627 mretri, AGOSTO. 628 ramuza e presi do guasconi. Item, che haveano piantate l’artellarie a la porla di le Pille, ma i ninnici haveano posto uno grosso canon al torion di ditta porta, che feva gran danno a’ nostri. Etiam piantalo e posto do canoni per fianco, che danizava nostri ; tamen per questo non resterano di far cl dover etc., aspetando le monition e sopratuto i danari. E1 provedador Capello havia la note auto un podio di febre etc. Item, scriveno a la Signoria come speravano aver Crema per via di quel domino Beneto Crivello, eh’è dentro, qual dimanda tre cosse: esser fato zenlilhomo nostro; voi intrada di beni di rebelli di Crema per ducati 1000, et esserli pagato certe zente di quello dieno aver da mexi 4 in qua, ut in litteris-, et che li provedadori haveano mandato a prometerli il tutto. Et che per il capitanio e li nostri era sta preso uno homo, el qual veniva da parte dii protonotario episcopo di Lodi, che di Milan mandava in Crema etc. De li diti provedadori vene letere, di 26, hore una di note. Di altre occorentie; e come le artellarie erano sta piantate e voleano trazer quelle erano sopra il monte e condurle nel borgo per trar a la terra, et fariano più operation. Scriveno, quelli guasconi examinati riferiscono in Brexa esser da fanti 3000 et lanze 180, et che pativano di vituarie maxime di pan per non poter masenar, et che monsignor di Obignì li confortava, dicendo aspetar soccorso. Item, solicita li danari etc., con altre parti-cularità, ut in litteris. 326 Di la comunità di Ruigo, di eri. Come è servitori di questa illustrissima Signoria, et si .doleno di quello è seguito; et che essendo partiti li inimici hanno levato San Marcilo, et richiedeno uno reclor, dicendo è devotissimi nostri. Di sier Alvixe Bembo provedador executor si ave letere. Dii zonzer lì Batista Doto con zercha 300 fanti fati et altre zente, et era compito il ponte e passariano di là per recuperar il Polesene, qual i nimici è per partirsi etc. Fo scrito, per Colegio, a sier Pollo Valeresso provedador sora il flisco, è a Padoa a veder beni di rebelli, che debino andar sopra il Polesene et a Buigo a veder quelle cosse. Item, si ave aviso che sier Zuan Antonio da cha’ Taiapiera podestà di Piove di Sacho, qual andò con zente sora 1’ Adexe, era intra lo in Ruigo e levato San M