mi MCCCCLXXXXlX, SETTEMBRE. 1-238 che et graciose, di elio subii« la maguiiìcentia di mi-sier expedì Simon Guoro provedador con 12 galie conira si acliadesse il remurcbio, et fezeli una degna risposta con laude et promissione assai, et partì a bore ¡) de dì. A dilla hora et giorno. Fu suspeso l’andata de le jjalie, gripi et provisionati per Lepanto. Et a d' dillo, lumi 11 de d'. La magniOcentia di misier al tutto terminò per suo judicio che ditto socorso se dovesse mandar a Lepanto per assai respeli, et buono era trar al sicuro, et subito mandò a farlo intender a la magnifìcentia di provedadori, li quali fono di contraria opinione, el magnifico provedador Guoro non ghe era ; dinotando a vostra ma-gnificentia che ben che di sopra lazi mencione che le galie et gripi andavano a Lepanto doveano star ad obedientia dii magnifico provedador Venier, dicovi solo li gripi, perhò che subito le galie haveano comissione di ritornar. Pur l’armata turchescha ogni note si levava da lai terra, cosligando per aferarsi a la ponta del castel Belveder et intrar nel golfo, ma avanzava pocho, perchè poneva il zorno provenza, et convegnivano sortir et poi nui sempre star su le volte etc. A dì 17 ditto. A bore do de dì, l’armata di Franza si aprcsenlò sul capo de l’isola del Zante di fora zercha mia 4, subito la magnifìcentia di misier expedì un’altro provedador, chefoel magnifico misier Nicolò da dia de Pexaro, con 20 galie per il re-rnurchio, perhò che cussi acadeva, et foli manda uno presente de refresca menti degno et pulito. A di dillo. In sera dieta armata di Franza intrò, et non sorse ma stete su le volte. A dì 18. Ne 1’ alba l’armata nostra andò verso quella, tandem a bore 5 de di se unissemo, fati li saluti, la magnificentia di misier con el magnifico provedador Malipiero, andorno a visitation dii capitano di ditta armada, recevuti honorevolmente, la magni-(ìcentia di misier expose al ditto capitano de ditta armata el bisogno con tante afecluose el degne parole fu possibele, infine li oferse danari per spese et altro etc. Rispose ditto capitano assaissime cose ben acomodate, che a scriverle seria longo, a la conclusion djsse esser parato a tal impresa con ogni dili-gentia si a laude Dio benedeto che de tutta la cristianità, et per exeguir 1’ ordine del sacratissimo re di Franza et dii reverendissimo monsignor gran mai-stro di Rliodi, li quali sono deditissimi a li voleri de la illustrissima Signoria de Veniexia ; quanto ai danari oferti disse non bisognava nè intendeva servir con premio, vero era ze era alcune barze pur tolte et venute a la ventura che quelle fiisseno recomandate; tacio il rcplichar di la magnificentia di misier, per-ehò sa peti la natura et grafia sua esser tempo di comprare el non vendere, et l'inimicho mai non dormire: de comun concordo terminarono di ason-zere con tutta l’armata unita solo castel Tornese a la spinza lontan da l’inimici tre mia, et per fede bona tengo che l’inimico fusse certo di non poter passar senza far conto con l’oslo, et cussi l'u fato: a bore 23 tutta l’armata sortì el ben tenuda tutta la note in arme, et con bona guardia. A d' ditto. In sera, per uno schirazo armato da Veniexia et per uno gripo da Corphù, se hebe lettere da vostra magnificentia de dì do dii presente, una de dì 15, l’altra 20 lujo copiosissime eie. Et di misier Alvixe Grimani fo de misier Bernardo, di 25 et 31 lujo grate a la magnificentia di misier, per le qual se intende quel se puoi intender etc. Et va scrivendo cosse parlicular, dice le inanella il tempo di poter scriver per ogni pasazo. Et è sta dato recapito a le lettere dii gran maistro di Cypro Malipiero, in Cypro. Insuper el numero de le barze di Franza sono numero 1G in tutto, 4 grande, zoè la nave di la re-ligion di bote 3000, la segonda la barza Aloysa ile boto 2500, la terza Vapiamon de ditta porta, la quarta de bote 1000, tutto il resto di bote 400 in zo, 4 galie sotil, do fuste, et tre altre barze da Rhodi oltre le diete in dicto numero sopragionse di boto 500 inzoso: se poi extimar in tutto esser azontc persone G000. Et vostre magnificentie inlcnderano che da poi che la magnificentia di misier venula la dita armada di Franza andò come ho ditto a visi-tation sua, la sera stessa el capitano di Franza vene a visitation di la magnificentia di misier, zerto con grande amor, ma fo li fato grande lionor. A dì 19 ditto. De comun concordiodi la rnagni-fìcentia di misier, provedadori et capitano di Franza, atento che l’armata del Turcho la mazor parte era quasi in terra, et lo resto fato a modo d’un castello, uniti, che si dovesse zerchar de ponerli focho, et cussi tolseno 4 nave de le più vechìe et do caravele et poste in bordine con promissione a chi anderia suso havesseno provisione jusla il solito ducati 5 al mexe e una caxa di bando. /lem, in dicto dì la magnificentia di misier mandò per tutti li corniti et paroni di le galie grosse, et fezeli un’ammonitone di tal sorta che tutti rimaseno sbigolili; et più aziò non se potesseno excusare sopra loro patroni, perchè polriano veramente, li dè facilità die se in lo investir li suoi patroni obslassero che