415 MDXXXItl, GENNAIO. 416 Dì) poi disnar, fo Gran Conseio, non fu il Serenissimo. Vene a Conseio il conte di Castegnaro spagnol, falconier de l’imperador, venuto di Bologna per veder Venetia ; alozato in caxa de I’ orator cesareo. Sento di sora i cavalieri ; liavia con sé assai homeni da conto. Fo butà la paga di Monte vechio .... 1483, vene per secondo Santa Croce. Fu fato dii Conseio di X in luogo di sier Lorenzo Bragadin, ha zurado consier di Veniexia, sier Polo Trivixan fo podestà a Padoa, di balote 23 da sier Zuan Badoer dotor et cavalier, fo podestà a Padoa, et altre 8 voxe. A dì 13. La malina, ussite di caxa sier Piero Landò varilo dii mal, et sier Sebastian Juslinian el cavalier savio dii Conseio, che non veniva per la morte dii fradelo, siché il Colegio di Savi ora è in ordine. Et il Serenissimo vene con il Colegio et li Cai di X a la Zecca, per il qual andoe sier Nicolò Ve-nier è sora la Zecca, et era preparato con spaliere et tapezarie dii dito sier Nicolò, et in l’ oficio scudi messi scudi veniliani per ducati 200 milia, poi lastre d’oro, cadane et altro per ducati .... milia, et moneda non era ducali .... Tute le bolege ba-tevano scudi, sichè fu bel veder. Qual intralo Soa Serenità et sentalo in l’officio, erano masseri a l’oro sier Zuan Corner, sier Jacomo Gixi, a 1’ ar-zento sier Hironimo Lion, sier Velor Malipiero ; fo mostralo a Soa Serenità et a lutti il bisogno de la Zecca di farla di novo, per star in gran pericolo sì de fuogo, come di esser robata, et...... Da poi disnar fo Conseio di X con la Zonta per dispensar li ducati 100 milia tolti di la Zecca, che za se ha hauti in Zecca danari posti a questo conto come con haver 6 per 100 ducati 60 milia et più, et ogni si souode. Da Bologna, fo 1etere di nostri, di 10. Come il salvoconduto di le galìe di Barbaria con certe clausule, el qual però si conzerà, et 1’ orator Contarmi sta meglio, et fin do zorni potrà negoliar. 11 summario dirò. 151* Fu posto, dar trata di cerle biave di Friul ad alcuni che taia legni, et fu presa. Fu posto, una materia conseiala per i Savi, vi-delicet tuor di 100 milia ducati di la Zeca ducati 5000 per dar al capitanio zeneral da terra, 9000 per il quarliron di le zente d’arme, 1300 per pagar fanti in custodia di le terre, ducati 3000 per formenti. Et parlò sier Hironimo da chà da Pexaro prove-ditor sora l’armar, questi danari tolti di la masena è deputadi a l’armar et disarmar. Li rispose sier Lunardo Emo proveditor sora l’armar, et fé un gran rengon, dicendo voi il resto siano tuli ubligà a l’armamento, et in loco di quelli sia dà al capitanio et zente d’arme quella ubligation ha il capitano a la Camera di Vicenza, et cussi le zente d’arme a le Camere sia dà a l’armamento. Et sopravene le ter e di Costantinopoli, di 29 Novembrio, 1, 15 et 16 Decembrio, venute per uno liregantin da Ragusi molto preste, et una di 19 drizata a li Cai di X de imporlantia, le qual tuie furono lecte. Item, se intese le galìe di Barulo a dì 24 de-zembrio esser zonte al Zante et si ave il cargo di quelle, et per una relation fata al Serenissimo di uno .... , come ha visto nave .... portugalese A dì 14. La matina, non fo nulla da conto, so-lum questa nova che di sopra ho scrito. Et per Colegio fo mandà Zuan Batista di Lodovici secrelario di P orator cesareo a dirli, come haveamo baulo letere di Costantinpolì che nel Bexasten era stà cridata la guera per mar et per terra a tempo novo eie. Item, per Colegio la sera fo expedito letere a Bologna con li avisi hauti da Costantinopoli, castigati. Da poi disnar, fo Conseio di X con la Zonta pur in camera di scartali per causa dii Serenissimo che vien. Fu prima nel semplice fato uno salvoconduto a uno todesco .... ferite uno so compagno .... . . . . cenando insieme, a requisitimi di mercadanli di fontego di todeschi et di l’orator cesareo che lo ha richiesto, et questo per anni cinque, che per più non sì poi far. Fu posto et preso etiam uno salvocondutlo a uno .... Livello padoan benemerito nostro, al qual fu concesso per anni 5 et manca do a compir, che oltra questi 5 sia per altri 5. Et fu preso. Fu fato un vicecao di X in luogo di sier Pan-dolfo Morexini è cazado in la causa di certi danari dia haver. Da poi con la Zonta fu preso una parte, che de coetero soto gran pene per il Conseio di X con la Zonta non si possi obligar le angarìe si meterà in Pregadi a la terra o fuori di la terra, ma volendo ubligar sia poste ut in parte. Et fu presa. Fu posto, per li Cai prediti di elezer li proveditori sora le aque per do anni, con salario ducali 10