64 COMPENDIO DELLA STORIA loro, eli’egli chiama elegantemente Clod-dijìole , fa a due villani, i quali l’opprimono colle loro cerimonie : Biava gente , io vi prego che la finiate ; o-gnun eli voi i ot merita che colpi di bastone. Vedete, il sole si alza sull’orizzonte e l’aere si scalda. Le vacche anelanti sono travagliate dalla sete ; esse ardono della brama di udirti j ed io ancora» Questo poeta ebbe altresì la idea profana di far la parodia della magnifica eclo-ga di Virgilio, Pollionc ; e non produsse che una ignobile caricatura. Che dire in fine delle sue favole P se non che esse sono grossolane senza spirito, senza acuzie e senza poesia ; ma scritte però in uno stile facile e naturale.Conviene tuttavolt» eccettuare quella della Lepre e de’ suoi molli amici (theffare and manyfriends), eli’ è un bel componimento. Può dirsi in generale che Gay ha lasciato il model- lo spiacevole di un poeta semplicemente e rigorosamente descrittivo. Il suo nio si piace a descrivere ì più comuni e bassi subbietti, senza mai prender volo o anche tentare di affisare il sole. Compose nondimeno un poemetto , il quale ancora di una popolare rinomanza , ciocia graziosa romanza clic comincia , Twas