15 MDXI, OTTOBRE. 10 con li capi di X; el lulo il dirò più avanti. Et ozi, da poi disnar, sier Andrea Trivixan cl cavalier e sier Antonio Zustignan dotor savii a terra ferma andotio a caxa sua dove è alozato, a parlarli neseio quid, etc. Et fo aldito con li cai di X, e di tal venuta tutta la terra fo piena. E nota : ha nome don Piero de Urea orator yspano in Alemagna, qual poi andò a star a Santa Maria Formosa in caxa di Lopcs spagnol consolo di catelani in questa lerra. 5 Di Treviso, dii proveditor Gradenigo, di 2, liore 21. Come questa malina hanno fallo adunar tutti quelli conduttori et capi et farli quelle parole si convien a le occorentie presente, et l’hanno fato per cognoscer l’animo loro a voler varentar quella lerra. E cussi li hanno fati adunar in caxa dove è alozato esso proveditor in una camera, el li à usato quelle parole che Dio li ha inspiralo, consultando etiam li repari, forlifichalion et modo di difendersi, mostrandoli chiaramente, che volendo difenderla è imposibele che i nimici possi luor questa terra; de che fu parlalo molto altamente in tal cossa, ita che tutti unanimiter concluselo i nimici non esser per luor questa terra, e con animo grande volerla difender lino che la vita li durerà nel corpo, et sforzarsi offender li inimici. E cussi si partirono dicendo si i non fosse qui i voriano cerchar di venir lì, ringraziando Dio che i se habino trovati a questa impresa. Scrive non pensano in altro ch’ala conserva-lion di quella città. Item, per soi exploratori e altri hanno nemici esser al loco sdito al Ponte di la Piave ; il forzo di là dii fiume, e lassato di qui una bona guardia con cavalli et arteliarie al bisogno. Aspetano li cavali lizieri nostri che questa malitia mandono a la volta de i nimici et altri exploratori di quali sa-perano la verità, et aviserà il tutto stando vigilanti etc. Dimanda se li mandi danari per pagar quelle compagnie ; item, li fanti vengi richiesti per le altre, etc. Dii dito, hore 5 di note. Come in questa sera è ritornato uno loro explorator, qual è stato ben tre zorni nel campo inimico per non haver possuto comodamente partirsi, perchè per ogni pocho di ombra i appichano. Riporta lutto lo esercito inimi-cho francese, arteliarie e cariazi sono passati di qua di la Piave, et è allogialo desteudendosi per la Calalta verso questa lerra, e dicono che nel campo si dicea lo exercito alemano, era in Friul, cominziava a zon-zer a la Motha e lo aspelavano, e gionlo subito è per vegnir a questa impresa, con assai miuaze, e che aspetavano molta zente che dovea venir da Cividal. Et per uno altro fide digno, sono avisati che subilo dovea zonzer lo exercilo alemano e statini venir a questa impresa. E'questo instesso hanno per molte vie; però richiedono quelli 1500 fanti over 2000 si dicea mandar de lì perchè ne hanno gran bisogno, e siano mandati presto perchè poria esser che poi volendo intrar non polrano. Scrive de lì ne sono più di 1500 fanti amatali, et ogni zorno si amalaoo: eli’è cosa teribele, etiam de li nobeli che de lì se atrovano, zercha uno ver doi sani, il signor Vitello etiam se ha risentilo. Item, di mandar monitione ut inpolièa et 4 sacri, badilli etc. Zaponi badilli et pali siano mandati per via di Margera che li manderano a luor. Item, danari per pagar le page e meter in deposito, perchè come i nimici sarano a campo, le strade seran serate da ogni banda. 1 nimici è solum mia C lontano; ma venendo, scrive li aspetano con bon cuor e animo a difendersi. Item, hanno ricevuto una lettera di la Signoria, manda Andrea Vasallo con alcuni monari e si dagi ajuto a far masenar per Ve-niexia : non è ancora zonlo ; farano ogni cossa, ma i nimici si aproximano molto. Per l’altra: debbi minar il dormitorio di Santa Maria Mazor, nè aver ri-speto alcuno e fortifichar per tutto, scrive già eri di note fo minato. Quanto al mandar de lì Gigante Corso e Damian di Tarsia con fanti, scrive Damian non è gionto, ma ben questa matina vi gionse Gigante Corso ; ma consultalo col capitano e li altri, scrive bisogna altro socorso di fanti che questo, e sia presto. Item, justa le lettere à dito Alfonxo dii Mutolo, la Signoria a tempo novo li farà una hono-revol compagnia. Et quanto a dir al capitano e li altri che quelli sarano feriti da li inimici sarano governati a l’hospedal e ben atesi, e cussi li hanno dito. Item, giunse de lì un medico phisico. Li bisogna un bon ceroycho inteligente e praticho ; il capitano e altri capi molto lo desiderano, etc. Fo terminato, che sier Francesco Arimondo patron a l’arsenal, qual è su una galia soracomilo sier Antonio Lion, et fuste et brigantini e altre barche, e però li fo scrito per Colegio e datoli il governo di quelli legni etc. Nota : al presente in quesla terra è uno solo patron a l’arsenal, sier Domenego Capello. Fo ditto certo che domino Hironimo Savor-gnan si havia reso et era acordato con i nimici : et quesla nova eri matina fo divulgata per una lettera in man di domino Piero di Slrasoldo a dì uno, è in Udene, che si dicea in campo nemico dito domino Ilironimo esser andato eie., tamem etiam li cai di X l’haveno che si havia dato. Di Trevixo, di sier Lunardo Zustignan, di