LA CELEBRAZIONE DI L. F. MARSILI ALL’ ARCHIGINNASIO 61 con la quale il conte Marsili dedicò al marchese Giovanni Po-leni, professore di matematica all’Università di Padova, appunto le « Osservazioni fisiche intorno al Lago di Garda » correlative, Egli dice, al saggio fisico della storia naturale del mare e al tentativo di studio dell’organica struttura della terra. Scrive il Marsili : « In questo altrettanto delizioso quanto « ritirato soggiorno di Maderno luogo de’ primari in questa « riviera di Salò, bagnato dal Lago presentemente detto di « Garda, mia principale istituzione fu il terminare, siccome « lode a Dio mi è riuscito, certo trattato dello stato militare « dell’impero Ottomano, le cui notizie son già molt’anni ch’io « avevo raccolto. Ma questa dirò così conversazione fra Turchi « mi si rendeva sì malagevole ed aspra che stimai necessario « per mio sollievo divertirmene di tanto in tanto con qual-« ch’altro studio più dolce e più dilettevole. « Laonde mi posi da prima a fare una dissertazione di al-« cune fisiche osservazioni che raccolsi nella mia ultima navi-« gazione da Livorno pel tratto di Mediterraneo tra esso e lo « Stretto di Gibilterra, e dentro del medesimo e piccola parte « dell’Oceano tra questo e il canale cinto di piaggie di Francia, « d’Inghilterra e d’Olanda, e scrissi la medesima all’erudito « amico mio sig. Ermanno Boerhaave, professore di medicina, « di bottanica e di chimica nell’Università di Leiden. Com-« piuta questa ed a lui mandata in Amsterdam, mi venne in « pensiero di farne un’altra sul soggetto di questo lago, giachè « mi dava egli nell’occhio all’aprir ch’io faceva delle finestre, ed « ogni dì passeggiava due ore lungo la di lui riva. Il qual pen-« siero mandai ad esecuzione di buona voglia non tanto perchè « il soggetto mi fosse così ovvio, com’egli fu, quanto perchè « lo viddi proprio e confacevole all’intento mio di provare la « struttura organica della terra, intorno a cui da tanti anni « ho intrapreso una raccolta di osservazioni con l’esame di « monti, di pianure e di mari. Perlochè mi figurai questo lago « a guisa di un piccolo mare e per tante ragioni probabili do-« vesse pur egli avere una solida struttura interna corrispon-« dente a quelle de’ mari, giacché sì questo come gli altri « laghi non sono accidentali, ma necessari al buon regolamento