585 MDXII, ACOSTO. 58G e la Capella di Bergamo, clic a quella impresa erano bastanti, perchè il Colegio li scrisse lassasse dite imprese e venisse a Brexa. E ti am ozi fo una altra man di letere, di 17, bore 2 di note,zercha l’artellario vicine etc. Nulla di novo. Di Àiemagna vene letere, di 10, da Olmo, di sier Francesco Capello el cavalier, orator nostro. Dii zonzer li, a dì 9, di Maximian Sforza ducha di Milan, qual vien a Milan, et altre particulari-tà ; il sumario sarà qui avanti. Fo fata la relationc di quanto havia dito l’orator yspano in Colegio di la dieta fata a Mantoa, come ho scrito di sopra, dicendo è bon darli qualche danaro andati i siano a la impresa di Toscbana, perchè li ha dito esso orator hanno modo di mandar a dir a Brexa e altro, dove è francesi, che i se legnino ; e zà si tien il Curzenso babbi mandato con speranza spagnoli vengi contra di nui, e vedendo hora andar in ToSchana penserano di rendersi, dicendo i savii meterá di poter pratichar con dito orator yspano zer-cha darli qualche danaro a essi spagnoli etc. ; tamen non fu messo ozi alcuna cossa. Fu posto, per i savii, una bona lelcra a Boma a 1’ orator nostro di questi coloquii fati per 1’ orator yspano, e di la dieta fata a Manloa, e saria bon far dite zente spagnole andasse a Ferara si ben se li dovesse dar qualcossa ; et eh’ el cardinal dia esser a parlamento con il Curzense è mal, e saria bon essi sguizari con dito cardinal venisse a la volta di Fera-ra; e come nui havemo solo Brexa 1000 homeni liomeni d’arme, 1500 cavalli lizieri et 10 milia fanti. Et si non fusse ch’el Curzense con sti altri li ha mandato a dir si tengi, francesi hariano preso partito. Item, come il ducheto di Milan vien, eh’è óptima nova etc., con altre particularità, ut in litteris. Ave tutto il Consejo. Fu posto, per i savii, scriver a Roma a l’orator in recomandation dii reverendo domino.....da Zere fratello naturai dii signor capitanio di le fanta-rie, ch’el Papa li voi dar beneficii sul nostro per ducati 1500 de intrada, ut in ea. Andò la parie, e non fu presa ; e questo per non far più alterar il gover-nador zeneral di far tanto a questo capitanio. 301 Et visto il Principe dita parte non esser stà presa, si levò suso esortando il Consejo a prenderla, perchè senio in le sue man, et in Colegio li era stà promesso di meter la parte. Come l’intenderà non esser slà preso, arà mal cuor, et cussi iterurn fu posta dita parte. Ave 19 solo di no et fu presa ; ma meglio era etiam dar qualche agumento al governador zelerai. Fu posto, per li consierì, la parte, che sier Fran. cesco Zigogna debitor a le raxon nuove di zercha ducati G00, è ai X oficii, qual lui voi coniar in questo mezo, voi asegurar la Signoria di tanti pegni mo-beli per dita quantità, e termine 6 mexi aver tempo di iustifìchar le sue raxon, in questo interim possi esser provato in ogni locho. E ave tutto il Consejo. Fu posto, per sier Silvestro Memo, sier Francesco Zen e sier Andrea Arimondo savii ai ordeni, dar a li do arsilii vanno a veder di recuperar la nave andò a fondi dii Corexi, che li sia dà do gomene de l’arsenal, hessendo ubligato dito Corexi di restituirle et pagar il guasto. Fo presa. Fu posto, per li diti e sier Andrea Dolfìn quarto savio ai ordeni et sier Marco Antonio Sanudo è fuora in campo, che sier Andrea Badoer di sier Bironimo, va patron di una galia in Alexandria, zonto el sia de lì possi smontar in terra e far le sue merchadantie lassando suo fradello in locho suo. Fu presa. È da saper, le letere di campo, da San Zen, date a dì 17, a horc 2 di note, oltra quello ho scriplo di sopra, è come ozi li inimici hanno spento fuora alcuni cavalli, et G di loro sono corsi fino a le sbare e hanno fato bruxar molte caxe di borgi, il-lico inteso questo e il cridar Arme nel campo, essi provedadori insieme con il signor governador spin-seno a l’incontro certi nostri cavalli lizieri con alcuni fanti, li quali andati, subito i nimici si retirono in la terra. Scriveno aspetar l’artellarie e munition; e si fusse slà fato, come era l’opinion di loro provedadori, la impresa di la Capella di Bergamo e di Crema saria stà expedita, et poi sariano venuti a Brexa. Item, per una altra scrive el provedador Capello, ozi è stato lì 4 homeni da Cluxon dicendo haver ele-cto, iusta la forma di loro privilegii, per suo podestà sier Velor Querini qu. sier Piero, sialo alias suo podestà, pregando fuse confirmato; et cussi loro provedadori lo hanno confirmato. Sumario di ima letera di sier Francesco Ca- 302 pelo el cavalier, va orator in Ingaltera, data a Olmo a dì 2 avosto 1512, drizata a’ soi fioli, ricevuta a dì 17 dito. Come scrisse haver mandato a luor i salvieon-duti da lo episcopo di Spiera et duca di Vertimberg, quali ha auli in optima forma ; ma quello dii conte Lodovico Palatili di Ben ha etiam auto questa ma-tina conditionato et con clausula, che se altri se atrovasse in campagna più potenti, che le sue zente de-chiarisse non esser obligalo a manuteution alcuna.