553 MDXXXIII, FEBBRAIO. 554 da la Signoria, lo Conlarini riceveti tre man di lettere e la patente di le robe del signor Antonio da Leva, qual mandai a l’orator Baxadonna, perchè lui la richiese ge la desse. Fui con monsignor di Granvelle, et li dissi il piacer dii Senato dii terzo iudice domino Lodovico Porro el li piacque assai et mandò a dirlo al conte Lodovico Nogarola oralor del Serenissimo re di Romani, et il loco de! convento fusse Trento. Mi haria piacesto Roverè che è più super loco differentiarum ma per hora non li dissi nulla. Per l’altra li richiesi li biscoli per le galle di Fiandra, mi mandò di queslo dal commendador maior di Leon. Heri in concistorio il pontefice chiamò li cardinali, dimandandoli quello li pareva zerca far questi tre richiesti da Cesare. Li fò ditto esserne bon numero a Roma di cardinali, alli qual era sta promesso non farne di "novo et ciisq li altri cardinali disseno, dal Farnese fino a li ispani, li quali insistono si facesseno per esser Cesare benemerito eie. Li francesi disseno non si dovesse far, unde fu termini mandar 6 cardinali da 199* Cesare per persuaderlo contentasse che se ne facesse solum l’arxiepiscopo di Bari. Soa Maestà non volse assentir, adeo alcuni cardinali voleano ussir di concistorio, el Cesare mandò a chiamar il reverendissimo Osma et mandò a dir por lui al Collegio cho’l desiderava esser compiaciuto. Li fo risposto fariano il reverendo Bari, con promission poi a Roma farne de altri a instantia di Soa Maestà. El sopra queste cose si siete 6 hore. Et per li reverendissimi Cesis, Mantoa et Medici è sta mollo praticato sia creato il reverendo episcopo di Verona. Dii partir de qui di Cesare si dice sabato; monsignor di Granvelle dice lui el il comendador maior di Leon ha ditto ha da expedir molti negocii, ne’l sa se’l partirà si presto, el il pontefice 10 zorni poi partirà, et partito Cesare de qui il reverendissimo Tornon voi venir a veder Venetia. Dii Baxadona orator, di Bologna, di 20, ricevuta a di 25. Ozi il signor duca de Milan è ussilo di caxa varilo el andato a palazo. Scrive aver mandato al signor Antonio di Leva la patente el ringralia molto. Si attende a far la com-mission et inslrution a li noncii vanno per la materia del Concilio; ma si dice lo episcopo di Re-zo andarà al governo di Parma o Piasenza, sichè cessarà tal commissione. L’orator di Ferrara Ca-sela è ritornalo questa malina con ordine di prò-melter per il suo signor ducati ^000 acconto di 120 milia et 1000 acconto di 25 milia a l’anno et 2000 al mexe acconto di 100 milia, bisognando per tre mexi, ma li deputati cesarei voleno sia 10 milia 2 milia et 8 milia durante la guerra ; et ditti oratori hanno serillo a Ferrara et diman aspettano la risposta. Siena sono desesi a contribuir ducati 8000 el 2000, ma non darano li 100 cavalli. È zonti alcuni che vien da Coron, mandati da quelli signori per richiedere vituarie et monition et nave, et che stanno di bon animo et lo vogliono diffonder, et che il loco sarà molto forte, nè si dubita di ogni assalto, et sperano alongarsi de confini el richiedono diversi offici ne li lochi che sperano oblenir. Di do oratori da Bologna, di 21, hore 3, ricevute a dì 24. Questa matina per tempo il conte Lunardo Nagarola fo da me Conlarini, dicendo Paspeltava lettere dal serenissimo re di Romani con la nomination del suo iudice. 11 comendador maior di Leon zerca li biscotti per le galle di Fiandra mandò a dir al secretarlo Urias 10 facesse. Heri in Concistorio fu creato Cardinal 11 reverendo arziepiscopo de Bari con li voli di lutto il Collegio, el da novo dato una promission a la Cesarea Maeslà che zonti saranno a Roma faranno do altri cardinali a son instantia. Quanto a la liga quella se ultimarà avanti il partir di Cesare. Senesi et luchesi hnno fatto intender è impossibile a la conlribulion di 100 milia ducali al mexe di tanta quantità, et per lucchesi Cesare promette fra termine zorni 8 saranno contenti. Li genoesi afermano non saranno astretti a le do conlribulion, perchè loro saranno i primi a spender. Ozi ancora non è gionla la risposta di Ferrara, si ben l’oralor Casella è ritornalo, tamen l’intrarà in la liga. Domenica si dice si pubblicherà la liga, et poi luni partirà Cesare, et è sta scrilto al signor duca di Ferrara che marli Soa Maeslà sarà a Modena, luni alozerà a Castelfranco che è in mezo tra qui et Modena, lo Conlarini ho visilà il Cardinal di Bari et alegratomi, ringra-tia eie. Di sier Marco Antonio Venier orator solo, di 21, ricevute a dì 24. Zerca le lettere aule di oblenir dal Pontefice li perdoni, soa Santità è risolta concederne 5, tra li qual quel di la Pietà et Santo Antonio si comprende et San Zuan di Rialto, et queste sono lettere haute per obte-nir perdoni, però aspetta l’ordine, qual debb’es-sere nel numero di 5. Li perdoni son questi : li frali menori Santa Maria di Gratia di Campo San Piero, Santo Agu9Ìino, San Simion propheta, San Zaccaria, le Convertite di Padoa, l’hospedal di la Pietà et l’hospedal di Santo Antonio.