&51- MDXXIX, Lodovico Falìcr orator, date a landra a dì 21 et 28. Coloquii aulì col Cardinal, qual li ha ditto esser andato monsignor di Sopholch in Franza per veder di questo aponlamenlo; al quale li hanno la inslruzion di le cose di la Signoria vostra, et.... Item, scrive come era zonto uno nontio di madama Margarita li, et andò dal Cardinal per saper quello riportava soa signoria. Disse che li havia dilto, Cesare aver mandato il poterà ditta madama di Iratar e concluder la paze generai. Tamen esso Cardinal disse non seguirà nulla, perché dilto mandato ha alcuni punti che non si farà; et Cesare ha fallo per lenir in pratica il re di Franza, aziò che’l non fazi le provision per Italia. T)i sier Ztian Contarmi proveditor di l’ar-mada, date a Corfù, vene lettere, essendo Tre-(jadl suso, dì 5 de Zugno. Scrive il zonzer lì, et haver butà la zurma dilagali», ch’era amorbata, su certo scoio per sborarsi ; et lui era venuto con la barca a Corfù, dove non ha trovà esser, fatto biscotto se non miara 180, nè ha trovà alcuna galìa 11. Ila scritto al Zanle, al proveditor di l’armada Pexaro, solicìti il far di biscoti, et...... Di sier Alexandro da chà da Pexaro proveditor di V armada, del Zante, a dì 2 Zugno. Come voleva asegurar do arsili, uno per Napoli, l’altro il Venier per Pario, et una nave nostra rica per Constantinopoli. Et cussi come serjpse di alcune fuste per le altre soe, cussi al presente scrive esser zonli 13 navilii con formenli cargati .'.... per Veniexia, quali li hanno dillo li patroni non haver visto fuste alcune. * Fu posto, per li Consieri et sier Marco da Pexaro eao di XL in loco di consier, una (aia a Verona, di cerio hoinicidio fallo in la persona di Bo-zio di Bozii de la villa di Molitorio, de mandalo, come si dice, di uno Aleardino di Aleardi. Però sia dà autorità al dillo podestà di bandir sì il mandante come lì malfatori di terre et lochi et di Veniexia, con taia lire 1000 vivo et 600 morto, et confiscar i soì beni. 131, 3, 6. Fu posto, per li Savi del Conseio et Terra ferma, che havendo richiesto lo illustrissimo capilanio zollerai nostro duca di Urbin, che cussi coinè fu promesso di dar a Luca Antonio da Montelalco, quando si farà fanli, il numero di fanti 400 promessoli, et facendosi al presente, desidera aia dato al prefalo Luca Antonio, di la valorosilà del qual è da promettersene assai; et però l’anderà parie, che al dilto Luca Antonio sia dà condulta de fanti 400 quali , GIUGNO 552 babbi a farli immediate. Ave : 35 dì no, et fu presa. Fu posto, per li Savi ai Ordeni, excepto sier Ilironimo Trun, che havendo richiesto sier Ilironi-ino da chà da Pexaro, va capitanio zeneral da mar, a la Signoria nostra, che’l sia concesso a menar con lui in armala sopra la sua galìa Francesco Zoto ina-rangon in l’Arsenal, pertanto sia preso che al dito capitanio lì sia concesso di menarlo con lui, et li soldi 42 che I’ ha al zorno in la caxa di PArsenal, cussi li habbi in armada, senza altra paga, et li sia servati li soì squeri, come fu fato a Lunardo Brexan. Et sier Piero Orio patron a I’ Arsenal andò in renga et conlradisse, dicendo questo è uno di primi marangoni che sia in I’ Arsenal, perchè Lunardo Brexan horamai è vechio ; et però bisognarla non lo muover di la caxa, imo, se '1 fosse in armada, farlo venir per ogni boti rispetto, con altre parole. Et li rispose dillo sier Ilironimo da chà da Pexaro, va capitanio zeneral, qual è savio del Conseio, dicendo havemo uiia armada di galìe 50, et in tanta importanlia volemo recusar dì darli un homo richiesto per lui, qual è necessario sìa in armada per molli respetti. Andò la parte: 5 non sincere, 88 di no, 109 di la parte. Et fu presa. Et licentiato Pregadi, restò Conseio di X con 370 la Zonta, dove si siete fin hore 24. El fono sopra le cose del (ureo ; et questo per l’andata di Zorzi Grili, (ìol del Serenissimo, naturai, q'ual si parte et va a la volta de Hongaria a trovar domino Alvise suo fradello, che dia esser col campo del Signor turco. Et se intese, per alcuni venuti di Bossina, come Moralh vayvoda di Bossina era cavalcalo con le zenle per andar in la campagna de ... . dove dicea sconlrarìa Io exercilo del Gran Signor, el qual al primo de la luna havia fallo el suo bayran, idest principia la quaresima, in Sofia, el adesso lieti sia zonto a Belgrado. È da saper. Turchi andando in exercito il tempo di la sua quaresima, non è ubligati a desunar, ma ben, tornati, andando contra inlìdeli dì la soa leze, viddicet christiani, dieno desunar altralanli Zorni ; ma andando contra mahomelani dieno, poi tornati, redopiar el dezun de altralanli zorni. Di sier Jacomo Boldù capitanio del lago, vidi lettere, da Lacise, di 21, hore una de notte. Come atendeva a far conzar le fuste, è de lì. Et scrive che, .per uno venulo da Riva, qual ha parlalo con il capitanio de Riva di questi movi-