77 MDXXVIII, GIUGNO. 78 lieni, fo dato una clausola, che li deputali 5 sopra • li frali di Corizuola Tadino fuoia por tutta quest’altra settimana, sullo pena ducali 500, ut in parte. Et sier Lunardo Emo savio del Conscio andò in renga, dicendo non bisogna far questa guerra con Innse et minar li cittadini, maxime li oliedienti che pagano, ma por altri modi, come è sia fallo Et disse, il numero di danari I’ ha trova lui poi è sta in Collegio et è sta spoxo da Novembrio in qua, un milion 700 milia 2773, grossi 18 in sta guerra ; però voi trovar per altra via danari et aiularse col nostro, et non serar le camere, vender li odici et redimenti. Et perchè havemo le posses>ion fo de frali di Corizuola, le voi vender concerta conditimi, so caverà CO milia ducali ; con altre parole. Et fo mollo longo. La copia del scontro è qui avanti. Et sier Marco Dandolo doltor ot cavalior, savio del Conseio, li rispose questo è male stampe far la execulion avanti si veda la senlentia, ot però non si voi vender quello non è cognossudo nostro ; el bisogno è dei danaro, aiutassimo imi stessi, etiam il Collegio voi si vedi questa cosa di frali, et fò zoo-zcr la clatisula ho nota di sopra. Andò lo parte : 91 del Serenissimo, 30 di I’ Emo, 32 non sincere tt 17 de no. Fu posto, per li Consieri, una parte di Lodovico Talenti, qual fabrica una caxa sul tragelo di San Benelo el per far una cortosela ha compra dal piovali et capitolo di San Bendo corto teren offerendosi fabbricar do caxe a so’ speze, le qual pagerà ducali 8 a l’anno di più ch’è con utilità di la chiosia. Pertanto, sia confirmà ditta alienatimi del torre», ut in parte. Fu presa. Ave: 149, 2, 6. Fu posto, per li Consieri, Cai di XL el Savii, che la lansa fo fatta a sier Andrea Badoer el cavaher, che è morto, el dovendosi quella partir, foconiesso a li Vili Savii sopra le lause, et per non esser il numero, sia tolto di X Savii sopra le decime in suo loco. Fu prosa. 150, 0, 2. 55 1528. Die 13 Junii. In Eogatis. Serenissimtis Princeps. Consiliarii. Capita de Quadraginta. Sapientes Consiìii, excepto ser Leonardo Emo. Sapientes terrae fìrmae. 11 bisogno che se ha de danari è de sorte, che è necessario la provision sia presta per poterne haver in quella maior su ni ma che sia possibile, convenondose far le lanle spese che tulli sanno a benelicio del Stalo nostro, et però : L’anelerà parte, che’l sia posta una (ansa al Monto de subsidio, la quale se deha scoder in contadi a la Camera d* imprestidi, secondo la parte presa in questo et nel Mazor Conseio a di 13 et 15 Mazo proximo passalo, el quelli che la pagarano per tutta la proxima ventura settimana, debano haver de don 10 per cento; quelli che veramente la paleranno per tutto il presente rnexe, hahbiano 8 per cenlo de don cadauno; li qual termini passali, se debbano poi tirar lo marcile sotto, immediate. Et perchè l’è da poncr fine a la causa de le possession de Corizuola, da mò sia preso che li 5 zentilhonieni olecti sopra la ditta causa siano tenuti per tutta la proxima futura selimana andar super loco ad exeguir quello che per la parte presa in questo Conseio è deliberalo, ot da poi ritornali, venir a questo Conscio, qual li debbi esser dato immediate. El che non facendo, cadi ciascun di loro in pena de ducali 500 d'oro, da esser scossi per cadauno Avogadorel del Collegio nostro, senza altro Conseio. f de parte 91 Ser Leonardus Emo sapiens Consiìii et provisor supra pccuniis. Fo preso in questo Conseio a di 4 Novembrio proxiine preterito, che per li officiali nostri a le Ha-xon vccliie fusseno afliltade tulle possession et beni che possedevano li frati di Santa Juslina, et bora sono in la Signoria nostra, gubernale per dilli officiali, et poi a di 11 Zener preterito fo etiam preso che li 5 zentilhonieni nostri electi andar dovesseno in termine di mexi dui supra il loco di la difereu-lia, aziò quella si potesse expedir etc. el tamen niuna de dite deliberatone ha liabuto la sua debita execulione : cosa che è mal a proposilo a la qualità de l’importantissimo tempo è il presente, perchè la Signoria non si poi servir di quella summa de danari che ¡ustamente si poiria servir. Però, non si dovendo intermetter provisione alcuna per liavcr danari ne li presenti importantissimi bisogni del Stalo nostro, L’anderà parte, che per autorità di questo Conscio sia preso, et imposto a li prefati officiali nostri a le Raxou vechie, che al pubblico iucanlo debbino