192 APPENDICE chè quest’uomo diede veramente tutto agli altri e non tenne mai niente per sè. Lo caratterizzano benissimo, quando dicono di lui, che : « Fecondò di sue opere e di suo sangue le terre straniere ».1 Questo nobile signore, che regalava sempre a mani piene, era il conte Luigi Ferdinando Marsili,2 che è ben conosciuto anche dagli ungheresi. Gli antenati del conte Luigi Ferdinando Marsili passarono, secondo l’affermazione d’alcuni, già nel sec. XIII. da Modena a Bologna, e le fonti nominano in primo fra i membri della famiglia nel 1249 Giovanni Marsili, il quale « fu presente alla pace tra Bolognesi e Modenesi ». 3 Questa famiglia godè ben presto gran stima a Bologna, in parte per la sua antichità, in parte per la distinzione dei suoi membri e prese posto fra le più distinte famiglie della città. Fra i discendenti maschi della famiglia Marsili molti si occuparono dal sec. XIV. fino al sec. XVII. delle scienze e fra gli antenati di Luigi Ferdinando troviamo molti rinomati giuristi, filosofi, medici, naturalisti; ma fra i Marsili che si occuparono delle scienze nessuno fu eccellente e di fama europea, come il conte Luigi Ferdinando. Il suo nonno, Ippolito Marsili, fu il favorito del Papa Clemente Vili. (Aldobrandini) e prestò nella sua gioventù sempre servizio di paggio presso Sua Santità, quando questo soggiornava a Bologna. La prima moglie d’Ippolito, fu Maria Bentivogli, la seconda Laura Campeggi, il cui figlio fu il conte Carlo Francesco, che nacque nel 1639 e fu poi il padre di Luigi Ferdinando. Della propria nascita questi scrive nella sua autobiografia: « Io Luigi ‘Sbuzzo, Giuseppe: Luigi Ferdinando Marsili. Nuovi studi sulla sua vita e sulle opere minori edite et inedite. Bologna, 1927. Introduzione: p. Vili. 2 II suo nome è scritto : Marsili, Marsigli, Marsiglie, Marsiglio, Marsigly, Marsiglia, Marssilie, Marsioli, Mairsilli, Marsily. 3 I ScrpiONE Pompeo : Cronologia di Famiglie nobili di Bologna. Bologna. 1670. p. 534-541. « La Famiglia Marsili, molto cospicua in questa patria, si ver l'antichità, come per gli huomini famosi in arme e lettere e ¡parente di illustri, che ha avuto; alcuni tengono venire da Modona, trovandosi habitare in Bologna del 1295 ».