153 uDXXvn. OTTOBRE. 154 venirli. Pi>r questa li significo, comeheri venissemo tutti doi li campi, videlicet questi francesi et nostri sotto li muri di Pavia, et semo tanto sotto, che per esercito semo quasi troppo per mio iuditio, et è circumdata questa città attorno attorno di gente. Hozi si è ateso a far gabioni, et questa notte si pianterà P artellaria in doi o tre lochi ; ma spero in Dio sarà di questa città quale fu di Alexandria, et ho speranza darne a vostra signoria la nova non passerà tre giorni. 104') In questa mattina fo chiama li capitanei in Collegio, et datoli certe polize di debitori di le Raxon nuove, et ordinatoli che al tutto hozi li debano relenir et menarli a le Raxon nuove, aziò i pagano quanto sono debitori. Et cussi tutti andono per Rialto zercandoli, et accadete che la sera sul tardi trovono.............. Noto. Il fermento va cressendo. È sta fatto lire 13 il staro, et la farina in Fontego monta lire 14, soldi .... il staro, eh? è gran compassion di la povera gente, et poi zudei non veleno prestar su pegni alcuna cosa, dicendo hanno compita la ferma di anni 5, nè voleno più lenir banco. Et questo fanno dubitando esser astretti a dar ducati 10 mila ad imprestedo, sicome fu posto et tralà in Pregali che dagino. Item, acadete che del lotto passado, fatto per Hironimo Bambarara et uno Jacomo Alvise . . . . , par questi con li denari de più persone se habbi absentadi. Si dice portano via da ducati 8000 a più persone, tamen quel Jacomo Alvise ha segurlà per ducali........ sichè per questo altro lotto che dia far Zuan Manenti, et ha posto la poliza fuora a stampa, si tien per questo farà mal. Da poi disnar, fo Conseio di X per far la soa Zonla. El in Quarantia Criminal fo expedilo uno Ma-thio Verier qual ha robalo alcune piere, porfidi et altro a P aliar di S. Rocco, etiam a la chiesta del Sepulcro. El preso il procieder, qual è stà 8 mexi in prexon, fu preso che ’I sia frustà da S. Marco a Rialto con le piere al collo, poi conduto davanti la porla di la cliicsia del Sepulcro, et lì stagi sora uno soler che sarà fallo, hore .... Da TJdine, di sier Zuan Moro vidi lettere, de 29. Manda una lettera della comunità di Ven-zon, di ditto zorno, la qual scrive cosi : L’è zonto uno nostro cittadino da le bande del Cragno. Dice non è in quelle bande cosa alcuna di asunanza di zente, nè non se parla. Da poi è zonli alcuni da le bande di Carintia, dicono lo principe Ferdinando torna indrio, et fino a bora dice esser zonlo a Vienna. Dimandato di la causa non voleno dir, et di- ^4* mandati del Vayvoda dove si atrova, non dicono altro. Et interrogati se lo exercito del Principe torna, mai hanno volesto dir altro, salvo che la sua persona torna indrio. In questo Conseio di X fu fallo 5 scurtinii per far la Zonta di XV ordinaria al ditto Conseio di X, et rimaseno li sottoscritti. Fo sotto sier Antonio Sanudo fo podestà a Brexa, qual vene a tante a tante con sier Polo Valaresso, et rebalotà, cazete. Item, cazete do solili a inlrar, sier Marco Dandolo dolor et cavalier, fo savio del Conseio, qual non si cura, et è a Padoa, et sier Valerio Valier fo Cuo di X qu. sier Antonio. Et rimase do nuovi Marzello et Bon. Etiam cazete sier Andrea Gus-soni procurator, fo di la Zonta P anno passà. Questi sono li XVdi la Zonta al Conseio di X rimasti. Sier Domenego Trivixan el cavalier procurator, Siei» Jacomo Soranzo procurator, Sier Alvise Pixani procurator, Sier Luca Trim procurator, Sier Hironimo Justinian procurator, Sier Francesco Bragadin savio del Conseio, qu. sier Alvise procurator, Sier Andrea Foscarini fo Consier, qu. sier Bernardo, Sier Francesco Foscari fo savio del Conseio, qu. sier Filippo procurator, Sier Marin Zorzi el dotor fo savio del Conseio, qu. sier Bernardo, Sier Alvixe Malipiero fo Cao di X, qu. sier Stefano . procurator, Sier Michiel da Leze fo Cao di X, qu. sier Donado, Sier Polo Valaresso fo Cito di X, qu. sier Ferigo, Sier Nicolò di Prioli è di Pregadi, qu. sier Jacomo, Sier Zuan Francesco Marzello fo proveditor al sai, qu. sier Antonio, Sier Alvise Bon fo proveditor al sai, qu. sier Ol-tavian. (1) La carta 103* è bianca.'