435 MDXX1X, GIUGNO. 436 si ha di Roma zerca Andrea Doria, aziò non venisse in Golfo, sia scritto a sier Alexandro da Pexaro, et Zuan Contarmi proveditori di l’annada, dieno esser a Corfù, che subito un.......debbi con 12 galle venir a la volta di Monopoli per segurar quelle cose. Età l’incontro li Savii del Conseio et Terra ferma voleno che, dapoi le 20 galle andar deputate in Ponente, il restante di le galle vengi in Puia. Et sier Lunardo Emo el Consier inlrò in l’opi-nion di Savii ai Ordeni, vidclicet volse .... ..... . • Fu posto, per li Savii, per l’andata di sier Alvise Barbaro provedilor a Ravena, uno di 5 deputali a la expedition di la diferenlia tra la Signoria nostra el li frati di Santa Juslina di Padoa, fo deliberà a dì 22 Zener passalo che li 4 potesseno per la maior parte dar execution, et atento sier Nicolò Tiepolo dotor è infermo, però sia preso che li 3 restanti possano lutti 3 d’acordo dar exccution etc. jusla la parte 25 Setembre 1526 presa, cusì volendo li agenti del monastero predillo ; ma quando si expedirà la causa, dito sier Nicolò Tiepolo debbi intervenir. Ave : 132, 7, 7. 285 El in la maleria di mandar le galle in Puia, bora proposta, parlò primo sier Marco Antonio Corner savio a Terra ferma, dicendo esser slà promesso al re Chrislianissimo le 20 galle per mandarle in Ponente, et li soi oratori ha fatlo inslanza le se mandino. Però non s’ha a disordenar questo. Et li rispose sier Bernardo Capello, savio ai Ordeni, dicendo che........... Et poi parlò sier Zuan Contarini savio a Terra ferma per la sua opinion, dicendo...... Et demum sier Lunardo Emo el consier parloe Dapoi sier Gasparo Malipiero fo savio del Conseio, qual voleva.......... t • • tilt Andò le parte :.......... 285* Da Lodi, fo feto lettere del Venier orator nostro. Come era slà preso uno corier con lettere di sier Francesco Contarini, orator a monsignor di San Polo, scriveva a la Signoria ; il qual fo menato n Milan et presentato ad Antonio da Leva tolse le lettere, et lete, esso corier,' qual poi fo lassalo, udite che’l lese forte, come esso orator avisava a Milan non esser 4000 fanti, et lui disse forte ; « uè ho 12 mìlia. » A dì 6, la malina, domenega. lo non fui fuor di caxa per la morte di nostra sorella madonna Maria Dolfin, fo moier di sier Zacaria, qual morite bore 2 avanti zorno quesla notte, stata longamenle amalata. La terra di peste, heri, uno, et di altro mal ... In questa malina in chiesia di San Zacaria fo cantata una messa solenn^ per l’altra compagnia nuova dilla i Floridi, numero 26, con la calza, di quali è signor, over prior, sier Marco Foscolo qu. sier Zacaria, vestito di damaschin cremexin a manege averte fodrade di raso cremexin, et barda di ve-ludo negro, con do zoielli belli et cadena d’oro : consieri sier Fanlin Querini el sier Antonio Erizo. Dapoi la messa solenne et fato le cerimonie, come io intesi, veneno a San Marco in piaza, a do a do con le trombe et pifari davanti. Demum con le barche, a un per barca, a do remi, con famegli vestiti di seda et calze di seda con divisa, veneno a San Polo a chà Foscolo del prior dove disnorono: et hozi si fa fesla con done invidate, et cenerano etinm li con i loro mariti et altri a spexe del prefato prior, per causa si mandò, et non dele la cena. Li compagni predilli sono questi : vestidi numero 25. Li compagni Floridi sono questi : Sier Marco Foscolo qu. sier Zacaria prior, maridato Sier Antonio Erizo qu. sier Sebastian, maridato, consier Sier Jacomo Gusoni qu. sier Vicenzo l’avogador Sier Marco Bolani, qu. sier Alvise Sier Francesco Emo di sier Lunardo Sies Fanlin Querini qu. sier Zuane, damaschin negro, consier Sier Antonio Marzello qu. sier Francesco, damaschin negro Sier Antonio Marzello di sier Hironimo, qu. sier Antonio Sier Francesco Nani di sier Bernardo Sier Aguslin Nani di sier Polo, maridado Sier Andrea Duodo di sier Piero Sier Zuan Balbi di sier Marco Sier Zuan Francesco Dolfin qu. sier Alvise Sier Andrea Marzello di sier Bironimo Sier Zuan da Leze di sier Priamo, maridado Sier Francesco Mozenigo di sier Lazaro, camerlengo Sier Jacomo Minolo di sier Lunardo, maridado Sier Antonio Bembo qu. sier Vicenzo