8o COMPENDIO DELLA STORIA fa come il tema obbligato di tutti questi poeti (i). Questo autore, al pari di quasi tutti gli altri poeti del tempo , era frate. Egli scrive la storia del paese sino ài secolo in cui viveva , e per tale riguardo il suo poema può* offrire un interesse reale che non ha sotto il rispetto letterario. È costui il Roberto Wa-ce inglese. Il quadro della crociata è soprattutto animatissimo ; soltanto non -si ravvisa chiaramente nella sua cronaca ove iìnisce la finzione, e dove comincia la storia. Questa cronaca non è stata pubblicata, e l’estratto, che io ne ho letto non senza stento,mi è sembrato sentenzioso ed oscuro : essa è scritta in languidi versi di dodici sillabe. Un poeta più insigne apparse verso la fine del regno di E-duardo I : roberto di bruce , i cui scritti sono di un inglese puro non ostante (1) Noi qui riuniamo il quadro delle diverse traduzioni del Bruto-, la x. scritta in basso bretone (versi no a) ; la 2. in prosa latina,, di Goffredo di Monmouth ( versi ii25 ) ; la 3. in versi normanni, di Wace (versi 116Ó); la in sassone volgare, di Layamon (veisi n85); la 5. in versi alessandrini, di Roberto di Gloucester ( versi 1-280 ) la C. inglese , di Roderlo di Bruce (versi i3o3). Da ciò si può rilevare l’interesse che avrebbe per noi una edizione del Bruto sotto il rispetto letterario.