141 MDXXIX, APRILE. de li contrafacenli secondo li ordini de l’officio de dilli provedadori. El queli che nielleranno ori, over arzenti lavorali in Zeca in termine de zorni 10, siano falli ere-dilori, ut infra ; videlieet de li ori a (in a rason de ducali 67, grossi 1-2 a rason di lire 7 soldi 10 per ducato la marca ; el li arzenli de liga a rason di ducati 6, grossi 12, a rason di lire G soldi 4 per ducalo la marca. Et di più siano falli creditori si per li ori come per li arzenli a rason di 35 per 100 di don. Et di (ulto dicto suo credilo siano facli creditori sopra il restante del presente ultimo im-prestedo. El quelli che vorranno depositar danari contadi siano falli creditori di quanto disborserano, et di 32 per cento di don di più, et siano falli creditori ut supra. Il trailo veramente de la soprascritta provision sia applicato li doi terzi a lo armar et l’altro lerzo a 1’ Arsenal. Stampata in Venetiaper Paulo Danza: con gratin. OC) Dìe 10 Aprilis 1529. In Eogatis. Ser Philippus Cornario, Ser Nicolaus Bragadeno, Ser Hironimus Contareno, Capita de Quadraginta. Tania è la importanza de le presente occorenze, come ad ognuno è noto, che non si dee mancar di ogni possibil experienlia, aziò le materie del stalo nostro siano con ogni maturila consultate et deliberate, sicome ne le altre preterite et importanti occorrenlie si ha usato di far. Et tanto più al presente è necessario, che alcuni de li Savi nostri per la grande età et invalitudine loro non possono così assiduamente alender et exercilarsi come bisogneria ; et però U anderà parte, che depraesenti elezer si de* bano tre Savi del Conseio di Zonta, 1’ officio de li qual durar deba per tulio Zugno proximo solamente. Et perchè non è sia preso che possino entrar queli che sono in onlumatia, sia decliiarilo che a lai eleclion non possino esser provali queli che si cazano per la caxada et parentela con li Savi che al presente sono in Colegio, et con tulli gli altri modi et condilion che si elezeno li Savi ordinari. 1 quai tre Savi, da esser elecli ut supra, liabino ancor loro contumalia di tanto tempo ad poter più intrar (1) La carta 95* è bianca. Savi del Conseio, quanto saranno siali ne 1’ officio loro, i qual liabino ad ¡utrar immediate. De parie 7G f De non 111 Non sincere 7 El noia. Su la minula è nolà queste parole, qual è sta depenade, videlieet: Et la presente parie non 3e intenda presa, se la non è posta el presa nel nostro Mazor Conseio, hessendo li consieri nostri solo debito di sacramento obligali ponerla el primo Gran Conseio. Die 10 Aprilis 1529. In Eogatis. Ser Hironimo de chà da Pexaro absente, Sapientes Consilii. Ser Marco Antonio Cornelio absente, Sapientes terrae firmae, (Questa parte è la medesima di quella riportata a carte 95). f De parte 17G De non 29 Non sincere 4 Summario et copia di do lettere di sier Zuan Vitturi proveditor generai, date in Mono- poli a dì 21 Marzo 1529. Questa nocte li inimici hanno fortificalo li sui repari et bastioni, et questa malina hanno comen-zato a batterne cum arlelarie et praecipue tirano al Campanie!, sopra el qual è un falconeto che dan-niza mollo essi inimici. Nui tendemo a repararsi, et certo il signor Camillo fino qui emn tulti questi capetanei mostrano bonissimo animo, di sorle che non dubito di questo exercito, che è quelo che ha fatto tanle gran prove, et non ottenendo, come spero in missier Jesù Christo, sarà la sua ruina ; sicliè si fa quelo et più di quelo si poi per eonser-valion di questa terra. Et questo clafissimo prove-dilor de l’armata si porla di sorle che merita grandissima laude, che lui in persona con la sua galìa, è diventata barca di Iragello, el bisogna che fazi cussi, perchè questi sopra cornili dove i vanno (1) La carta 96* è bianca. (2) La carta 97* è bianca.