487 MDXI1, FEBBRAIO. 488 È da saper, in questo Pregadi fono publicati zercha 20 senatori che sono debitori di mezzi (ìli, et admoniti non vengano più in Pregadi si non arino porta il loro boletin di aver satisfato integralmente, i quali sono : Sier Lucha Zen procurator, qual non vien in Pregadi. Sier Piero Marzelo, qu. sier Jacomo Antonio el ca-valier. Sier Bernardo Donado, qu. sier Piero. Sier Tadio Contarini, qu. sier Nicolò. Sier Anzolo Sanudo, qu. sier Francesco. Sier Yetor Sanudo, qu. sier Francesco. Sier Zuan Arseni Foscarini, qu, sier Bortolo. Sier Zuan Doliìn, qu. sier Daniel. Sier Francesco Bernardo, qu. sier Dandolo. Sier Jacomo Morexini, qu. sier Carlo. Sier Zorzi Zorzi, qu. sier Andrea. Sier Piero Nani, qu. sier Jacomo, et alcuni altri. 273 * A dì 18 la matina. Fo,letere di Montagnana dii provedador Capello: zercha a far fanti de li. È stato col govermtdor, et vedeuo che a farli lì non è possibele per'non vi esser, e se butaria via li danari. Item, à letere di Mantoa di Paulo Agustini : non è vero quanto scrisse di l’aquisto di Bologna, et si scusa fo cussi dito lì a Mantoa. Item, come, per explo-ratori, hanno esser ussiti di Verona lanze 90 et fanti 900 e andati a Peschiera a trovar il campo francese, dove fano la massa, poi anderà verso Brexa. In questa matina ussì di caxa sier Alvise Emo cao di X et intrò al locho suo, e sier Lucha Trun ussì di vice cao. È da saper, in questi zorni si ave prima a Udene esser brusato el castello over palazo dove stava il luogotenente. Etiam a Ferara intrò fuogo nel palazo di la razon e si brusoe. Item, se intese in Ilistria esser zonti da navilii 40 di cheba (sic), la più parte con fermenti che vieno de qui. Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonla. Et feno, tra le altre cosse, certa ubligation per expedir li danari dia aver sier Marin Zorzi el dolor va ora-tor al viceré, et sier Antonio Surian el dotor va ora-tor in Bongaria. Di Chiosa, di Nicolò Otlobon secretano, di osi. Come è zonti lì do frati di San Zorzi, vieneno di Ferara, partì a dì 17, dice die hanno visto francesi quando passono Po, et die si dicea spagnoli era- • no levati di Castel San Piero per venirli driedo ; e il ducila di Ferara non era lì. A dì 19. Si intese Antonio Itemer patron di uno bragantin in golfo di Trieste' aver preso verso Caorle la barca fo di Novello capitano di la stimaria, presa per triestini e reduta in brigantin con 20 ho-meni, li quali parte fo feriti e morti perchè feno gran difesa. Et questi homeni, de hordine di la SÌt gnoria col Colegio, fo dati a la recuperation di sier Andrea Zivran provedador di stratioti che fo preso da essi triestini a dì 13 di questo sopra Caorle, come ho scrito di sopra. In questa matina introe dentro dii porto sier Francesco Corner di sier Zorzi eavalier procurator, vien sopracomito di una galia armata di suo, et è stato fuora mexi.... El qual vene con gran festa per canal fino a la sua ripa. Et volendo levar il Colegio, vene uno corier di Roma con letere di 8 et 13 di l’orator nostro, il su-mario è questo : Come a dì 10 hore 3 di note, il Papa, intese la nova di l’acquisto di Brexa in questo modo, che il nostro corier si lassò ussir di bocha portava bone nove al Papa di Brexa andagando, et subito loro spazò letere a Roma, sichè il Papa l’ave a bore 3 et mandò a dir tal nova a l’oralor nostro, dicendo come l’havesse, subilo el venisse a trovarla fusse che hora si volesse. E cussi zonto poi il corier a hore 274 8, el qual andò dal Papa e li lexe la letera, e il Papa ave grandissimo piacer, et era in lecto et voleva che l’orator dormisse con lui, et mostrò aver gran contento e la mandò a dir a molti cardinali, adeo per Roma si cridava : Brexa, Brexa, Marco, Marco. Item, che il Papa ordinò fusse fato fuogi, e trar di artelarie e campane per Roma in segno di letizia. Et scrive in le publiche coloquii auti col Papa, expr-tando Soa Beatitudine a scrivere al viceré vadi perseguitando diti francesi, quali se intese erano al Final etc. Item, il Papa spera di aver Bologna; ma pur si tien mal servito da questi spagnoli. Item, à dato licentia a domino Jannes di Campo Fregoso ritorni di quj a governar la sua compagnia eh’è in campo,- zoè a Brexa, et questo perchè non è tempo di atender a Zenoa ma di scazar francesi de Italia. Item, altre particularità ut in lit-teris. Dii viceré fo lettera mandata al suo orator è qui, di li. Come erano parte di le zente levate e venule a Butri, e voleno venir drio a’ francesi : per tanto desiderano aver uno ponte sopra Po, et vi-tuarie per il campo etc. Et per Colegio, fo mandato sopra il Polesene sier Alvise Barbaro provedador a le biave, qu. sier Za-caria el eavalier procurator, per far far il ponte.