357 MDXI, DICEMBRE. 358 dice averli scrito per avanti non lasasse intrar alcun fante ni zente d’arme in la terra, e .lassò intrar col capitano che andò e sachezò etc. TJnde, avendo inteso alcuni fanti havea croxe e paramenti di chiexia tolti, fati prender, li fece apichar tre di loro a li albori : dice il mal vieti da capi. Et poi, per altre letere scrile, di____bore 22, ai cai di X : come alcuni dii signor Julio Orsini andono a una villa sotto Aquileia é sachizò, e feno cosse crudelissime, non havendo rispetto ni al provedador Orili, ni a lui, lizet ogni di ne fa apichar qualche uno. E l’altro zorno ne fece apichar cinque a un trato ; ma non li vai ; tutto vien da li capi grossi, e havendo il Oriti e lui ordinato guastatori, cari etc. la compagnia dii Vitello andoe a una villa mia 10 lontan, dita Flumignan, dove hanno sachizato e morto uno padre con do fioli e altri 5 feriti a morte, e altri molli feriti; sicbè hanno messo in combustion e disordine il tutto. E quésta malina si ha inteso questo; e che il capo è sta consentente, et è causa il capitano etc. 106 Sumario di una lettera di sier Andrea Foscolo baylo a Costantinopoli, data a dì 15 novem-brio 1511, ricevuta a dì ... dezembrio, venuta con una nave et drizata a sier Piero Foscolo suo fradello. Come, zercha a nove de qui : da poi el cazar di Soltnn Selin et quello roto et fugato e reduto in Gaffa, non resta de accumular danari per ogni modo el mezo el poi, et non cessa con danno e murmura-tion di subditi, et fa zente. Ha da l’Imperador tartaro, per quanto se dice, quante zente el voi. Dicesse a questa invernada, quando le giaze sarano ferma-de, passeraio sopra la Grecia un’ altra fiata e dicesi intrarà in Andernopoli, e li se fermerà dominando la Grecia, fino el padre vive. Hor dito Sollan è molto amato universalmente da-tutti, e s’il Signor suo padre avesse voluto, dito Soltan Selin seria Signor; ma lui è inclinato a Aclimat Soltan l’altro fiol, e da poi dato la rota a Selin, è venuto al Signor qui in Constantinopoli, e lasati li sanzachi con tutto el campo qui fuori di Constantinopoli, passò pochi zorni che ditto Soltan Achniat fo qui sopra la Natòlia, manco de meza zornata lontano de qui, con le sue zente, e per quanto se dice, è certo venuto con volontà dii padre per asentar Signor. TJnde nasete gran zelosia in li gianizari, i quali non voleano per algun riiodo ditto Achniat, e vedando questo, el Signor zerchò di voler asetar la cossa per qualche modo ; ma non trovò il modo, adeo clic seguite che li janizari sublevati, tolto in suspeto Mustafà bassa, el chadilaschier, el miscazi-bassi, eli’ è quello che bolla over segna le lettere dii Signor, e di notte janizari asaltono la caxa loro per amazarli ;. ma quelli al remor presto absentati, se no andono, et non hes-sendo trovati, le sue caxe furono sachizate e toltoli grandissima facoltà, sicome per altre scrisse, et non hanno voluto assentir Cassan bassà debia più sen-tar bassà; i altri se contenlono i siano tornati asen-tar. E non fono restati da questo Signor di farli sua-der e farli prometer a ditti janizari dopio salario con presenti e altro aziò i ctìntenli Soltan Achmat debba sentar Signor; ma non c’è hordine, e per quanto so e hasse visto, el Signor à mandato presente al ditto Soltan Achmat, e fatoli intender el se ritorni a drieto al suo sanzacbado de Amasia. El qual è ben mosso e rilrato alquanto a drieto, tamen se ne sta a la campagna, nè voi tornar, per quanto si poi comprender. El campo dii Signor, con li sanzachi erano qui in 190 campagna atorno Constantinopoli, el Signor lo hanno licentiato, e li sanzachi basatoli la man, se ne sono tornati con sue zente a li sanzachadi suoi. Tiensi certo, fino questo Signor vive, non sarà mutation di Signor, e si vederà questo inverno s’il ne son por esser novità alguna, e non saria gran fato la fosse per esser, come di sopra ho ditto. Soltan Selin è su far zente, e fa adunation di tartari; questa cossa con-verà parlurir qualche cossa ; starasse a veder. Item, 1’ è tornato Domenego Formento su de la Natòlia, el qual è stato per veder de trazer el tolto di panni di seda havea tolto el chadilaschier per nome di Sollan Achmat; el qual chadilaschier non è stà remesso, ma resta privo di l’oficio. Dito Domenego e compagni, che àhno dato i panni di seda a dito chadilaschier per nome ut supra, hanno otenuto dal dito una letera drizata al Signor suo padre eh’ el debia pagar l’amontar di diti pani di seda: non sa quello seguirà. Dice el dito Achmat se ne andava a la volta Angoli. Item, i Soffi feceno l’anno passato movesta sopra la Natòlia, hanno sachizato e robato una caravana venia in ste parte con grandissimi butini ; la qual caravana se ne venia in Bursa. Dice, Soltan Selin se ritrovava in Caffa, e per quanto se dice haveva quanti tartari el vorà, e che sto inverno voi passar un’altra volta sopra la Grecia ; sicome ho scrito di sopra. Conclude, i nostri pechadi permete cussi. Et lezando le letere in questo Pregadi, intrò Con- 197 sejo di X in cheba con la zonta et il Colegio, et ste-