Capo in. L’Accademia Clementina e il Museo Marsiliano 1. L’Accademia Clementina all’Accademia di Belle Arti Nel pomeriggio, alle ore 15,30, S. E. Giuliano, i rappresentanti Ungheresi e le autorità, si recarono all’Accademia di Belle Arti dove, nella artistica sala della Biblioteca, ebbe luogo la inaugurazione della rinnovata Accademia Clementina, fondata da L. F. Marsili, della quale fecero parte illustri pittori bolognesi. Il presidente dell’Accademia di Belle Arti, prof. I. B. Supino, prendendo per primo la parola, ricordò le glorie della Accademia istituita dal Marsili ed alla quale il pontefice Clemente XI diede il suo nome in « segno di paterno amore verso i cultori delle Arti ». Ma ecco il testo del discorso, il quale fu alla fine coronato da applausi: Discorso del Prof. I. B. Supino Eccellenza, Illustri Colleglli, Signore e Signori, Quando nell’ottobre dell’anno passato io ebbi l’onore di inaugurare il nuovo anno scolastico in questa Reale Accademia di Belle Arti e Regio Liceo Artistico, accennai, tra alcuni progetti che erano allo studio, il ripristino dell’Accademia Clementina, decoro un tempo di questa città, e non solo — io dicevo — per far rivivere una bella e provvida istituzione bolognese, così strettamente legata al nostro Istituto, ma sopratutto in omaggio alla memoria del grande figlio di questa gloriosa Bologna, che ne fu come il creatore: Luigi Ferdinando Marsili, al quale