737 mdxxvi, nolilia di queslo, et se n’ è fuzito e andalo in terra de svizari. Item, che ha de certo, per bona via, che già 22 giorni non son mai venute letere alcune di Spagna; ma che credeno siano retenute in Pranza: così dicono spagnoli. Item, che beri da malina, a bona hora, in el far del giorno se partiteno bandiere due de lanzchinechi de quelli che erano a la guardia dii castello, et vanno al polite de la Tresa et alle frontiere de’ confini de svizari alla volta di Locamo; che a Locamo se dice esserli zonle bandiere 2 de Svizari. Item, dice ditto messo, haver visto beri a bore 19 partirsi da Milano el capitanio Coradino capo de lanzchinccb che sono a Cremona, et il signor Paris da Ludron, in compagnia con 80 archi-busieri quali andavano a la volta di Cremona in pressa ; et quelli dii castello ogni giorno vieneno l'uora et fanno danni assai alli lanzchinech, et hanno guasto gran parte de li bastioni de la trinzea;et che li lanzchinech dicono volersi partir de la guardia dii castello di Milano et andar a la volta di Galani et altri lochi per alozar in guamison, come fanno ancora spagnoli, se non li danno li danari di due page die ge avanzano; et che sacomanerano le terre dii paese dii Ducalo, tarilo che si pagarano dii suo avanzo. Item, che continuamente si l'omise il castello de Trezo, et dice haverlo inteso da uno Francesco Carador canzelier dii signor Antonio da Leva, amico mollo dii presente relator, con el qual ha parlato confidentemente; el qual li ha ditto certo certo haveremo guerra voi et noi spagnoli conira voi dii dominio Veneto. Dice ancora il presente relator cerca le cose di Milano, che i cesarei voleno compir il iuramento di fidelità, et cosi ha inteso, in ferendo che qualcheduno o qualche parodila babbi iurato ne la forma altre volle intesa et scripta. Item, perchè da 20 et più lanzinech erano mancati da le debite guardie di la notte, li hanno tagliali a tutti el mozalo el primo nodo de l’indice de la man destra, perchè non siano più tolti a soldo come insufficienti. Questo non fo leto in Pregadi. De li dicti rectori, date a dì 27, hore 4. Manda questo riporlo el uno capitolo di una lelera hauta. Capitolo di lettere di sier Amadio Catanio, date in Sondrio di Vallolina a dì 22 Zener 1526 a li rectori di Bergamo. 11 magnifico capilanio de Valtolina mio amico, mi ha ditto che dii calar de svizari fin quella hora l Diarii di M. Sanuto. — Tom. XL. GENNAIO. 738 non era fatta deliberalion alcuna; ma che si faceva al presente una dieta, e che fra 4 giorni saperi dir la resolulione ; et non ini ha saputo dir dii ducha Maximilian che ’1 fusse gionto in svizari, nè no; ma se ’1 non era gionto el si aspedava. E questo edam ha inteso da uno altro de li primarii de la valle. El fin che io starò de qui, quanto intenderò da novo lo significarò a vostra magniliceiilia. Riporto di uno di nostri messi, partito questa matina a hore 16 a dì 27 da Milano. Referisse, come li amici nostri li hanno ditto, che el ducha Maximiliano è parlilo da Pedemonti et andato da svizari con sua gente; et molli compagni da Milano se sono parlili et andati a trovar el ditto Ducha da sguizari; et che ogni duo giorni ditto Ducha manda soi messi a li amici in Milano; et che ’I ducha di Savoia ha mandalo a dir al signor Antonio da Leva el al marchexe dii Guasto che in Pranza si fa grande aparato di gente, et dicesi che vuoleno andar essi francesi in reame di Napoli. Item, che Zobia passata, a dì 25, quelli dii castello ussiteno fuori da zerca 300 fanti et ando-rono al Ponte Vedrò in Milano el amazorouo da zerca 30 todesehi et uno loro capitanio, et uno altro capilanio todesco fu preso vivo el menato in castello, el tolseno la bandiera a todesehi el la porlòno in castello. Deteno etiam fuori quelli dii castello pedoni verso el giardino con molti guastatori insieme, et spianorono tulli li bastioni ha-veano fatto spagnoli ; et la notte de di ditto, Zobia, a dì 25, se levorono 50 cavali lezieri et sono andati, ma non sa dove, nè ancor sono rilornati. Item, che li capelanii cesarei dicono, che se milanesi non giureranno fideltà vuoleno 100 di primi zentilhomeni di la terra, et loro li hanno risposto che non vuoleno giurar tideltà nè darli alcuno zentilhomo; et che ditti capitanei cesarei hanno mandalo tutta la loro roba a Pavia. Item, che li amici, con alcuni zentilhomeni, hanno ditto al presente relator, che ’1 rel'erisca da lor parte al cla-rissimo capilanio di Bergamo che ’1 scriva a la Illustrissima Signoria, se la vuol el Stalo de Milan che loro ge lo darà. Item, che questa notte passata, a dì 26, li spagnoli che alogiano in Caravagio hanno sachizato Parra, villa sottoposta a Caravagio, preso li homeni et animali et lutto il mobilio hanno trovato. Item, per uno altro nostro explo-rator, habiamo che ’1 cavalier Secho da Caravagio se atrova a Vilmercato del monle di Brianza, et 47