267 MDXXVI, LUGLIO. 258 tinelle veneno fuori di Milan a mezanolte alcuni ar-chibusieri fino apresso le sentinelle et fo dato allarme in campo. Et postosi in battagion, ditti inimici treno do colpi a le baltarie ma non l'è danno alcuno. Di sguizari del re Cliristianissimo nulla si ha. Hozi è zonlo qui monsignor di Beri oralor del re Christianissimo et domino Zuan Fermo Triulzi et conte Zuan Francesco di la Somaia, vieneno di Fran-za per star qui in campo. Hozi li villani lanzinech è zonti a Verona, et cussi li 5000 ducati si manda. 166 1526. Die 28 Julii. Ser Lucas Truno, Ser Bortolomeus Contareno, Ser Nicolaus Venerio, Consiliarii. Ser Gabriel Benedicto, Caput de Qua-draginta. Fu deliberato per questo Conseglio a di 29 Zu-gno 1489, che fossero electi tre nobili nostri sopra li hospedali sì di questa città nostra come de Murali et delle Contrade, cuni auctorità de veder li testamenti di fundatori de quelli, e’I numero de poveri et alozamenli loro, et di priori et priore, inqui-rendo la causa de la diminuitone et mancar de le intrade, et devenir a questo Conseglio cum le op-pinion soe per provederli eie., come in la parte ora letla più ampiamente si contien. Et perchè al presente più che mai hanno bisogno i dilli hospedali de provisione per non esser administrali come si doveria, però ad onor del nostro Signor Dio, et comodo de li poveri cum beneficio consequenle de le anime de quelli che hanno fundali lai hospilali, essendo necessariamente de proveder ; L’anderà parte, che per scurtinio de questo Conseglio se debbano eleger 3 nobeli nostri sopra li ditfi hospitali et de questa città et de Muran et delle Contrade, cum tutte le auctorilà, modi et con-dition contenute in la ditta parte de dì 29 Zugno 1489; nonpossino esser electi quelli del Collegio nostro per non impedir le cose publiche, et quelli ro-maniranno siano per anno uno, essendo tenuti venir a questo Conseio cum le soe opinion quando li parerà uniti et separali per metter parte et proveder, come existimarano dover esser meglio per li hospilali. De parte 167 De non 16 Non sincere 7 I Diarii di M Sanuto. — Tom. XLII. 1489. Die 29 Junii In Bogatis. Ser Angelus Gabriel, Ser Thomas Mocenico, Ser Fetrus Diedo eques, Consiliarii. Li nostri sancii progenitori edificono et ¡assono hospedali in bon numero in questa nostra cittade, costituidi per vari et diversi modi, come è noto, et assai ben dotadi, la mazor parie de i quali se atrova mal conditionadi, et etiarn de desfati con offension del Summo Dio et conira l’honor del Stado nostro, per le querele dei poveri che non hanno il dover suo come se rechiede, et come sono slado lassado et ordenado. Le qual querele et lamenti dal Signor Dio non son chiuse le orechie, come è scriplo: Non suni oblitus clamore pauperum. Et questo è processo et prociede per mal governo et poca diligente de superiori, i qual non senza punition sono per aspettare poi da priori et priore de quelle, qual stanno bene loro et non curano de poveri contra la inlention de i defuncti che tal hospitali constituino. E però P è necessario proveder a tal inconvenienti et desordini, et però: L’anderà parte, che per dar ogni favor et adiuto a questa laudabele opera, et tuor a quelli che mal hanno governato et governano tali hospedali, elezer se debino tre zentilhoriiem nostri di Collegio, zoè uno Consier, uno Savio del Conseio, uno Savio di terraferma, et a loro sia deputado uno nodaro da la Canzelaria nostra, l’oficio di qual sia prima a veder li testamenti di quelli hanno constituido i hospedali, poi il numero di poveri et povere, veder i alozamenti suoi, etsimiliter i alozamenti dei priori et povere per intender se cussi è stado, le volun-lade dei morti viene ademplidc, et ogni altra cossa a loro paresse esser de beneficio ai predetti hospedali. Et perchè a molti di essi per mal governo sono diminuide et mancale le intrade per modo che a la zornada ruinano, debano inquerir dove tal cossa procede, et de lutto ne sia facto nota, inten-dando ctiam i hospedali de Muran et de le Contrade, et se F occoresse che qualche uno de questi electi per qualche cosa non podesse operar, i altri do debbano proseguir l’officio suo et cum le opinion sue vegni a questo Conseio et metter soe parte uniti over separali, else qualche uno de dicti )1( La carta 186 * è bianca, 17