211 MDSU, la più parlo spagnole, e za lia ’ulo la paga el marchese e capilanio zeneral con persone 20 milia; se dice passerà in Guascogna, e che ’1 re di Spagna si alrova a quelli coniini con zenle assai, nè aspeta altro che costoro. Spero in Dio l'arano le nostre vendete e arano vittoria per lutto. Anderò, fato Pasqua, in Antona a veder irnbarchar si bella zenle. che sarà bellissima vista di signori e cavalieri che vanno con il marchese e de zenle fiorita. Idio per lutto li conducili. Reusirano con honor; secondo il suo consueto farano il possibile, che anno il modo sì di danari come di valenti horneni. E per avanti deteno li-cenlia a l’ambasador di Franza, e cussi francesi, clic sono per l'isola, fuzeno di zorno in zorno per paura. 11 4 Adì 12, la malina. 11 Principe andò con li piati, et molti patricii per acompagnarlo a San Zorzi Mazor dal reverendissimo Cardinal sedunense sgui-zaro, qual si parte poi diman et va a Vicenza, poi verso sguizari a incontrarli come legato dii Papa. E cussi andati, tolse licentia da soa reverendissima signoria, et li fo dato ducali 1000 (in) raynes. Item, ave dal Besalù, per conto dii Papa, alcuni miara di ducali; et dito Cardinal pregò il Principe facesse qui far cride publice, che chi portarà vituarie in campo di sguizari, potcsseno portar senza pagar altri dadi che li consueti qui. Et tornato il Principe in Colegio fo ordinato la dila crida, la qual fu fata a San Marco et a Rialto; la copia sarà posta qui soto. Et foserilo letere in campo e per le terre, publichi cussi. Veneno li do svndici electi da terraferma et ace-ptono. Di Vicenza, dii provedador Capello, di. 11, horc 2 di note. Come à, di Mantoa, letere di IO, qual scrive aver di Franza, di 27, clic englesi erano in bordine per passar su la Franza. Itern, che sguizari calavano. Item, di Verona, francesi si partivano eie. Item, le mostre si principierano de lì zonli il colateral e il pagador Sanudo, qual sono sopra il Polesene el verano diman. Sier Piero Landò savio a terra ferma è lì a questo effecto. Di Chioza, di sier Marco Zanianipodestà, di eri, liore 24. Come, insta le letere di la Signoria nostra, hessendo venuta la galia Truna deli, mandò i! suo canzelier per far discargar li pani che preseno et meterli in terra; quelli di la galia mai volseno, dicendo è soi, è vadagnati di bona guera e tra loro vo-leno partir. Item, per una spia venuta da la Massa, à come Bonamigo capilanio di feraresi di barche, si meteva in bordine un’ altra volta per venir a brusar Cavarzere. Item, per uno allro, vien dii bastion, dice MAGGIO. 212 aver veduto lì una fusla c do brigantini armali per feraresi ; tien siano lulli a uno fine. El scrive elio questa l'usta e li do brigantini vogliono venir in bo-clia di le Fornaxe per segurar le barche loro. Esso podestà fa tulle quelle provision clic ’1 puoi etc. Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonla, et vene sier Alvise Capello cao di X. Fo cavato di presoli Beraldin Bcraldo padoan,qual à lato gran danno a la Signoria nostra. È mesi ... stato in prexon ; à uno fratello chiamato........in campo dei ni- mici foraussito. Et Francesco Beraldo, fo condutier nostro, fu fato morir in presoli per deliberation del Consilio di X. llor questo fo cavato con segurtà di ducali 1000 de non si partir di qui e apresenlarsi come li altri; et fu presa di streto, alento clic ’1 fo preso in Vicenza quando il provedador Griti la re-quisloe et quasi perdonatoli eie. Era con Rigo Poro, che fo lassato, e questo retenuto eie. Di sier Marin Zorzi el dotor orator nostro, fo letere, di 8, da Urbin. Scrive il suo partir di Pesaro con la galia per andar el dismontar più in là e passar seguro dal ducila de Urbin ; el zonto a Fan, il 114' Cardinal di Mantoa, legato di la Marcila, lo fece dismontar dicendo etiam lui veria a trovar dito Ducila, e cussi cavalchono facendo venir la galia di longo per più segurtà loro, lino zonseno in lochi erano sc-curi. Item, andò dal Ducha ; coloqui auli insieme eie. Item, scrive aver francesi esser partiti (ulti di Ilo-magna, et le terre ritornate solo la Chiexia e Papa Julio; manclia la rocha di Ravena: quella di Rimano si ara. Item ha, che Zuan di Sasadello et Ramazolo erano ussiti de Ymola et svalisato il Cardinal San Severino, altri dice 1’ ànno preso; et che Ilironimo Barisello havia auto la roclia di Ravena etc. Dii ducha de Urbin, fo letere drizatc a la Signoria. Come si mele in bordine, avrà bon esercito et farà eie. Di C liioza, dii podestà vidi letere, di ozi, horc 13. Come, per relatione di do homeni di la barella di Marco Boler, quali hanno preso tra...... e Magnavacha una barella di formento cargata a Rimano con una fede di quel comissario francese, che lì si trovava, possi andar dove el vuole; dicono andava a Ferara; la qual barella è sta eonduta lì a Chioza con slara 150 formento. Dicono diti honie-ni aver inteso da certe barche, veniano da Rimano, el duca di Urbin.dove’ con il legalo eri inlrar in Rimano, c la rocha parlizava di darsi, e che Matio da Zara, di’ è lì in Rimano, parlava con uno Sarasin, clic era castelan in quella per francesi, e lien sarà resa avanti el Ducha sia zonto de lì ; sicliè dito Matio à