Ora se si considera che i prodotti delle Puglie, derivanti essenzialmente dall’agricoltura, si eguagliano a quelli assolutamente agricoli dell’Albania, mancante affatto di qualsiasi prodotto dell’industria, vien naturale che il commerciante albanese si rivolga ben più al settentrione per l’importanza di quanto gli abbisogna, facendo in pari tempo lo scambio del suo prodotto. I reciproci scambi si avvantaggerebbero così di non poco coll’unire ancora direttamente il porto di Venezia alle coste albanesi. Quattro linee settimanali toccano i porti dell’Albania, due nell’andata e due nel ritorno; ma, all’infuori dell’utilità postale che esse apportano, bisogna convenire che il traffico a bordo di questi piroscafi si trova in istato di assoluta inoperosità. Queste linee non hanno comunicazioni dirette che con Brindisi e Bari, e sebbene da questi porti facciano poi rotta per Venezia, ciò nulla-meno tale servizio viene affatto inutile, poiché facendo diversi scali prima del definitivo approdo, il tragitto dall’Albania a Venezia e inversamente viene ad essere troppo lento. Tutto ciò ha compreso in tempo l’Austria che col suo Lloyd, imparagonabile alla “ Puglia ,, sia per naviglio che per tonnellaggio, esercita pure egual servizio, toccando i porti della Dalmazia, dell’Italia, del Montenegro , e dell’ Albania, spingendosi fino alla Grecia ; epperò due servizi sono diretti da Trieste all’Albania e dall’Albania a Trieste. E così che questi apportano □ 17 □ 2