CODICE DIPLOMATICO BALLETTANO 299 -J- Francus de Marra q. s. Iudex. (Segno). f Iohannes de prothomagistro puplicus Baroli n. t. j Angelus de Flore puplicus Baroli notarius testatur. f Magister Thomasius gramaticus puplicus Baroli n. t. f Iohannes Angeli de Iudice philippo Baroli notarius t. N. 121. A. D. 1304 (27 agosto, Indiz. II). Provenienza Cattedrale. Data dì luogo Barletta. Rogatario Maginter Spina not. Descrizione Taglio rettangolare: alt. 0,49, larg. 0,29. Scrittura Gotica. Contenuto L’arciprete Iohannes de Roma fa trascrivere il privilegio di Federico II, con cui si riconosce nel clero di Barletta il diritto di esazione su sei degalalra di cera e su i proventi di dogana pel cereo pasquale e il privilegio di otto giorni di fiera antecedenti alla festa dell’As-sunzione. Il privilegio è firmato a Salpi il dicembre 1234, anno greco 1235. Osservazione il presente documento non si riporta perchè pubblicato al n. 288 del Codice Diplomatico Barese; dal Loffredo a pag. 296 e da Camillo Rinieri-Riccio nel Saggio di codice diplomatico. N. 122. A. D. 1304 (16 settembre, Indiz. II). Provenienza Cattedrale. Data di luogo Barletta. Rogatario Magister Spina not. Descrizione Taglio rettangolare: alt.0,45, larg.0,26. Assai macchiata e tagliata nelle piegature. Scrittura Gotica. Contenuto L’arciprete Iohannes de Roma concede, in enfiteusi o a censo di tareni 4 d’oro e grana 10, tre vignali di terra della Chiesa di S. Maria, nel clusus Callani, al Magister Pascalis cordanerius, f. qd. Pauli Alage. Ogni vignale sarà misurato secondo la misura de triginta Cannis. La terra confina con la via di Canosa e con le terre del nobile Iohannes Pipinus, Bibliografia Inedita,