e ¡1 zorno si redurà a la bassa, non manchando esser da tutte hore dove bisognerà. Scrive haver piantato lì 10 pezi di artellarie suxo el monte per le due baiane dii castello, et si ha comenzato tirar lentamente aziò in questo mezo azonzi le munitione e polvere richieste con li danari necessarii ; nè vai dir non mancherano e farano tutto quello si richiede, ma bisogna al presente esser presti, perchè le occasion fuzeno quando non sono pigliate a tempo, nè da poi vai pentirsi; però si provedi, per la reverentia di Dio, di danari ; da loro non mancherà, e si scusano a Dia e al mondo, nè si poi più presto. La impresa è diflì-cilisima; pur si confidano in Dio che le zente nostre farano il dover, si serano contente. Questa note piovete assa’ de lì che impedì il trar, e le zente sono a la Frascha. Etiam quesla sera la pioza multiplicha; pur si baie tuttavia, e basse comenzà a rumar di le muragie dii castello, e si continuerà la bataria. E uno nostro bombardier ha imbochato una artellaria grossa de li inimici e amazato el bombardier, perchè da poi el suo colpo mai più è stato trato de lì, et maxime che dita bombarda de li inimici trazea spesso avanli fusse inbochata; e pocho avanti fu trato di una balota, la qual, per disgrafia, dete a una re-chia di uno cavalo e portoli via la rechia e non altro. Judicano ii noslri aver morii molti de li inimici, perchè non osano più parer fuora di repari ; e ben si vede di la terra a la rocha portar legni, tassine, terra e altro per far repari, però che a questa banda dove si traze non era preparato al bisogno. Scrive che, auto Brexa, per cossa niuna esso provedador Capello non voria rimaner lì dentro, ma ben andar a tuor Cremona e poi ripatriar. A dì 26, la matina. Vene in Colcgio l’orator yspano; è tandem contento tuor i ducati 6000 iuxla la parte ; ne volea ben 12 milia, dicendo sperava presto dar a la Signoria una bona nova etc. Di Padoa, di rectori. Come si scusano non poter andar verso il Polesene, et che sier Alvixe Bembo provedador executor è bon a questa cossa ; ma ben loro hanno scrito per il territorio per far adunalion di zente, et mandano letere che hanno di nove dii Polesene, e che feraresi stanno con paura e tendeno a menar via vituarie. Li balestrieri fanno la guardia in Roigo; li fanti alemani erano venuti in discordia con loro feraresi ; e altri avisi, ut in litteris. Fo letere di quelli rectori dii padoan di questa substantia, e di Beneto Ambrusani provedador a Conselve et Michiel Vianello provedador a Teoio eie. Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonta ; e tra le altrq parte, fu posto, per i savii dii Consejo di agosto. 624 X, e fu presa, che le 30 et 40 per 100 di rectori di Padoa et territorio restino in camera e siano depu-tade a compir la fabricha et fortifichalion de Padoa. Item, fu preso mandar a Corfù per quelli fanti. Item, che li provedadori a le biave habino le lire 5000 di la pena dii Bexalù per li formenti, come voi la raxon, con certe clausule ; la qual era stà posta un’altra fiata in dito Consejo di X e presa; bora è stà presa. Di campo, vene letere date apresso a Brexa, a dì 24, hore 5 di note. Come cri sera, poi expe-dilo le letere, fo cridato a V arme, e luto il campo fo in arme e non fo nulla ; et vene tanta pioza che tutto il campo si bagnoe. Et scrive il provedador Capello era bagnalo dal cao ai piedi. Item, l’artellarie al castelo poste traze a una cortina di muro, vien zò dii monte fino a la porta de Pusterla, ma i nimici fanno dentro uno bastion ; et il signor Vitello, che dovea piantar la terza bataria a la porta di le Pillo, non l’ha potuta piantar ozi per non haver guastatori, di 200 credea haverne, à auto 19. Etiam a la bataria dii conte Guido Rangon, per non haver guasta-dori, li hanno dato ducati 200 a pagar fanti in locho di guastadori, e non li trovano. Scrive che li guastatori, che vien in campo, perchè pur eri fo morii da li inimici alcuni, e come vedono un morto fuzeno, però hanno ozi fato una proclama, che se niun gua-stator poi che ’1 sarà venuto in campo se partirà senza licentia, illico el sia impichato per la golla. Si doleno che il provedador Remo crete aver da li brexani guastadori e altro, et non li è stà ateso ; el qual è lì in campo e li tuoi molte fatiche d’adosso. Hanno mandato ducati 300 in Valsabia per ballote, ma quelli non ne mandano a suficientia. Item, scrivono aver mandalo a Crema al capitanio di le fan- 324* tarie ducati 1200acciò non si lamenti; però, amore Dei, la Signoria mandi danari. In tanta impresa importantissima non si resti, perchè mancha a compir la octava paga da ducati 18 milia, et le zente vociferano e non voleno far il loro debito. Scrive esso provedador Capello per reverentia de Dio quelli padri non resti in tanto bisogno; si scusano da loro non manchar in cossa alcuna a l’aurora e al monte a le artellarie. Item, li danari di brexani, l’Remo resta a scuoder zercha ducati 5000. Scrive haver pagato da 7000 fanti, ne mancha 3000 a pagar. Dice che suo fiol monti in renga in Pregadi e chiarissi a la terra da loro non mancha etc. Conclude, il tempo è dato a la pioza, che li fa gran danno; voria la Signoria mandasse lì uno di Colegio, come fo il Landò, che vederia quello che non credono.