1127 MCCCCLXXXXIX, ACOSTO. 112» panto et non esser più pericolo di Corphù, etiam scritoli il zeneral ha termina andar con 8 caravele, sono lì zonte, over con queli navilii potrà et homini 1000 a trovar il zeneral, e molti cittadini de lì sponte si ha oferto andar con lui, et hanno armato gripi dii suo, quali li havea acetà volentieri. Itera, in li zorni passati zonse la galia Cuora, Calba et Morexiiia grosse et in la Morexina era Jacometto da Novello conste-stabele, qual dismontò fe’ la sua mostra, à una bona compagnia, inanella 26 page, dice è amalati. Ilem, zonse la nave di Martin da Cherso et quella fo Mema su la qual era Jacomin di Valtropia, e con il barzoto di Donadi vene Dario di l’Aquila, non li han lassati questi do contestabeli dismontar, ma li ha mandati di longo al capitano zeneral. Et a dì 4 zonse la galia sotil Malipiera et la Marzela, le han mandate etiam al zeneral, e do caravele armate in Dalmati». Et eri vene Polo da Zara con uno gripo marzo, non poteva andar di longo e smontò lì à Corphù, anderà col primo navilio; manca a zonzer Alvixe Griego, qual intende è iv i apresso. Item, lassa hordine a Corphù li navilii verano li mandino in armata. Et per l’altra di 9 par habi fato consejo col rezimento e merchadanti sono lì, et tutti hanno terminado esso provedador vadi, sichè a dì 10 si parte, e va con vigoria, manda alcuni reporti, deposilion di Vaxili da Corom corier a dì do avosto al provedador di Corphù : come è stato a Salonichi e ha trova sier Alvixe Pixani di sicr Nicolò, nulla li ha dito per dubito di la vita, fo al Ver-dari dove el Signor, zonse poi a dì 24 con gianizari 5000, era el bilarbei di la Natòlia con 8000 persone et 10 milia a Sapi, et il Signor ha in campo come ha inteso persone da 60 in 70 milia. Et a dì 26 do-veano partirsi per andar in la Morea ove era prima aviato. Et che in quel medemo zorno lui corier si partì dal Vardari. Deposilion di sier Nicoli) Aurami corfwito, a di 4 avosto, al provedador di Corphù. Come era stato a la Janina, ha parlato a Nicolò Sofiano prothoiero di Fait bassa, li ha ditto: dì al rezfmenlo el voler dii Signor turcho e venir « l’impresa di Corphù per tenne per mar, el Signor era a Samocovo propinquo a Philipopoli, et bave aviso, di Acumach bei capitano di l’armata, come a dì 17 sora l’isola di Negroponte era roto velie 20 di le soe per fortuna. Itera, il Signor si mosse e vene al Vardari e le’ consejo con li bassa e tlambulari, quali concluseno non esser più tempo di andar a Corphù ma andar a Nepanto, et cussi scrisse al suo capitano passasse senza dir nulla a la nostra armata, over investirla over tornar in Streto. Item, a dì 26 el bilarbei si levò per Nepanto, et il Signor el zorno drio dovea seguirlo, et che el flambuiaro de la Tricala aspetava el Signor con presenti. Ilem, dice l’armata sua esser galie 84, nave 29, el resto velie 280, tra le qual 184 dii Signor, el 436 resto di merchadanti armate per lui, ma mal in bordine, et i homeni infermi e morti assai e molti fuziti. Ilem, Fait bassa volea la distruction di dita armada, acciò il Signor non sia cussi potente, e diceva havia tolto impresa contro il voler e senza saputa lhoro. Item, come a Neocastro era sta impalato uno corier di Nepanto, etiam uno altro havia lettere di misier Andrea Oriti, et il Signor ha scritto a Constanlino-poli sia retenuto e tratato perhò honoratamente. Item, esser zonto uno orator dii ducha di Milan a Bitoio amalato, e il Signor feva poco conto di lui. Item, dice come il Signor quando la Signoria volesse paxe, la l'aria. Deposilion di Andrea Sitjnunli over Sinati da Corphù, a di 7 avosto, al provedador. Come a dì primo partì di Scopia ed a di 4 fo in Castoia e parlò a uno nepote dii Sofiano : come il signor Turcho fe porta, et abuto nova la sua armata esser impedita da la nostra, et fe consejo quid penduta, et che Fait bassa si levò dicendo : Signor ha volesto far armata per consejo di 8 ladri, mejo era avesti messo tre o quattro tlambulari suso et do consejeri et non Camalli e richi corsari, et disse l’armada di la Signorìa è putente, et clic Fait agà disse che saluta Camalli governa et è inala cossa, unde il Signor bave molto molestia ; et Embrai bassa parlò dicendo era mejo andar a Nepanto, altri volea a Napoli o altrove di la Morea, tandem hanno termina andar a Nepanto. Et a dì 6 di questo el bilarbei sarà a campo, et dove 10 exercito dovea far possada de do zorni à ordinà lazi una, e à ordina a Scander bassa di la Bossina corri su quel di la Signoria in Bossina e Schiavonia. Ilem, è stato fato cride, c persone 10 milia a refuso vanno a questo elieto. Ilem, zonse uno corier di la Natòlia, avisò il Signor come Usum Cassam havia tolto una terra chiamata Tocha, et depredà il paese ; et il Signor fe uno edito più corieri non li portasse tal nove si ben fusse a campo a llursa, che venendo 11 impicheria. Item, come havria fato impalar uno messo mandava misier Andrea Oriti a Corphù, el il Signor bordino fusse preso e fato morir, ma Embrai bassi lo scusò dicendo: scrive a caxa sia lassato star cussi presoli tin il Signor torni a Constantino-p: li, et fa sia ben custodito. Di sier Antonio Moro baylo et capitano, sier Piero Morexini et sier Hironirno Caoatorla consejeri di Curphù, di 0. Sotoscritta reyimen Corphui et