L’ ACCADEMIA CLEMENTINA e IL MUSEO MARSILIANO 83 zione dell’istituto, e la terza raccoglie molte pubblicazioni recenti intorno al Marsili e alcuni documenti relativi alle onoranze. Nel giorno dell’inaugurazione (29 novembre 1930) furono esposti in queste sale altri oggetti già appartenuti al Marsili e facenti ora parte delle collezioni scientifiche degli Istituti Universitari di Zoologia (coralli), di Geologia (ossa di elefante), di Astronomia (quadranti mobili), i quali, dovendo la mostra diventare permanente, furono subito dopo, com’è naturale, restituiti alle loro sedi. Dobbiam qui aggiungere, a complemento di quanto s’è detto intorno alla costituzione del Museo, che esso ebbe una preziosa accessione nel febbraio u. s. È noto che il 18 febbraio 1931, giorno anniversario della degradazione del Marsili a Bregenz, fu scoperta, come era stato annunziato nella celebrazione del-l’Archiginnasio, una lapide nella caserma intitolata al suo nome nella piazza Giulio Giordani. L’austera cerimonia ebbe termine con la solenne consegna alla R. Accademia delle Scienze da parte di S. E. il Generale Ottavio Zoppi, Comandante del Corpo d’Armata di Bologna, di una spada d’onore racchiusa entro un cofano di vetro con l’iscrizione seguente incisa su una targhetta di metallo: 18 - 2-1704 18 - 2-1931 - IX A LUIGI FERDINANDO MARSILI LA SPADA INGIUSTAMEMTE SPEZZATA RESTITUISCONO INTEGRA E VITTORIOSA NEL NOME DELLA VINDICE STORIA GLI UFFICIALI DEL PRESIDIO MILITARE DI BOLOGNA La spada è stata collocata sotto la lapide commemorativa del bicentenario marsiliano, come a suo luogo si dirà. Dopo aver visitate minutamente le sale e ammirati i rari e preziosi cimelii sapientemente in esse disposti fra i moltissimi che la Biblioteca Universitaria possiede, le autorità con a capo il Ministro della Educazione nazionale, le Delegazioni straniere,