417 MDXII, GIUGNO. 418 forta che non si debano parlir di Asola con li danari ma soprastar, perché etiam, per una altra spia, eri sera si ebbe come questa noeta li dicti francesi doveano levarsi di Brexa. Item, è zonto le-tcre a bora ..., di Cremona al legato, qual scrive mandar do zentilhomeni cremonesi a mostrar il camino securo di andar in campo con preparazion di alozamenti. Dize luto heri il castcl di Cremona tirò a la terra. Noto. È con li diti danari Zuan Jacomo Caroldo secretano nostro. Di sier Piero Lmido orator, da Vicenza, di eri. Come à auto la comission di la Signoria nostra, et havendo auto il salvoconduto in nome di sier Zuan Badoer, licei lui non sia desso, crede bastar, et nuderà di longo a trovar dito Curzenze, qual è a Tronto zonto_____ e per avanti scrisse tcniva l’andcria de lì a la volta di Milan. 202 Da poi disnar, fo Cran Conscio. Fato podestà et capitanio a Mestre la seconda volta, et iterimi niun passoe, e tolti do con titolo zivil. Item, dii Conscio di X niun passoe, et rimase de la zonta sier Andrea Foscolo, fo provedador sora le camere, qu. sier Marco, da do con titolo di Pregadi per danari, sier Domcnego Contarmi e sier Francesco Foscari. Questa memoria ho fata, perché quelli hanno tal titolo per danari in Gran Conscio balotano mal ; meglio era aver dato li danari, non aver il titolo et andar in Pregadi. Fo leta la gratia dimanda sier Anzolo Lolin debi-tor di la Signoria nostra, di pagar, ut in gratia; e questo ò il terzo Conscglio. El qual volse andar in renga, e per le leze non potea parlar, e fo rimessa. A. dì 25, fo San Marcilo. 11 Principe de more fo in chiexia de San Marcilo a messa con l’orator e il signor Frachasso, et fu fato la preccssion atorno la chiexia iusta il consueto. Poi fo Colegio. Di campo, dii proveditor Capello apresso Pavia, a dì 22, hore una. Zercha danari, qual non è zonti ; tamen il Cardinal à trovalo questo espediente, che zonti alcuni danari da Milan, di la taia hanno a pagar da zercha ducati.... milia, li qual comenza a pagar diti sguizari, e zonli questi, sarano in locho di li prefati di la taia ; li qual danari tien zonzerano doman ad ogni modo. Item hanno, francesi esser andati a la volta di Aste, e quelli di Aste non li hanno voluti aceptar. Etiam il marchexe di Monterà si ha mostrato esser dato a la Liga, et però diti francesi vano in Salucia, et lì dicono volersi salvar et fortifìcharsi con repari etc. Item, è zonti oratori di Novara e datosi a la Liga, e altre particularità. Diiprothonotario Mozenigo, date in Pavia, a dì 22. Coloquii auti col Cardinal, et come si aquieterà sguizari che anderano di longo, e altre particularità, ut in litteris. Et sono molti emuli a la Signoria nostra. Noto. Di Cremona nulla vicn di campo; tengo il Cardinal habi rescrito a Roma. Di sier Bortolo da Mosto provedador, qual va a Bergamo, date...., a dì 22. Scrive come ai Orzi Nuovi è morto quel dì sier Matio Sanudo pagador, da febre; con optima fama è morto. Item, si ha in campo il capitanio di le fantarie non stava bene. Item, come con 20 cavali va a Bergamo provedador iusta i mandati di la Signoria nostra, et spera aver 7000 persone ; farà etc. Item, in Brexa sono fanti 2500, tra i qual 1000 lanzinech et lanze francese 100, gambaresche 200 et 100 fiorentine, quale voleno salvoconduto di partirse, ut in Ut-' tcris. Di Ruigo, di sier Valerio Mar zelo podestà et capitanio, di 24. Come ha, di Ferara, il Ducila è partito acompagnato dal Cardinal suo fratello e la marchesana di Mantoa fino a corto locho, et va in Argenta, e di lì per mar verso Roma. À liberato li nostri presoni. Et nota. Sier Matìo Michiel di sier Nicolò procu-rator, fo prima a Lendenara, sier Stefano Michiel qu. sier Zuanc fo castelan a Ruigo, sier Francesco Bon, fo camerlengo a Ruigo, qu. sier Scipion, presoni, ozi zonseno qui venuti per Po con uno ferarese in compagnia. Fu posto, per li savii, atento sier Matio Sanudo pagador in campo è morto, sia electo uno altro pagador in locho s^o con ducati 40 al mexe per spexe, e sia electo per do man di elction e la ban-cha. E fu presa. Fu posto, per il Serenissimo Principe, consieri, 202 * cai di 40 et savij di Colegio, che il zorno di Santa Marina, vicn a dì 17 luio, nel qual zorno nostri ave la vitoria di la recuperation di Padoa, che in tal zorno il serenissimo Principe vadi in procession a Santa Marina et lì aldi messa, e la festa sia vardata in questa terra, e cussi si fazi etiam procession et si vardi in Padoa, ut in parte. Et fu presa di tutto il Conseio ; la copia di la parte sarà qui avanti posta. Fu posto, per li savii, elezer per Pregadi, per do man di eletion c la bancha, uno provedador a Salò e di la Riviera di brexana per uno anno con ducati 30 al mexe ncti per spese, computà quello li dà de lì quelli di Salò. Etiam si elezi, ut supra, uno castelan in Ponte Vigo con ducati 30 al mexe. Fu presa.