44:? MDVill, MAGGIO. 444 gran consejo, avanti il publicar di la proposta, per Gasparo di la Vcdoa fo letc a tulli. Ilom, fono birre questa matina di proveda-dori, date a Nago, di l’Emo, et dii Grifi a Mori, a dì 6 da matina. Come avisano aver fato piantar P arlilarie (a) Agresta, et l'ariano ctc. Poi a nona vene letere dii Oriti sollo, da Mori, avisava esser venuto a lui uno, per noine di signori di Agresta, con alcuni capitoli, videlicet: volersi dar, con questo se li desse stato equivalente altrove; itevi, li sia dato ducali ‘2000 de contadi; item, salvo 1’ a\tr Ihoro e di subdili, e le persone e li soldati; itevi, salvocon-duto a uno suo cugnato,- bandito di le terre di la Signoria ; item, conduta in tempo di pace. Et che Ihoro non haveano voluto aceptarli, ma, si la Signoria piaceva, avisase. Le qual letere. letc in colegio di la Signoria, da poi per collegio li fo scrito, che per niun modo acceptasse tal conditione eie. Or a gran consojo fo loto, con gran jubilo di tu'.ti, prima: lina letcra di sier Hironimo Contar ini, pro-vedador di V armada, data in galla, a presso Trieste, a dì 6, hore 22. Come, hcssendo sta da le bombarde nostre botato a terra una parte di le murre et una torre dii castello, eomenzandoli a dar la batyja da la parte di terra, el fo tolto zoso la bandiera di Austria, e levato una bandiera biancha; e vene a lui, da la parte di marina, uno citadino, con una bandiera biancha in man, facendo cegni voler venir a lui ; fo alevato e menato in galia. Qual si 14 ' buio in zenochioni, dimandando misericordia, volen-dossi render la terra, e il castello, a lui provedador, per nome di la illustrissima Signoria nostra. Il che subito lo mandò con suo homo al magnifico provedador zeneral. Di la qual vittoria se no aliegra sommamente ctc. Di sier Marco Loredan, capitanio di le galle bastarde, date in galia, a dì 6, hore 22, a presso Trieste. Avisa questo medemo et si aiegra ; et scrive più copioso, che quella dii provedador di F armada, ma di quella substantia. La copia sarà qui «sotto. Di sier Francesco Con far ini, sopracomito, a sol fraddìi, date a dì 6, hore una di note, in galla. Avisa, nostri esser intrali in Triesto, qual si à roso la terra in descrition dii magnifico provedador zeneral, salvo le persone, et la rocha salvo F aver c le persone. Et è stà messo provedador, in la terra, sier Marco Loredan, capitanio di lo galie bastarde, el in la rocha, sier Vicenzo ila Ili va, eastelan. Et poi, tessendo miralo scurtinio dentro, per far governador di l’intrade, fo loto al consejo, per dillo Gasparo, una altra letcra, a borra zonla, dii predilo provedador di F armada, dati» in galia, im porto di Trieste, a di 6, hore una di note. Avisava lo mirar di nostri in la terra c rocha ; et esser stà messo, (ter il magnifico zeneral, in la terra, sier Marco Loredan, et in la rocha, sier Vicenzo da Riva; e come lui provedador andò in terra dal provedador zeneral. E scrive, che quel zorno fo combaludo con i nimici, et poi si reseno ; et che, per letere dii provedador zeneral, si saperà lo conditione. Lauda il signor Bortolo, governador, da Cesaro, il magnifico provedador zeneral summamente, dillo sier Marco Loredan, et sier Vicenzo da Riva, et sier Francesco Coniarmi, et sier Francesco Marcello, sopracomiti, li qualli meritano laude a presso la Signoria nostra. Et dice, di F intrar in la terra, quod faustum sit in-gressus. Fo fato governador di F intrade sier Baptista Morexini, fo cao dii consejo di X, da sier Bironimo Duodo, è di la zonla, che vene per scurlinio. El qual sier Balista è cugnado di sier Zorzi Corner, el ca-valicr. Et la sera poi, vene letere dii provedador Corner, avisa il tutto, de 0, hore ... E come era miralo in la terra con li zenlilomeni etc. Le qual lc-tere le portò Zentil, suo sorvitor, qual rimase in se-cho, et non potè venir avanti. Etiam il signor Bortolo, governador nostro, mandò uno suo homo, con una teiera, avisandoli questa vitoria, e ricomanda li soldati etc. Et la matina, per colegio, li fo donato ducati 200 d’oro venitiani, et promesso a quel Martin da Zara, fo il primo che ozi portasse la nuova, darli uno oficio, videlicet.........Fo scripto letere in Franza subito, et altrove, con tal nove. Ozi a consejo vene letere di Franza, il sumario scriverò poi. Noto. Sier Francesco Corner, di sier Zorzi, el cavalier, qual era in la rocha di Concia, con licentia dii provedador zeneral, suo padre, el de sier Zusti-gnan Morexini, provedador di Goricia, a dì... ma-zo si partì e andò in campo solo Trieste; et intrò vice eastelan sier Andrea Morexini, di sier Zusli-gnan predillo. Nel qual castello dì Goricia è page .. ..., solo contestabeli.... Letera di sier Zorzi Cornei', a sier Jacomo suo fiol, data in galia, a dì 5 mazo. Si alenilo a la expedition di la terra, nè si resta di bombardar c da mar e da terra continuamente;