74 CAPO II. * * * Mirabile e nuova figura questa di Luigi Ferdinando Marsili! Si innamorò a diciannove anni di una nobile fanciulla bolognese che, non concessagli dal padre, fu presto sposa di altro gentiluomo. E appunto per lenire il dolore, il conte Marsili affrettò quella partenza per Costantinopoli da cui ebbe inizio la vita di soldato e di scienziato. Dopo altro idillio breve e pure non fortunato a Costantinopoli con la figlia dell’Ambasciatore di Francia, nessun raggio di amore è mai più entrato a illuminare lo spirito di questo Grande. Uomo di tanta esuberante attività non ebbe sorriso e conforto di sposa, nè speranza ed orgoglio di figli. Egli visse del tutto solo. Figura tragica e grande, le fatiche improbe, le vicende tremende della vita, l’avversità del destino, la rivalità e la malvagità degli uomini in pace ed in guerra combattè e sopportò da solo, se pure si può mai dire solo chi, come il conte Marsili, interrogando con mente pura la natura non sdegnosa di rivelarsi, era in fatto in un continuo sublime colloquio con Dio. Buon cittadino, amò la Patria di fervido amore e la servi senza chiedere compenso di onori; predilesse questa sua Città, della quale sentì che la gloria più grande era lo Studio antico. Al risorgere del quale dedicò tutto l’ingegno e tutte le sue sostanze. Ne t-bbe in ricambio scarse gioie e molte amarezze: questo fu il destino della 'Sua vita. Ben pochi fiori infatti potè cogliere per le vie della terra. Ma amò la terra come altri mai. Questo quasi insignificante elemento nell’infinito universo, materiale sostegno di tanto sorriso e di tanto pianto, di tante fervide gioie e di tanti strazianti dolori, è stato l’oggetto del Suo pensiero e del Suo studio profondo ed assiduo. Da questa piccola terra Luigi Ferdinando Marsili sempre, anche tra il fragore e il balenio delle armi, seppe levare, adorando, lo sguardo alle stelle, non solo con l’occhio mortale dell’ indagatore di fatti fisici, ma anche e più con lo spirito immortale illuminato dalla Fede e da questa, pur nelle più atroci sventure, reso sereno e tranquillo.