235 MOXXVIir, LUGLIO. 236 voi alcuni capitane! di lanzinech venirano a nostro solilo dandoli danari, clic sono ¡11 campo de inimici et, non volendo luorli, dandoli salvo conditilo di poter tornar a casa si parlirano. Di Crema, del Podestà et capitatilo di 9, hore 3. Come ba aviso, nel campo inimico hesscr gran discordia, et che herano hozi per levarsi et passar Po per andar in reame. Scrive, che nella baruffa falla per nostri fo morii 127 de inimici. 183 Di sier Francesco Contarmi va orator contra monsignor di San Polo, date a Cortenuova, a dì 7. Scrive II suo viazo poi partite insieme col signor conte di Caiazo da ..... et heri veneno a Ponte, mia 14 per monti di pessima strada, andando con gran ordine le zenle, et per veder come si portavano, dillo Conte fé dar andando via a l’arme, et tulli si messeno ad ordine, che fo bellissimo veder; poi non fo nulla, et dillo Conte li disse haverlo fato per veder come le se portavano, et continuorono il cambi. Alozono la note lì, et la malina levati erano venuti qui a Corlenuova,mia 14 da Piasenza lontano et 20 da Lodi. Scrive, falltleno di poco 300 fanti che introrono in Piasenza. Si dice, l’anliguarda di monsignor di San Polo è zonta in Italia. Di Brexa, di sier Zuan Ferro capitanio, di 9, vidi lettere particular. Come, per lettere di Crema si ha, li nostri haver dato una speluzata a li nimici li quali herano venuti per far botini do animali, et haveano fato una imboschala. Stanno pur intorno Lodi ; credo non sano che far. Hanno mandato tulle le arlellarie grosse a Milano, hanno carestia, sono senza danari, et poiria hesser che li lanzinech novamente venuti se ne tornaseno. Vanno disfanlandose, et per doi di loro venuti hozi in questa terra, hanno ditto al signor duca de Urbino che se li soi havesseno salvocondullo, ne veneriano molti de qui, volendoli dar partilo zerca alla venula di monsignor di San Polo. Credo per tutto questo mese sua signoria sarà in Italia. Heri zonze uno suo zentilhomo de qui el qual ha fato intender del venir di sua signoria, ma che li lanzinech non passarano 3000, et che la Maestà del Re voleva mandar da 5000 venturieri. La Excellentia del signor duca di Urbino et il signor Janus gubernator concludeno, che se non hanno una banda di 10 mi-lia lanzinech el sguizari che possano valersene a ♦ P incontro de inimici, non polrano far cosa che sia a beneficio di la santissima lega ; ma che havendo 10 milia tra lanzinech el sguizari et 6000 taliani, promettono, per quello che pono proroelcr, victoria certa, et questo quando ben li nimici passasseno 20 milia ; et immediate che se atrovaseno la summa di le zente sopradille, se anderà a poner apresso li nimici dove li sarà, per tal via che convegniriano hesser vinti. , Di Bergamo, di sier Justo Guoro capitanio, di 9, particular. Come é ritornali li da fanti 2000, et penso ne sia in questa cita non manco(di 4000; ma li excessi loro sono tali che zuro a Dio mai fu di mazori, et il manco sono violar pule, sachizar qualche casa di qualche meschino et romper la strada senza niuno rispetto. Et per hesser la terra grande, mal si poi proveder, ancor che mai manco cavalchar, apicar, dar corda pegio che uno carnico; ma cui non è Proveditor in campo non hanno reputatone né ubedientia ; pur a Proveditor zeneral in campo hanno paura. Ho avisato al signor duca di Urbino babbi a proveder, et a la Illustrissima Signoria. Et tutto questo prociede da li soi capilanei, quali parlicipano et per loro viene ogni male. La causa di questa tornata de fanti è perché nemici non si movono da Lodi. Hase inteso che se fin zorni 4 non oblenirano l’impresa di Lodi, voleno luorne un’ altra, dove el signor Duca, geloso de questa cità, ha fato et fa le soprascritte provisione de soeorso; ma mi duol del malcontenti) si trovano lutti questi de qui per la causa dila di sopra, et per queste extorsione la cita ha mandato dui ambassatori a la Excellentia del signor Duca. In questa malina fo dito una nova incerto auctore, come per le fusle di mori, capitanio uno nominato. .....sopra Cerigo herano sta prese 3 nostre galle solil erano a la guarda di Cao Malio, zoé So-racomito sier Zuan Balista Justinian, sier Donado Corner el sier Alexandro Zorzi vicesopracomiti. Morite hozi sier Anzolo Premarin da la Cania 184 orator di quella cilà, stato qui zà molti mexi, era expedito di quanto havea richiesto, era di età di anni.....homo molto dolo. In questa matina, in Quaranlia Criminal, fo dato taglia lire 1500 a chi acuserà li delinquenti di uno corpo di dona trovalo per mezo San Zorzi Mazor strangolala con do piere ligate, et le man el piedi ligaia. Era in una eamisa solil, mostrava bella dona et mollo granda et delicata : caso horendo el di gran compassion. La qual fo trova Domenega da alcuni putì in aqua al fondi che nudavano. * A dì 12, Domenega. La matina. Vene uno corier del campo di Napoli con lettere di primo del procuralor Pexaro; avisa la morie certa a dì 30 hore 6, veuendo il primo del carissimo domino