165 MDXXV, OTTOBBE. 166 104* 105 maistro fra Zuane . . . , di nation zenoese, insieme con maistro Zerman et altri di primi di la religion a far riverentia al Serenissimo, il qual Zeneral è venuto in questa terra a la Cha’ grande. Et noia. Si farà edam de qui questo anno di Pasqua il capitolo zeneral di frali Observanli di San Francesco di la Vigna, impetrato si fazi, a Roma dal loro ministro zeneral per frà Francesco Zorzi che ivi andoe. Da poi disnar, fo Pregadi, poi vesporo, per esser vizilia de Ognisanti, per scriver a Roma e risponder a le lettere venute. Et il Serenissimo vene vestilo di scartato per corolo di sier Nicolò Eri-zo di sier Battista, qual have per moglie una ila di sier Francesco Grilli qu. sier Luca suo zerman. Et fo letto le soprascritte lettere, e di più queste venule a hora di vesporo di le poste. Da Milan, di 1’ Orator, di...... Da Crema, dii Podestà et capitanio, di 29, hore......Manda reporti, qual dice esser passati a Lodi Ada et a Cassali bandiere 7 di fanti, et che il marchese dii Guasto dovea vegnir ad aio-zar Monlaniago, et la fanlaria è alozata ad Anlignate et altri lochi contigui in Geradada, et si dice cerio che ’1 marchese di Pescara vegnirà a Sonzino, et che in la Geradada dovea vegnir ad alozar 300 homini d’arme et lo reslo andaria ad alozar in cremonese. Scrive, per questi andamenti de spagnoli, si vanno aloZando abrno il crgmasco. Scrive per relation haute, che in Caravazo et Pandino sono zonti da homini d’arme 200 di spagnoli. Da TJdene, di sier Agustin da Mula luogo-tenente, date in Tolmezo a dì 28. Come, essendo venuto lì per alcune diilerenlie, scrive haver parlato con certi mercadanti venuti di le parte di sopra, quali dicono il conte Nicolò di Salm esser tornato a Leon dove el sta, havendo rumato et desolato Slamili, et la sua compagnia esser andata a caxa loro, e cussi li zentilomeni che erano sublevali con armecontra li villani; i qual villani sono mollo in fuga per esser perseguitali mollo. Item, dicono il serenissimo Archiduca esser apresso Augusla. Queste nove, tal qual è le scrive, etc. Da Bergamo, di rectori, di 29, hore 4. Avisano spagnoli esser passa Ada, et scrive haver hauto tal aviso di Zan di Naldo et mandano la lettera. Item, scrive nove dì grisoni haute di Valca-monica. Item, come erano zonti lì a Bergamo fanti 200, capitanio Antonio di Santo Antonio etc. Di Zuan di Naldo capo dì cavalli lisieri, di 28, hore......ali rectori di Bergamo. Avisa spagnoli hanno fallo il ponte sul Serio a la Belolina, et questa notte spagnoli passano Adda ; il qual ponte è sta fallo in una hora; et a Caravazo erano venuti 40 cavalli con ortiine di far pan assai per le zenle dieno venir, senza pagar dacio. Avisi di Valcamonica, di uno li scrive, come a Val di Morbegno erano 600 fanti, capitanio uno nominato Redolfo, et hanno preso la terra di Ba-bin et venuti poi di qua dii lago; et altre nove de lì ut in litteris. Da Crema, dii Podestà et capitanio, di 29, hore 4. Narra andamenti di spagnoli hauti per più relation, ut in litteris, ai qual mi riporlo. Scrive, havendo haulo lettere dii Conscio di X zerca mandarli danari dii sai al Proveditor zeneral, scrive non li poter mandar perché li daziari si fanno difi-cili per causa di le monede, et poi le corone voriano a raxon di lire .... imperiali 1’ una. Item, scrive una relazion haula, come questa note erano venuti spagnoli a Mozanega et haveano fallo uno potile sopra Serio, per il qual ponte di Adda erano passate 7 bandiere di fanti, videlicet per quelli di Lodi. Item, manda una relazion di uno .... Corso, qual pifrlì di caxal di Monferà et ha parlalo con certo capitanio spagnol, che li ha dillo questa ino-zion di spagnoli è fatta perché vanno contra il Papa, e che a tempo novo l’Jmperador vegnirà in Italia. Item scrive di altre relation baule, che il marchese di Pescara era in Pavia indisposto, el erano lì 21 pezzi di arlellaria per condurla in campo. E scrive dii marchese dii Guasto, qual vien avanti con le zente. Avisa, atende a compir di metter in fortezza la terra, ut in litteris. Et hozi é intrato in la terra tra formento e meio di quel territorio da stera nostri 2014. Item, che hozi a hore di notte era zonto de lì et intralo in la terra el signor Malatesta Baion e la sua compagnia li vien driedo, mandato a star a quella custodia. Di Verona, dii proveditor generai Pexaro, 105* di 30, hore 4. Lauda li rectori di Bergamo che stanno di bon animo, et quella terra é asecurata, intrato che sia le zente deputate a quella custodia. Btiam il signor Camillo Orsini che é lì fa provi-sion, etc. Et per lettere haute da Crema di quel rettor, e dii conte Paris Scotto da Roman et Mar-tinengo, qual manda incluse, in conformità ha, come heri sera, a hore 22, passò Ada una parte dii campo alozali in li lochi vicini, el che erano inlrale do bandiere di fanti in......et che le fanlarie