48 CAPO II. Le osservazioni sul Bosforo Tracio sono dunque lavoro del tutto giovanile. Il Marsili aveva, allora quando scrisse, poco più che vent’anni. « Proseguendo l’incominciata fatica » (dice il Marsili) « di osservare i moti della natura » (fatica cominciata durante il viaggio per mare da Venezia a Costantinopoli) « la quale appunto nel sito di Costantinopoli ha con ogni « suo sforzo contribuito alla magnificenza del Trono di questo « gran Monarca, che posto in Europa, batte col suo cannone « anche l’opposta ripa dell’Asia, principalmente mi posi a con-« siderare il benefìzio di due Mari, che si congiungono insieme « con un Canale, altrettanto notabile per il vantaggio che reca « a tutto il Mondo col suo corso, quanto curioso per i suoi vari « moti, e che per l’appunto fa evidentemente conoscere che la « Natura si sostenta col moto, da cui si riceve la quiete e l’or-« dinata disposizione delle parti che compongono la macchina « del Mondo ». Il contenuto dell’opera è brevemente riassunto dal Marsili con le parole : « In questo gran Canale trovai molto da osser-« vare, cioè la sua descrizzione geografica, le sue correnti su-« perficiali, e le loro velocità, le cagioni di esse, le diverse ascen-« sioni e discensioni del Mercurio fatte nel Canale; le varie «qualità de’ venti che vi dominano; il flusso e riflusso; la corrente di sotto ed opposta alle superficiali; l’esperimento del-« l’esistenza di questa ; la diversità della salsedine delle acque « e delle parti che la compongono ; il passaggio de’ pesci regolato dalle Stagioni; e finalmente la notomia di un curioso « Testaceo, che produce le perle ». Interessanti assai sono le esplorazioni di velocità delle correnti superficiali effettuate con un abbozzo di molinello. Scrive il Marsili : « E volendone io misurare la velocità » (velocità della corrente superficiale) « nella Torre di Leandro, feci fare « una Machina di legno, con una Ruota di sei Ali, lunghe cia-« scheduna di loro un palmo e 4 once e due quarti di misura « Romana ; la qual Ruota posi in un fuso di sette palmi, che in « Capo tenea una Linda di un palmo e due quarti, per mostrare « i giri della Ruota nella parte inferiore mossa dal corso delle « Acque che con Angolo retto la feriva, stando la medesima in-