per ditti da Trevi non forno voluti lassar in-trar, ma lì alzorono li ponti (?). Si ha etiam come il resto di lanzinecli.cMwj il suo dueha di Braiisvieh dovevano tulli tornarsi a casa stia. A dì 28. La matina veneno in Collegio li ora- 239 tori di Franza, solicitando si mandi danari a monsignor di Lutrech. Vene l’orator del duca di Milan rediiedendo con grande inslanlia danari ad impresiedo dando fideiussion, et voria ducali 16 milia per pagar le zen'e : risposto si vederia. In questa malina, intravene parole grande in Collegio el sanguinose tra sier Aivise Gradenigo et sier Lunardo Emo Savii del Conseio, la inimicilia di qual è vechia, intervenendo l’abatia di San Cy-prian di Muran. Da Prexn, di sier Gabriel Venier orator, di 26. Si scusa non haver scrilo insieme con li altri Proveditori, ma sola la causa è per hesser alo-zati da loro et convien scriver quanto li dise il signor duca di Milan ; et come il provedilor Moro era venuto dal Duca, el qual si dolse ebe le zentc nostre non erano ad ordine di ussir in campagna, dicendo quanti fanti si baveria. Li rispose 8000, et 2000 è con il colile di Caiazo, 700 homeni d’arme et 2000 cavali lizieri. Il Duca disse « lo bavero 4000 fanti si che si potrà far di le facende» el altre particularità eie.