ss Scrive il mal ha hnulo in Spagna a Madri! il re Chri-stianissimo, et poi revene e li lo tratto sangue. Lo Imperador fo da Sua Maestà al letto e lo conforloe ; tamen per la corte di Lion si dice è morto, per quanto lui ha potuto comprender. Fu posto, per i Consieri, una taia a Crema, come appar per lettere di sier Piero Boldù podestà et capitanio, di certo caso seguile et homicidio con-tra Vicenzo Marascalco, ut in litteris, di poter bandirlo di terre e lochi, cum taia lire 500 vivo, et morto 300 et confiscar li soi beni, ut in parte, 146, 3, 4. Fu posto, per ti ditti, una taia a Roman di imo ferite una certa dona, dar autorità a quel Podestà e proveditor di poter meler in bando, ut supra. Ave: 146, 3, 6. Ma per dir meglio, hessendo slà ferita in la faza e fronte una Elena moier di Costanzo di [{avena citatlina de lì, possi dar taia a ehi acuserà habbi lire 300, et sapendo chi è lo possi poner in exilio. 391; Fu posto, per li Consieri, Cai di XL e Savii dii Conseio e terra ferma, suspender li debiti di sier Luca Minio qu. sier Nicolò a l’olicio de le Raxon nuove, et narra la causa, ut in supplicatione, per do anni, poi letto la sua supplicalion. Fu presa. 14/, 15, 1. Fu posto, per li ditti, suspender li debiti di sier Zuan Francesco Marzello, qu. sier Fanlin 1’ ha a 1’ officio .... per do anni, et ballotà do volte non bave il numero; el la lexè Piero Graxolaro, che più non ha letto parte in Pregadi. El la Signoria volse si mandasse la terza volta, che é indirecte conira le leze, che non voi alcuna gratia, se non do volte per Conseio. A la fin fu presa. Ave la prima volta: 128, 16, 0. La segonda: 109, 0, 1 et la terza: 148, 10, 1. Fu posto, per li dilli, certa gratia a le monache di Santa Lucia di Verona di 1’ ordine di Sanl’Agu-stiti, le qual haveano il loro monastero di fuora di la città e per far la spianata fo butà zoso, unde soiv redute in la terra, pertanto- richiedeno esser assolte dii datio per ducati 10 a l’anno. Ave: 134, 11, 3, poi 111.1.3 el per non ha ver il numero di le ballote nulla fu preso, anderà uno altro Consejo. Fu posto, per li ditti, una gratia a li homini et comun di Toniza di visentina con li Forni alento li danni patidi siano exempli per anni 5 de tutte le angarie, excepluando sai et colte, con questo, tal (1) La carta 38* è bianca. 64 exention non excieda a l’anno lire 40 di pizoli. Ave 143, 5, 8. Fu presa. Seurtinio di do Provedadori sora V Arsenal. 39 * 168 7 Sier Francesco Valier fo Cao dii Conseio di X, qu. sier Hironimo. 67. 98 11 Sier Gasparo Mafipiero fo Cao dii Conseio di X, qu. sier Michiel . 62.100 t 12 Sier Hironimo Justinian procuralor fo Savio dii Conseio . . . . 118. 43 4 Sier Francesco Contarmi fo savio a terra ferma, qu. sier Zacaria cavalier........55.107 8 Sier Hironimo Querini fo savio a Ierra ferma, qu. sier Piero . . 61.103 9 Sier Marco da Moliti el procuralor. 37.126 5 Sier Alvise d’ Artner fo Cao dii Consejo di X, qu. sier Simon . 73. 93 6 Sier Jacomo Soranzo el procura- tore .........80. 80 1 Sier Vicenzo Capello fo consier, qu. sier Nicolò.......76. 90 2 Sier Toma Mozenigo fo capitanio in Candia de sier Lunardo procuratorio dii Serenissimo. . . . 66.99 f 3 Sier Alvise di Prioli procuralor fo savio dii Conseio.....98. 62 10 Lorenzo Loredan procuralor, fo sa- vio dii Conseio, qu. Serenissimo. 81. 74 Un Proveditor sora i Banchi, in luogo di sier Piero Marzello intra Censor. 4 Sier Hironimo Trivixan è di Pre- gadi, qu. sier Domenego ... 78. 80 5 Sier Antonio Bembo fo Cao dii Con- seio di X, qu. sier Hironimo. . 55.105 2 Sier Francesco Da Leze fo al luogo di procuralor, qu. sier Alvise . 65. 96 6 Sier Nadalin Contarmi fo proveda- dor al sai, qu. sier Hironimo. . 75. 79 f 3 Sier Marin Sañudo fo Savio a terra qu. sier Francesco.....88. 73 7 Sier Nicolò Salamon fo avogador di comun, qu. sier Michiel. . . 74. 87 1 Sier Hironimo Zane fo podestà e capitanio a Caodistria, qu. sier Bernardo .........80. 75 MDXXV, OTTOBRE.