811 11DXXVI, FEBBRAIO. 812 niun si «travestite ; et questa sera ha compilo questo carlevar tanto festoso più che carlevar sia stalo zà molti anni prima. Di maschare uumi ro grandissimo di varie foze; ma il forzo barbachieppi ? villani con done assai, qual erano vestite con li habiti loro solo la maschera davanti il viso, con perle et cadene di oro assai. Item, vestite con veste e cape, e con fantesche li leniva la coda driedo e vechie da drio ; poi vestili da senatori di scarlalo e di seda, homini a manege ducal. È stato etiam assai inumane sontuose la notte con trombe el pifari e trombe squurzade e torzi, el ogni sera che usile fuora è venule in corte dii palazo dii Serenissimo a far un ballo. Doinenega da sera, eri da sera et questa sera a bore 1 e meza vene una mumaria di 18 vestiti con foie di carta biava a modo herba che pareano homini antigi, et in mano uno baston soli! tulli, qualli bullono chiara nzane mollo intrigate, varie e tulle a tempo con dilli bastoni, che moslrono grandeateza tulli a moverli al tempo dii son, e durò assai. Poi feno zungar do puti di schrimia gaiardainente, che fu bel veder; ma haveano solum 6 torze. Quosli erano todeschi di Fonlego mercadanli. Olirà di questo è stalo fatto molli bancheli et di valuta, tra li qual tre sontuosi, quello di sier Fanlin Corner di la Piscopia, quello dii patriarca Grimani di Aquileia, et quello dii cava-lier di Garzoni, come ho scritto di sopra. Ma non solum questi, ma in caxe parlicular fra amici compagni el parenti, alleo li fasani valeano in questi zorni lire 13 il per, et le pernize lire .... il paro, caponi e gaiine in quantità. Concludendo, fo un carlevar zà molti anni non lanlo festivo come èqueslo, nè è seguilo alcun disordine fallo per mascare; questo perchè non ha portato arme nè bastoni. Iddio meli queste leste in felicità a la Republica nostra, che dubito grandemente non sia il contrario, et maxime per le nove venute da Conslanlinopoli per lettere dii Baylo, di 6 Zener, che ’I Signor turco fa polente exercilo per terra per I’ Hongaria, et conzu la sua armata. La qual nova ha stornilo molli, et è slà l’ultimo dì di carlevar. Et è andati bellissimi tempi senza pioza ; et fate in questo anno noze para .... * da Marzo in qua. Nè restarò de dir questo, che a le noze dej’ne, nel forzo è sta fatto un pasto a tutto il Collegio, Avogadori, Consejo di X et molti di Pre-gadi, ai qual si feva un festin con donne, soni e canti etc., licet per parte presa quelli di Collegio non poi andar a noze solo pena, ut in ea, presa ne l’anno ... Né voglio restar di scriver questo : a Roma questo anno il Papa non ha voluto si fazi mascare, nè etiam a Padoa el Verona. 1 A dì 14, primo dì di Quaresima. La noie e la matina fo pioza, et questo carlevar é sta belissimo. Hora che siamo intrati in la primavera comenzò a piover. El non fo lettera alcuna ; si fo su cose di le acque per lo edificio è in Canal grandodi cavar fango con quel inaislro dii modo di le burehiele, et nulla fu concluso, Né fu falò cosa di momento. Da poi disnar. Fo Conseio di X con la Zonla, et fu preso : atenlo alcuni dubitano dar ducati 500 per venir in Pregadi con dir saranno tolti con ducali 400, per tanto fu preso che da mo’ aLuni proximo, sarà a dì 18 di questo, quelli daranno ducali 500 per tal conto, essendo fra un anno tolti altri in Pregadi con ducati 400, da mo’ questi tali siano refati da la cassa dii Consejo di X di danari di quelli si acelerano in Pregadi con ducati 400, zoè ducali 100 per uno a quelli barano dato ducali 500 ; sicbè il tulio si fazi con equalilà etc. Fu parlalo di far Ire Procuratori per impresiedo non obslanle la parte non si possi far, con ducali 8000 P uno, et fo opinion di sier Marin Morexini savia a terra ferma; ma voleva ubligar la restitution .... Ma non é il modo ; sicbè nulla fu fallo. Item, fo parlato di far l’armiraio del porto per imprestedo in locho di'Zaneto di Primo è morto in questi zorni, et fo ditto è bon far di primi marinari per Colli-gip e non per danari. Fu lelto uno processa di uno . .. era cogilor ai Signori di notte, qual par non sia in dolo, e fo al tempo di le cose di V di la Paxe etc., el nulla fu preso. Fu tratalo di uno processo fatto per sier Antonio Iustir.ian oìim capilanio di Vicenza conira alcuni dazieri di exlruzion feva al territorio conira il dover, et non polè expedir nel suo tempo atento fo su-speso per lettere di Cai di X. Et posto do opinion, una comelerlo ai Avogadori ordinarli, et P altra a li extraordinarii, et balolà niuna fu presa, el alcuni voleauo remeterlo a li reclori di Vicenza. , A dì lo. La malina f > Irto in Collegio alcuni 543 avisi di Spagna. Da Madrid, di domino Soardino, di 18 Zener, scritti al signor marchese di Man-toa. Item di Milan di domino Jacomo di Coppo, di 8 et 9. Il sumario e copia di tulli saranno posli qui avanti. Di Crema, dii Podestà et capilanio, di 12 hore 21. Manda questo aviso : Riporla uno mio venuto da Milano, come il mar-chexe dii Vasto è andato verso astesana come per altri avisi significai. E se dice per asselar le discordie tra li soldati per causa de alogiamenti, el per