lestrieri, prima havia 35 homeni d’arme, voria au-gumento. Il principe li disse non è tempo e ritornasse in Campo, e cussi contentò et ritornò; e li fo dato certi danari a conto di la soa provision. Vene il conte Guido, orator dii conte Zuane di Corbavia, solicitando la sua expeditione, era interprete domino Hieronimo Cypicho di Trau. Il principe li disse doveria contentarsi et atender a la promessa, tamen si vederia etc. Vcneno li governadori di l’mtrade, et fono ba-lotati do condutieri di dacij mdelicet: l’intrada sier Alvise Dolfìn quondam sier Hieronimo per ducati.. . . . milia, solea l’anno passa incantarsi ducati.... Item, l’insida sier Alvise Barbaro quondam sier Piero per ducati .... milia, l’anno passa fo incanta ducati. . . , e luti con li piezi rimase. Fu balotato li tre soracomiti vano dal provedador di l’armada chi dia esser capitano di lhoro; rimase sier Jacomo Michiel, et li fo fato la commissione andasse in Istria a trovar la galia Cuora e Cornerà, e vadi a Zara a compir de interzarsi, dove subito sarà interzato per ruodolo, et poi vadi a la volta di Mesina e Civitavechia dove sarà il provedador di l’armada, et hessendo partito verso Zenoa li vadino a trovar, fazino bona compagnia a subditi ispani ma ben malia a francesi, e avisi di Civitavechia 1’ orator a Roma. Di Treviso, di sier Hieronimo Mar in, podestà et capitano, di 5. Avisa aver, per uno venuto di Citadela, il Campo che era alozato a Santa Croze esser leva e aver passa la Brenta, si che ’1 torna in drio. Di Padoa, di provedadori venerali, di 5, hore 2 di note. Chome stratioti tornati de verso Vicenza hanno preso alcune lettere de inimici, le qual le mandano a la Signoria nostra. Hanno per queste lettere intercepte certo il ducha di Termeni con le lanze spagnole sono a Verona vien in Campo, et zonto a Caldiera poi va a Colignola e Vicenza. Item, francesi ozi sono corsi a la volta di Calmizian, preso animali e menato via a restello quelli poveri contadini, licei eri provedadori per trombeta feno proclamar tutti quelli di là di la Brenta veniseno di qua di le Brentelle a salvarsi, sichè quelli veneno si sal-vono, si dice è sta feraresi. Item, il ducha di Ferara è in Campo, alozato a Quinto. Item, è venuti do trombeti di missier Zuan Jacomo Triulzi, uno et l’altro di uno capitano per dimandar presoni, li ànno fatiTestar di là dii ponte di Vigo d’ Arzere, e volendo parlar a lui provedador Oriti solìo, andò fin li a parlarli, da i qual inteseno esser sta mandati per luglio. . 722 riscato di soi presoni contra nostri, et cussi hanno fato, e quel trombeta li à dito da parte di missier Zuan Jacomo che à in comissione di recomandarlo e dirle le cosse va ben e non altro, da i qualli non potè intender altro, salvo il Campo esser dove Pera, nel qual è il gran maistro, il Triulzi et il ducha di Ferara. Item, scriveno il capo di stratioti è in Padoa, ma li stratioti cavalchati chi in qua chi in la non voleno ubédir, sono zente insolente, sono ben boni de devedar le vituarie a li inimici, et eri e ozi è andati fuora buona parte di lhoro. Item, hanno lettere dii capitano di Po, di l’Anguilara, qual voria con cavali tuor Ruigo, scriveno non è da far rnovesta al presente. Item, domino Jannes li ha parlalo di uno fratello di quel domino Mariano de Leze nepote de lo illustrissimo quondam qui capitano zeneral, qual fo morto il zorno de la bataja a Trevi da francesi, et li soi è stati servidori e a stipendio di la Signoria no-slra, et che uno Zuan Conte, vechio, per li soi meriti li fo donato Porzil etc., el qual veria volentieri a sti-pendij nostri, e menar li homeni d’arme senza darli danari di soventione. Item, il fio di domino Zuan Paulo Manfron vien qui con lhoro licentia e lo laudano. Item, hanno lettere di Treviso, dii provedador Mocenigo, che Thodaro Clada non è li, el qual si partì con la compagnia di Padoa per andar a Treviso, unde li pareno di novo stratioti hanno be te da li inimici ma non osano dirle etc, Et le lettere intercepte erano di uno Hercule Brusca conte et cavaliere, mandalo per il principe di Aynalt di Campo a Verona a dir al ducha di Termeni vengi di longo in Campo, date a di 29, lo avisa el vegnirà ; e una dii ducha medemo al dito principe, si riporla a quanto scrive dito domino Hercule, e conclude vera con le zente P ha in Campo e prima a Vicenza. Di Padoa, di reofori, di 5. Chome hanno, per uno venuto di Vicenza, partì ozi, hore 2 avanti zorno, che eri di note e questa note passò per Vicenza assa’ zente d’arme, e spagnoli venuti di Campo, e . andavano suso, e dice le bandiere è monsignor di Aiegra con zente, e li stratioti nostri li è sta drio e li contadini di Longara. Item, Vicenza fortificha li ponti dove passano le dite zente etc. Per una altra lettera mandano P inventario di tutte artelarie e mu-nizion hanno. Di Udene, dii vice locotenente, di 3. Chome Antonio di Pietra Santa conteslabele, era in Cividal, vien qui etc., sia spazato presto et ritorni a la sua compagnia. Dì Gradischa, dii provedador Dolfìn, gene-