539 MDXXXIIIj FEBBRAIO, 540 esser falla al papa el a Cesare, ma non sa che si flice. Quesla Maestà ha largì partiti pel divorlio, el il nonlio è stato spesso con questo re, qual non era solilo andarvi et si prepara li danari per la ... ... di le bole di Parai vescovo electo di Canlurbia, contra quello era sta terminalo, ma mi è sta afìr-maloche i’imperatorvorìa chequesla Maestà tolesse per moglie la regina Maria sua sorella, ma questo re vuol esser libero. Di Scozia nulla è innovato. Quel re si prepara a le frontiere et si parla che ’1 seguirà acordo, e quel re si lien torà la princessa per moglie et usa gran umanità verso quesla Maestà. Maistro Ado, qual era custode del sigillo quesla Maestà ozi ferzo zorno l’ha crealo gran canzelier. Sono de qui avisi in parlìculari si aspettava la licen-tia dii mandar le galìe, qual ho mandata, el le lettere de impetrarla di 9 sellembrio, riceveli a dì 23 novembrio et erano duplicale, ma le prime non le avi mai. Scrive si elega il successor. Dì Bologna, di do oratori, di 17, hore 3 di note, ricevute a dì 19 dito. Jo Venier quesla malina andai dal pontefice per intender de li trala-menli con Cesare. Soa Beatitudine mi disse che Soa Maestà l’havea persuaso a promoverli tre cardinali, Bari, Capua et Musetola et che li avea risposto l’animo suo è sempre disposto di gratificar Sua Maestà con dignità però di la Sede Apostolica, el non si poteva al presente promover cardinali per non esser il numero di cardinali qui in Bologna, el se difìerissa a Roma, dicendo il re Chrislianissimo voi fazi l’arzivescovo di Tolosa et il fratello del signor duca di Albania. Il re di Anglia insla per il suo auditor di la Camera. Nui ne ha verno qualcheuno nostri benemeriti di questa Sede stali in persona in Alemngna contro il Turco per cazarlo de lì, che sono da 4, over 5. Et che tal materia l’avea comossa a tre reverendissimi cardinali Farnese, Campegio et Cesis per consultar con lui di questo, che molto la stimamo. Zerca il duca di Ferrara disse era conlenta stesse nel termine che l’è per mexi 18, et inlrasse in la liga. Da poi andai dal reverendissimo Farnese, qual mi disse era sta chiama da Cesare per questa promotion di tre per cardinali, al qual havia risposo che di tante travaglie state questi anni, quesla sola cosa era restala integra, di crear li cardinali per il Collegio, però era necessario tutti vi fusse quelli erano propinqui, over dicano l’opinion loro, el mancano alcuni e il Grimani et Redolfi è andati a Venelia, però bisognava indusiar, dicendoli che tra ispani, alemani, italiani, feudatari di Soa Maestà, uè erano 18, poi il pontefice ne voria far tre, lo episcopo di Verona, episcopo di Faenza, el l’auditor di Rota Simonela; Franza et Anglia voriano li tre sopranominali, sichè in tutto sariano 9. El Soa Maestà rispose, lui era benemerito di quesla Santa Sede et del Collegio, li pareva conveniente fusse compiaciuto, sichè mon-stra grandissima affeclion a questa. Ferrara, il papa voi perlongar mexi 18 ut supra, li oratori soi ha ditto non è per far questo, el il Cascia, uno de dilli oratori, è andato questa mattina a Ferrara. Li reverendi Capisuccis et Simonela auditori di Rota, uno di qual si voleva mandar iu Alemagna si hanno excusato, unde anderà lo episcopo di Rezo persona docta et ben qualificala, li partir di Cesare sarà sabato, tamen si lien starà questo carnevai, et ogni giorno se invia cari de roba di la sua caxa verso Pavia. Il capitanio di guerra vien ditlo passerà con lui in Spagna, alcuni sotto il marchese dii Vasto, il resto in tre parti li dividerà in Italia in diverse parte licentiando Ji alemani che torni a caxa loro. Domino Jacomo Salviati dice la liga si farà, la con-tribution se non in tutto, in parte. Eri partì de qui 10 illustrissimo duca di Savoia per tornar al suo stato, et alquanto da poi la signora duchessa acom-pagnata de Cesare fino fuora di la porla, Dii Baxadona orator, da Bologna, di 17, 195 ricevute a dì 19 fevrer. Questo signor duca di Milan è libero di febre, nel resto ha poco mal, stà con regola dii viver in leto. Di le cose di Ferrara, scrive il papa voi depositi li ducali 100 milia, et stia suspese le cose fin mexi 18. Luchesi ha risposto non vogliono far tal contribution, ma donarli 4000 scudi al presente, et occorrendo altri 4000. Si spaza 11 noncii per la materia del Concilio. Sono zonte lettere di 7 del presente di Franza a li reverendissimi do cardinali: consenti a le noze di la neza del papa, nè si aspetti più altro messo. II mandalo è in dili cardinali. Scrive il partir del duca et duchessa di Savoia e il fiol primogenito va in Spagna con Cesare. È zonlo de qui domino Stefano de Insula oralor de li Cantoni ebristiani de svizari, fratello di domino Zuan Batlista, che edam lui è qui, et ha exposto a Cesare il pericolo hanno di guerra, et voriano si prohibisse il viver di altri, ma atten-desseno a la vera fede chi voi, per esser posti in libertà per li capitoli tra loro a creder quello vo-leno, et richiede bisognandoli 2000 archibusieri per defendersi da li Cantoni luterani. Cesare non li par che movino guerra el promette defenderli contra quoscumque et ogni anno darli pension di scudi 4000, con questo non lassino passar per li soi lochi