m M0X, MAGGIO. assai di pregadi, l’avogador volse che la non fusse presa voi i tre quarti et i consieri non fono d’acordo, ait li torà la pena a gran Consejo. Fu posto, per io, sier Faustin Barbo e sier Lorenzo Orio dotor savij a li ordeni, atento il bisogno dii danaro: che hessendo sta electo Abate di Santa Maria in Cypro papa Dimitri Doria di Cypri la qual era in nome di Santa Eleusia, la qual vacha dila Abbatia che sia data al venerando papa Dimitri Doria di Cypri ‘ economo de Santa Eleusia, con questd come per nome suo n’ è sta oferto prestar a la Signoria nostra ducati 000 videlicct 500 al presente et 100 in Cypri et li sia restituiti da la reai di Cypri a rason di ducali 40 a l’anno fin compito pagamento, e si ditto papa non volesse tal Abati;» essi rectori la possino dar a un’ altra persona morigerata et dabene, con condition sia ubligata exborsar li sopradicli danari, qual siano restituiti a esso papa Dimitri, e lo electo babbi li ducati 40 ut supra a l’anno, e diti danari non si possino spender in altro che nel armar di sier Francesco Corner qual è la prima galia sotil che dia armar et za ha messo banebo, ctc. Andò la parte 20 di no, 92 di si, e fu presa. Fu posto, per sier Zorzi Emo savio dii Consejo, sier Zuam Corner et sier Alvixe Pixani savij a terra ferma, atento la importantia dii Campi) di aver capo che sia electo per governador nostro in Campo el magnifico domino Luzio Malvezo con li 150 homcni d’arme I’ ha et 50cavali lizieri di più, babbi in tutto ducati 20 tnilia a l’anno, li sia mandato uno stendardo a li provedadori qualli fazano in Campo dir una messa e lo apresenti in nome di la Signoria nostra, etc. Parlò con tra •sier Antonio Grimani, fe’ bona renga, non voi Luzio per niun modo, voi indusiar vengi lettere di Roma, e parlò sopra sier Gasparo Malipiero avogador fa mal a usar sti modi, bisogna consijar e ajular il Stado secondo i tempi, bisognerà far altro e di bon nel Consejo di X etc. Li rispose sier Zorzi Emo, poi sier Piero Capello non lo voi per niun modo. Andò sier Alvixe Pixani, e lo rimesso d’acordo avanti el parlasse ili vegnir domai) a questo Consejo a decider questa materia, et lo comanda grandissima credenza, perchè la importa assai. Noto. In questa malina li cai di X fono in Colegio per uno messo venuto di la Scala con lettere dii signor Conslantin Amiti, et diti cai fono con i savij senza la.Signoria a consultar certa risposta. Item, vene sier Antonio Zustignam quondam sier Antonio, vien di Londra per terra, dice aver scontra 1200 cavali francesi vien in Italia mal in bordine. 219 A di 25 mazo in Colegio. Vene sier Valerio Mar- zollo venuto conte di Zara et referì, fo' brieve, io non era perbò non scrivo, laudato de more etc. dal principe. Veneno li do oratori di la Patria di Friul nominali di supra e tolseno licentia dicendo voler repa-triar. E di 4 cosse rechieste, par di la prima, di capo di 200 cavali lizieri soi, li piace el cavalier Cauriana, dubitano sarano longi benché lui diclia sarano presti, ma la Seconda voriano altri .'100, terza di le tavole a Gradischa dito si manderà, quarta eh’ el pro-vedador zeneral non potendo cavalcbar sia fato in loco suo, et hanno inteso che à scrito dolersi hanno dito mal di lui, si justifichano non haver dito si non ben, e cussi per il principe li fo afirmato non si duol, etc. Il principe li usò bone parole e non se li mancheria di ogni ajuto per la fede mostrata verso la Signoria nostra, et illico fo terminato dar cavali lizieri 100 solo do capi pisani videlicet domino Romeo et Juliam, i qualli vieneno dii Campo inimicho di qua dal provedador Gradenigo, e disse chome ste-va il campo nimicho lutto, et stevano a le scalle volendo eonduta, hora è venuto 1’ bora e le fu concessa el balotalo darli danari per la sovenzione ducali ... el si ha piezi domino Luzio Malvezo et Zitolo da Perosa. Et sier Antonio Grimani, savio dii Consejo, referì quello disse eri sera il marchexe, che bave grande alegreza, dicendo è bon servitor di questo Stato e Dio el voglia possi mostrarlo una volta, poi li pregò fosse lassato pasizar in salta dii gran Consejo questa matina una hora, et fo chiamalo i cai di X e terminalo per Colegio concederli et le porte sieno serate el vaili alcuni zenthilomeni da lui a rasonar, e cussi vi andò questi: sier Alvise Marzello fo a Ra-vena, sier Carlo Valier et sier Daniel Vendramin soi amicissimi et il Folegino, e cussi fo menalo per la scalla di piera in gran Consejo che lutti el vele e volse disnar lì con questi patricij, è stato lì alquanto con gran spasso, fo ritornalo poi in toreselle el qual è molto aliegro, et scrisse a Mantoa al Cardinal et a Thebaldo et a uno altro suo che manda Frati-eeschelo per do efiecti, prima acciò mandino quanti danari el poi in Lignago, la seconda li fazi certi vc-stidi di broehato etc. ut in litteris, lete in Colegio ; e cussi con uno corier ditto Franceschelo an-doe. Et nota tutta la terra eri sera fo piena eh’ el ditto marchexe andava a zona eri sera con sier Car- lo Valier, el qual liavia fato conzar la caxa, ctc. et non fu vero. Di Campo, di sier Andrea Oriti, proveda- 219* dor zeneral, date a le lìrcnteìle, a dì 27 hore 2