163 MDXXV, OTTOBRE. quelli seerdari desiderava parlar a Soa excellenlia di ordine di la Signoria nostra. Partono al Dueha e li risposero esser contentissimo et hozi li faria intender 1’ ora, et non poteva questa mattina per esser esso Ducha occupato con lo abate di Nazara. Andarà eie. Di Verona, dii proveditor generai Pexaro, di 29, hore 4. Come liavea liaulo aviso da Crema, esser passa di qua da Ada per il ponte di Lodi da fanti 600 e alcuni cavalli lizieri, alozati a Palazo e lochi cireumvicini, ut in litteris, e danno voce voler andar a Bergamo; et in Trezo andono altre zenle, qual però da quel castellan del Ducha non fono lassate intrar dentro. Itcm, hanno haulo lettere di reetori di Bergamo e dii signor Camillo Orsini, quali stanno di bon animo per le provision fatte per defension di quella città et fanno tuttavia. Da Roman è lettere di hozi a bore 1. Come spagnoli erano zonti a Mozanega, et fanno uno ponte sopra il Serio per passar di qua, che è mia 5 lontan di Roman. Et scrive, esso Proveditor è stato col Capilanio zeneral, qual dice non li parergli far altro per adesso. Item scrive haver ricevuto ducali 4600 et una lettera con quanto li'ha scritto il reclor di Crema zerca quello dimanda Macon contestabile de lì ; si meraviglia, et scrive haver previsto con lelere et manda incluse ledere et sumarii. Di Bergamo, di reetori, di 28, hore 21, al Proveditor zeneral. Come, hessendo lui Nicolò Mi-chiel dolor Capilanio a una porta dove fa far uno baslion, ricevete soe lettere, e intese le provision falle et ringrazia del subsidio se li manda; si che stanno di bon animo. Etiam loro fanno ogni provisione zerca il mantenir diJa terra. Quanto alti tre capitane! con 500 fanti se li manda non son ancora zonti, et quanto debbi dar alli 5 capi di le ordinanze di brexan che dieno venir de lì con tOOO fanti, cussi exequirano et li darano ducali 10 per uno; et zonli manderano il capilanio Cagnol è de lì con la sua compagnia in Crema. Scriveno haver lettere diJacomo di Vicovaro capo di cavalli lizieri, di hozi, come a Trezo erano zonle zente zoè cavalli et fanti * i qual .... dii monte de Brianza, et che 12 bandiere di fanti erano zonte a Cassan. Item, mandano uno reporlo di andamenti di cesarei et di uno ve-nulo da grisoni, qual nomina il capilanio Redolfo di grisoni; et che a Monza si preparava vicluarie et si fazea pan per le zente spagnole doveano venir de lì, le qual zente dicono venir a la volta di Bergamo a danni di la Signoria nostra. Item, la massa di le zenle si fanno a Monza, et che aspectano il marehexe dii Guasto che vengi, et che poi passeranno. Item, manda uno reporto di uno Bernardin di Valbrembana di sotto a Leco, qual ha parlato de li con uno capitanio, qual dicea voler venir alozar spagnoli sul bergamasco e a Bergamo. Item, manda altri reporli di uno Zuan Tomaso homo di domino Gabriel da la Riva, qual dice de andamenti de li spagnoli, et che dicono venir a danni di la Signoria nostra. Di Roman, di sier Domenego Trun podestà e provedador, di 28, hore a li reetori di Bergamo. Avisa che a Mozanega erano zonti do forieri, quali hano ordinato si prepari per il campo, et fallo far uno ponte sopra Serio mollo in pressa. Da Crema, dii Podestà et capitanio, di 28, hore 2. Manda alcuni reporti di andamenti di spagnoli, el come quelli capitanei sono de lì, videli-cet Babon di Naldo, Macon .... et domino Ale-xandro Marzello erano stali da lui a dimandare si provedi de ... . Item, scrive, attende a far compir per metter la terra in fortezza et rechiede alcune artdiarie li bisogna, comeapar per una poliza. Di sier Carlo Contarmi orator, date a Tu-bing, a dì 28 Septembrio. Come havia ricevulo lettere di la Signoria nostra, di 6, con li summarii di Conslanlinopoli e di Milan, dii star dii signor -, Ducha. El scrive hanno de lì lettere di Roma, di 8, di la malattia dii Ducha, e come si diceva era morto. Item, F Archiduca ha mandato il maistro di le poste a Milan con uno altro; per queslo hozi è partiti de qui li rezenti et zentilomeni de Ispruch con li villani dii conia di Tiruol, malcontenti di la risposta haula. Item, prega sia previsto che ’1 possi repalriar. Et sopra queslo scrive lordamente : è do anni è fuora. De Ingolferà, in questa matina fono lettere di V Orio orator nostro, di 22, replicadc, qual si ha hauto per avanti. A dì 31 Octubrio. La malina, in Collegio, fono alditi li parochiani di Santa Maria, overo S. Donato di Murano zerca il piovan hanno electo in ditta chiexia, et a l’incontro uno domino Jacomo Bonsio dolor per nome di domino Zuan Francesco Valier di sier Carlo canonico di Padoa, qual 1’ ha haulo per una reserva dii Papa come suo curial in la dio-cese lorzelana et con volunlà dii vescovo di Tur-zello è sta electo piovan, qual li episcopi hanno eleti molti di dilli piovani. Et per li parochiani parloe sier Ilironimo Justinian qu. sier Marin avocato. Hor parlalo hinc inde, niuna cosa fo concluso. Vene il Zeneral vicario di frali Menori nominalo