63 MDXXVI, LUGLIO. 64 37 * Caxe nuove di la procuratia. Da uno capo a l’altro di le ditte caxe nove, era tenuto un bel ordine per conzar da le cornise in zoso la magior parte, ma in genere era uno lapedo per colona a li balconi, et una man di spaliere dal soier di balconi quale picavano abasso con uno ta-pedo per balcon che veniva fuora et copriva la spalliera, cosa mollo bella da veder; ed aziò si stesse più done lì a veder, erano fatti soleri a li balconi un sora l’altro, sichè tutti li balconi erano pieni. A la chiexia di San Zuminian. Questa fazada di la chiesa in cao di piazza era investida di lapezarie, e cussi il campaniel con bandiere, et poste le coverte di scarlato di domino Do-minico Trivixan cavalier procurator, di cariazi ; et davanti la chiexia era fatto uno solaro con uno aitar ben in ordine di quadri, arzenti, candelieri et altro. Da la Procuratia. Da la banda di la Procuratia era conzade le caxe, dove habitano domino Hironimo Justinian procurator, non troppo ben quella di Dornimco Trivixan, benissimo quella di domino Marco da Molin con tapedi finissimi, et quella di domino Marco Grimani. Et perchè la fabrica non siegue a ronzarla a un modo, cadaun conzò la sua caxa, et cussi Ludovico de Maffei gastaldo di Procuratori conzò benissimo, et su li balconi tapedi caiarini di gran valuta et belli. Fra li altri, sul pozuol et casa del procurator Molili erano 12 tapedi azemini, che in Italia non li è simili, sotilmente lavorati. Campaniel di San Marco. 11 campaniel era aconzo da la cornise ultima di piera viva atorno atorno uno friso di panno scarlato intagliato sottilmente con le arme Contarine ; poi li era bandiere di galia, et cussi per ogni fane-stra una bandiera di nave et galia, con fiamole et campanelle eh’ el vento le feva mover. A le hostarie et panatarie. Da questa banda di le hostarie, erano tutte coperte di razi et bancali et tapedi su li balconi da la sumità di copi fino a la panatarie, che non si vedeva palmo di muro, e cusì a le panatarie. La piaza. La piaza era iusta il solito atorno posto li pani su le antenelle per dove sotto dia passar la proees-sion, la qual veuiva per la porta del palazo di le prexon fin a San Basso, et in l’ultima porta di la chiexia se intra, et per il sottoportego de la chiexia se entra in la porta maistra. Et per abreviar al Serenissimo a non far tanta volta, da la porta del palazo maistra fino a la Ioza fu fatto un’altra mano di coperto su antenelle, dove fu posto le coverte di 6 piate, tre del Doxe presente et tre del Doxe Lore-dan. Et la coperta vechia di raso cremexin fo del Bucintoro vechio. Et questo era di largeza di do quadri, dove starà il Serenissimo, quando su la piera del Bando se publicherà la liga per non star al sol. Principia. Si vene in chiexia il Serenissimo vestito d’oro con il manto damaschin d’oro bianco et la bareta d’oro bianca in segno di paxe, con li 8 stendardi avanti, il cusin d’oro et la cariega et la umbrella, con questi oratori : Il Legato del Papa episcopo di Puola, P orator di Franza episcopo di Baius, l’ora-tor anglico protonotario Caxalio, l’orator del ducha de Milan Taberna, l’orator di Ferrara, et l’oralor di Ferrara {Mantova). Et portò la spada sierPandol-fo Morexini va podestà di Padova, vestito damaschin, cremexin ; fo suo compagno sier Domenego Capello da san Lorenso, etiam vestito damaschin cremexin, ma non era il zudeze di Proprio. Eravi etiam domino Sebastian Michiel prior di San Zua-ne di Furlani, poi li Consieri, Cai di XL, 16 Procuratori, et li altri, in tutto numero 174, vestili d’oro et di seda, solum.....veste di scarlato. Et si vene zoso in chiexia a la messa per la scala di Gran Conseio et per la piaza via, et il Canzelier grando vestito damaschin cremexin et... . secretari di scarlato a manege a comedo. Et intrati in chiexia, fo ditto la messa in pontificai per il reverendissimo domino Hironimo Que-rini patriarca di Venexia con questi prelati sentati lì atorno, domino Paulo Zane episcopo di Brexa, domino Jacomo da chà da Pexaro episcopo di Baffo domino .... Masser episcopo di Millipotamo, domino Zuan Francesco Bragadin episcopo di Are, domino .... Regini protonotario, domino mai-