185 MDXXX, MAGGIO. 186 Piero Zen orator, a dì 26 aprii, che, per causa di certe saline che ’1 camerlengo di Sibinico havia de utilità ducali 4 de grossi al mexe, si pagi ducati tre al mexe di certa gabela ut in parte, pertanto la ditta lerminalion sia contìrmada per questo Con-seio. Ave : 149, 10, 24. In questa «ialina, sier Jacomo Simitecolo avo-gador di Comun, il qual per deliberalion di la Signoria va a Castelfranco per alcune querele fatte conira sier Simon Valier podestà di quel luogo, et formar processo, in loco di sier Marchiò Michiel ha compido, introe sier Ferigo Renier, era extraordinario, stato do altre volle avogador. In questa malina, in le do Quarantie, Civil et Criminal, per li casi di sier Andrea Loredan et sier Luca Loredan era podestà et capitanio de Crema, contra li qual lutto aprii si è stà a lezer el processo di carte numero . ... , reduti tutti tre li Consieri, sier Marchiò Michiel avogador introduse il caso, et comenzò a menarli et parlò benissimo. Et cussi anderà parlando fin babbi compito la sua renga, volendoli condanar al lutto. 106* A dì 3, marti, fo la Croce. La malina, fo grandissima pinza, ma duroe poco. Messe banco sier Alexandro Bondimier capitanio di le fuste, vestito di .... et sier Ambruoso Contarmi patron, vestito di scarlulo, el sier Alexandro Foseari et sier Ilironimo Malipiero proveditori sora l’Armar, etiam vestiti di scarlalo, che parse di novo a tutti che a un capitanio di fuste si fazi tal cerimonie. Fo acom-pagliaio al banco, justa il solito. Vene in Colegio sier Marco Antonio Venier el dolor, stato orator a Ferrara, vestilo di veludo cre-mesin, qual zonse heri, el referile poco. Fo rimesso a riferir al Pregadi. Vene 1’ orator del duca de Milan, per..... Veneno molti mercadanti drapieri, tieneno bo-tega a Rialto, dolendosi che per li Proveditori de Comun, a dì......aprii passado, fu fatto una crida che li panni, sotto pena etc., non si potesse vender più de grossi 42 il brazo, dando una quarta sora, che si vendevano grossi 44 senza dar nulla, alenlo la carestia di le lane : el fo rimesso aldirli doman. In questa malina, in le do Quarantie, sier Marchiò Michiel, avogador di Comun, continuò a parlar nel caso di Loredani, et cussi ogni malina andarà parlando fino el compirà di oponerli, jusla il processo. Da poi disnar, fo Pregadi, per trovar danari, el fo letto solurn queste lettere : Da liuigo, di sier Viceneo Grilti podestà et capitanio, di 2. Scrive, zerca la rotta di Po, che ancora non ha fallo danno alcun sul Polesene, et come non ha mancà di le provision, ma ben sul iVflntoan, per quelo intende, ha falò gran danno. Di Cipro, di sier Francesco Bragadin luogotenente, sier Ilironimo Marzelo et sier Marco Querini consieri, de 9 marzo. Come esso luogotenente et lui Marzello anderano per l’ixola a far il praticho, perchè la Signoria è molto inganala. Et di formenti, assà ne sarà, per haver provisto. Item, sier Marco Querini consier, solo, di 18 marzo. Scrive il partir heri del locotenente el l’altro consier per far el praticho per l’ixola. Item, che le campagne è bellissime, ha piovesto assai, et sarà formenti in grandissima abondantia. Da Verona, di sier Alvise Foseari podestà et sier Hironimo Zane capitanio, di primo. Come, havendo hauto l’aviso di spagnoli che da Trento doveano passar per el veronese, mandono il marchese Spineta per saper la cosa, il qual, di Ca-vrin, scrive non esser li atomo alcun aviso, imo queli hanno tirato li piati di quà, che è signal non siano per passar fantaria alcuna. Fo leto una letera di sier Marco Tiepolo podestà di Torsello. Scrive di certo caso occorso de li, che uno Anzolo Mato amazò uno, dito el Zoto con scientia di la moier, con la qual si impazava, come apar in le ditte lelere di 29 aprii passalo. Fu posto, per li Consieri gt Cai di XL, che al dito podestà di Torzelo sia dà autorità di proclamar il dito et bandirlo di Venetia et dal ducato, el tulle lerre et lochi di terra et di mar, el navili armati etc. con taia lire 600, morto, et vivo.. .., et confiscar li soi beni, ut in parte. Ave : 185, 3, 4. Fu posto, per li Consieri, Cai di XL et Savi tuti, 107 poi letto una suplication di sier Zuan Alvise Contarmi, qu. sier Silvestro, qual a Sardegna solo Caslel Zenoese fu ferito, era nobile su (la galla) sier Polo Capello, qual si anegò, scapolò et fu fallo prexon, et sier Zuan Villuri lo riscosse per ducali 50, perlanlo li sia dà provision a la camera di la Cania ducati 8 per paga, a page 8 a l’anno, dove si pagava la provision Nicolò de Nasin, con ordine di servir come li altri provisionali nostri. Ave: 165, 14,7, et fu presa. Fu fato, per scurtinio, provedilor sora le fabri-che di Padoa, et rimase sier Alvise Corner, el XL Criminal, qu. sier Marco da Zenevre, et li electi sarano qui avanti scritti. Da poi sier Filippo Capelo proveditor sora i da-