883 MCCCCLXXXX1X, LUGLIO. 88-4 questo, posi multa li disse la Signoria non li compiaceva a lui, ma per questa volta voleva lassar trazer, et avisa esso orator si trazeva feri di sul nostro licei sia il devedo. Et eri el ducha li mandò a comunichar fiorentini havia auto Cassina, eh’è nova bona per la quiete de Italia; et manda lettere di sier Zuam Ba-doer dotor orator nostro, vien di Spagna. Da Vegiana apresso Turiti, (li sicr Zuam Ba-doer dotar orator, di ultimo zugno. Come a di 26... fo 1’ ultime sue, et scrisse non havia pasazi a Valenza nude è venuto per terra, et in Avignom visitò el Cardinal San Piero in Vincala dii qual fo molto hono-rato, et che nel Dolphinà havia sconlrado lanze francese venivano di qua da’monti in Aste, zoè 100 dii ducha di Valentinoes sotto misier Ruberto Roseto ; et che havia saputo lì el ducha di Savoja esser con-duto tCol re di Pranza, li dà lanze 150 et a suo fratello il Bastardo altre 50, quali tutti sono a Zenoa, et vieneno con ditte lanze di qua da’ monti per co-mandamento di esso re. Da Turin, di Zuam Dolze secretarlo, di 29. Come per avanti scrisse le nove de’sguizari bave da monsignor lo marachial, le qual non fu cussi; ben era vero che il re di .romani si trasse dii campo de’ sgui-zari. Itati, haver a Susa esser zonte zente francese vien in Aste, videUcet ili monsignor di Chierol et altri condutieri, zoè lanze 400 et 4000 guasconi, si-chè la cossa si celerà. Da, Gali, di sier Zuam Francesco Pasqualigo dolor et cavalier capitano di Brexa, di do. Come era stato a la zercha di castelli, et a Godi li vene incontra il conte di Pitiano governador nostro, qual volse alozasse lì, et li disse havia 207 homini d’arme in bordine, fet li dete paga, et balestrieri 100 voria andar in Friul. D i Bergamo, di recioti, di 29. Come mandavano ducati 1200 di la limitation di do mexi passati. Ilari, hanno di lì nova di la rota à abuta alemani da’ sgui-zari et agnelini. Dn Portogruer, di sier Andrea Zanchani'prove-dador cenerai, di do. Come andava di longo al suo viazo, Zuam Ruosa è secretarlo con lui. Dei Treviso, di sier Andrea Dandolo podestà, el capitaty) de slrutioti zonlo lì. Che quelli do da cha Zorzi, et altri capi vanno in Frinì. Et in questa rnatina fo balotà do page a le zente d’ arme deputate andar in Priul. Qualli sono, sarà notado avanti. Etiam fo balotà una paga per li stratioti, serveno in levante. Di Raspo, ili sicr Daniel da Canal capitano, di 29. Avisa in Bossina esser venuto uno bassa novo per corer in Istria et Priul. Voria rnunition. Itimi, manda una lettera dii conte Dernardin di Frangipani, di 27, qual avisa la Signoria di la' incursion fata a Zara per turchi. Ilem, dii zonzer et adunarsi zente lì intorno; poi si duol la Signoria non habi voluto dar al suo messo, mandoe qui, rnunition. Et per collegio fo comesso a mi Mariti Sanudo facesse far la risposta a ditta lettera dii conte Bernardin, et balotà di mandarli barili 10 di polvere di bombarda per . adesso ; et cussi ilei expedir le lettere et tutto. Di, Caodistria, di sier Alvixe da Mula podestà et capitano, di primo, drizala ai cui di X. Dubita di turchi, starà vigilante, voria munitiion. D i Liesna, di sier Alvixe Barbariijo conte. Manda Paventarlo di le rnunition sono lì, in execution di la parte. Da Brandizo, di sier Jacomo Liom governador. Zercha alcuni inconvenienti seguili, voria darli taja, à retenuto uno. Da Rimano, di Zorzi Franco secretarlo. Qual non fu leta. Come mandava de qui alcune artilarie a P arscnal, etc. Vene li do executori sopra le cosse da mar, et disseno come li patroni di le galie di Barato et Alexandria non potevano compir di armarsi, non hanno danari, voriano da la Signoria a suo conto ducali 300 per uno, et fo consultato, et io parlai, adeo la Signoria con tutto il collegio fo di mia opinion di non li dar nulla, el meterli pena dovesseno expedirse et andar via. Et poi disnar fo pregadi. Et per mio aricordo fo scritto al conte di Curzola fazi il soracomito, perchè si voi armar una galia lì, et lo mandi di qua. Ilem, • scritto in Caodistria poni custodia a Montona et Ca-stelnuovo lochi importanti, dove a Castelnuovo è Damian di Tarsia castelam, et questo fu fato per aricordo di sier Francesco Capelo el cavalier stato lì podestà et capitano. Fu posto, per nui savii ai ordeni, di dar a la nave 3 Soranza ducati 50 al mexe di più di quello fu preso di darli, sicliè habi ducati 550, et 100 homeni con tutti altri muodi. Bave 18 di no, el resto di la parte. Fu intrato in la materia di risponder a li oratori di Pranza, et fo leto la opinion di sier Polo Barbo el eonsejer che non voi, et quella di sier Domenego Marin, sier Filippo Tram procurator, sier Marco Antonio Morexini el cavalier, sier Leopoldo Loredan procurator, sier Nicolò Foscarini savii dii consejo, sier Francesco Tram, sier Beneto Zuslignan, sier Alvixe da Molili et sier Zorzi Corner el cavalbr sa-