MDXXVI1, OTTOBRE. 148 veva ordinalo una dieta a li 6 del proximo futuro mese, a la quale ha chiamato lutti i baroni dì la Ifongaria, per saper quelli che li daranno obedien-tia, per andar poi contra li inobedienti. Et dice che in essa dieta si terminerà il giorno che il prcfalo serenissimo Re se doverà incoronar de la Hongaria. Hammi etinm ditto, che’l signor Vayvoda é retirato con 4000 cavalli ad uno castello che fu del qu. suo padre, et che ’I prelibato serenissimo Ite gli mandava il conte Nicolò di Solm, il capitario Rizan et altre genie per espugnar esso castello, et che ’I conte Chrisloforo Frangipane, qual se trovava con certa gente, fu assaltato dal signor Sigismondo Lietcstan, nel qual insulto a esso Conte erano slà date tre feride, tra le qual una grande su la faza, tamen niuna é mortale. Et erano morti alcuni di quelli del Conte: et dice questa cosa esser seguita non molto lontan da li castelli de la consorte del Conte preditto. ltem, riporta che quelli di Go-ritia et Gradisca stanno con qualche timor di turchi, quali dieono esser a Udurgna distante da Segna do zornate et la fortificano, et questo ¡stesso mi ha confirmato uno altro mio amico venuto da Gorilla. Et uno venuto da Marano dice, haver aldito il capitaiiio di quel loco dir che '1 serenissimo sbo Re non ha pili de 18 mila persone et non ha danari, et che l’ha impegnati da novo alcuni castelli quali per avanti fumo impegnati per ¡1 serenissimo qu. Maximiliano et esso li havea recuperali, aflìrmando in bona parte di quanto è sopra ditto. Ben è vero che le nove, quale vengono dai predilli lochi di Gorilia, Gradisca et Marano sono dite a beneficio suo. • Fu posto, per i Consieri, Cai di XL et Savii, essendo rimasto Savio di terra ferma sier Audrea Navaier è orator a la Cesarea et Cittolica Maestà senza alcun salario, che li sia risalvà a intrar in ditto officio da poi el suo ritorno in questa città, come ad altri è sta concesso, et in loco suo si deba elezer uno altro Savio di terra ferma. Fu presa. 100, 1,0. Scurtinio di V Savi sora la mercadantia, del corpo di Pregadi, per uno anno, con pena. t Sier Zuan di Prioli fo Cao del Conscio di X, qu. sier Piero procurator. . 127. 37 ■f Sier Antonio Bembo fo Cao del Con- seio di X, qu. sier Hironimo . . 109.56 Sier Polo Nani fo Cao del Conscio di X, qu. sier Jacomo......107. 58 f Sier Andrea Marcello è di Pregadi, qu. sier Jacomo........120. 44 f Sier Alvixe Bon fo provedador al Sai, qu. sier Otlavian......134. 34 Sier Bernardo Moro fo provedador al sai, qu. sier Lunardo.....95. 7-3 Sier Andrea Bragadin fo al luogo di Procurator, qu. sier Alvise procurator ..........101. 65 Sier Lorenzo Falier fo provedador a le biave, qu. sier Toma . . . . . 108. 62 Sier Francesco Longo fo provedador al sai, qu. sier Francesco . . . 107. 62 f Sier Zuan Francesco Morexini fo Con- • sier, qu. sier Piero.....123. 43 Provedador generai in campo, con ducati.... in luogo di sier Domenego Contarmi. Sier Tomà Moro fo capitanio a Verona, qu. sier Alvixe...... 83.89 Sier Polo Nani fo podestà a Verona, qu. sier Zorzi.......73. 97 Sier Marco Grimani el procurator . . 72.101 Sier Sigismondo di Cavalli fo prove- dilor in campo, qu. sier Nicolò. . 32.144 Sier Zuan Moro el luogotenente in la Patria, qu. sier Damian . . . . 47.125 Et licentialo Pregadi a hore 2 di notte, restò Conseio di X. Dal campo, del Christianissimo res a la Certosa apresso Pavia, di 28 Septembrio 1527 vidi lettere, di Zuan Andrea da Prato vi-cecollateral, drizate a li rectori di Brexa, le qual dicono così : Ilozi senio venuti con tulio lo exercito qui a la Certosa apresso Pavia, perchè questi signori hanno hauto per certo che erano venuti fora di dilla Pavia cerca 400 fanti et intrati in Milano, credendosi che il campo volesse andar a Milano, iudicando fosseno più a proposito il suo esser in Milano, che in Pavia. Et si ha che in Pavia non sono rimasti più di 600 in 700 fanti, per il che questi signori hanno Ridicalo questa impresa assai più facile, oltreché se iudica li sia qualche altra pratica honorevole, che