15 MDXXVII, SETTEMBRE. 1G Tenute fin hozi 19. 11 reverendissimo Cardinal Eboracense ha invitato a disnar il Christianissimo re con li infrascritti sotto il baldachino, quale era. de sopra, et al mezo de la tavola sedeva il Christianissimo re prefatto, et apresso era la illustrissima Madama sua madre da la banda destra, da la manca era il prefato reverendissimo Cardinale, et vi era uno puoco di distantia, et apresso sua signoria reverendissima era il re di Navara, et a la testa di la tavola il reverendissimo Lorena. Di sotto di la illustrissima Madama sapraditta, per uno poco di distantia, era madama Remera che fu sorella di la regina di Francia. Apresso lei stava la sorella del re di Navara, poi la consorte di monsignor di Vati-domo se due altre donne. Et furono portate tante vivande, che è tata una cosa stupenda. Et quelli del reverendissimo Cardinale servivano con la ba-reta in mano, et quando le portavano le iinbandi-sou se inginochiavano davanti. Quelli che servivano il re Christianissimo stavano con la bareta in testa et senza tante cerimonie. Et durò il disnar più di doe liore. Da poi, Sua Maestà Christianissima è stata con il Cardinale et sua madre in consiglio et poi si è partita per andar a far certo suo voto ad una Nostra Donna chiamala Nostra Dama de Liausa et se redurà ad uno loco ditto Compiegne, che è in Pi-cardia, non mollo lontano da Paris verso Borgogna. Lo reverendissimo Cardinale con li oratori starà qui per qualche dì, et poi se reduremo a dillo loco de Compiegne. A dì 4. La malina fo lettere del campo apresso Alexandria, del procurator et orator Pe-xaro, di 31, hore .... Scrive zerca li danari per pagar li sguizari, el come Lutrech li ha parlato del poco numero di fanti havemo nel nostro campo in Marignan, et che li capitoli de la lega non voi così, et se rinforzi quel campo; et si aspetta li fanti nostri erano in Zenoa al numero di 1000, ma tien non sarano G00 per esserne di morti et feridi et altri parliti, et zonti etiam saranno in campo, non hessendo pagati si partiranno. Item, si voi baler la note da do bande Alexandria. Item, è nova esser zonti li Ianzinech a Ivrea. Vene in Collegio sier Tomà Moro venuto ca-pitanio di Verona, in loco del quale andoe sier Daniel Barbaro electo per danari, vestito di veludo paonazo el referite, et parlò assai maxime sopra (i) La caria 6* è bianca. le fabriche, et mostrò desegni et modelli, et fatto intrar dentro inzegneri. Fo ballota, che la compagnia di fanti fu del qu. Pietoloto, qual è a Verona, sia data a Lodo-vico di Corte Regia con dechiarazion 1’ babbi fin haverà la compagnia, et non habbi la provision lui ha a Crema fino el starà al governo, et habbi ducali per paga comune a li altri contestabeli. 18, 5. Vene l’orator dì Fiorenza, et parlò zerca le cose dii campo di là. Véne l’orator di Franza, et monstrò lettere haute di monsignor di Lutrech et di Franza, zerca Vene il Legalo del Papa per In questa mattina, fo ballota in Collegio che la compagnia di fanti fo del qu. Pietoloto da Verona, morite, sia data a Lodovico di Corte Regia, et habbi ducati 15 per paga, con questo la provision ha a la camera di Crema resti suspesa fin haverà la ditla compagnia. Ave: 15, 5. Da poi disnar, fo Conseio di X con la Zonta, et baìotono 30 debitori di datii persi di le Raxon nuove. Ave alcuni impotenti la gratia di pagar la mità contanti et la mità di danari de l'impresiedo, tra li qual ave sier Daniel Nani qu. sier Zuane, debitor di ducati 5000, et alcuni altri, ma pochi, è impotenti. El qual Nani é falito et sta in casa. Noto. In questa matina fo chiamà li capitani in Collegio, et datoli polize di debitori, et ordinato vadino a relenirli. Li quali andono per Rialto, per veder di far la execulion. Da Ravenna, di sier Alvise Foscari pro-veditor, di 3. Come havia manda tre bandiere di fanti con Zuan di Naldo a la impresa di Codigliela, et.............. Da Cao d'Istria, di sier Alvise Minio podestà et capitanio, di ... . Con avisi, che turchi 3000, cavalli.....erano..... El licentiato la Zonta, restò Conseio di X semplice, et prese che fusse ben retenuto el collegiato uno monetario Jacomo barbier, stava a S..... qual havia fatto uno loco subleraneo dove feva tornesi falsi et li è stà trovà tutti li arlificii. A dì 5. La matina, fo lettere di campo, da Fonte Jam, a dì primo di questo, del procurator Fixani, et ha lettere di Roma, di castello, del Cardinal, di 22. Come era zonto li