VOCABOLARI ETTO DI VOCI BARBARE 351 e 42 centesimi di lira italiana, 68, occ. Carpenteria da carpentarius. Carrozziere, 229. Carrerius da currus, carro; onde carriero o carrettiero, 174. Carro, misura di aridi, secondo cui si computava l’estensione di un terreno considerato a seme. Il carro equivaleva a 7 salme, ogni salma valeva 8 tomoli secondo il tomolo di Barletta (doc. inedito del 1367). Un carro di grano comprendeva tomoli 36; un fcarro di orzo tomoli 48 (not. Pacella, 1610). Carta membrana ossia pergamena, 221. Casale. Villaggio, deriva da casai mucchio di case in contado, borgo, 19, 37, 150, 151, .ecc. Càsalinum. Diminuitivo di casale; piccole case, tuguri uniti con scale di legno o di pietra dalla parte esterna, 68. Cassia. Cassa, 265 Castrum, castello come in Castro Baroli, 87; oppure muro di cinta di una casa: a medio castro, 175. Catapanus, catepanus. Assessore della grascia. Carica bizantina, tenuta dal presidente della città e provincia, o dal prefetto dell’annona, dei pesi e misure. Deriva dal greco: Katsróvio, 18, 73, 74, 79, 206, ecc. Cavita. Vedi gavita. Coniato. Dublectus de cendato rubeo. Zendado, drappo donnesco, 338. Censor. Colui che impone ed esige il censo, 38. Census. Diritto di possedere una somma od uno stabile temporaneamente o in perpetuo, pagando un certo tributo, 198. Certiolus, cercellus. Orecchino, 338. Da cerckiolm. Cera. Si ricorda a proposito delle 60 libre per il cero pasquale, 311. Cimiterium. Luogo di sepultura, come in cimiterium lùcci. S. Marie Maioris, 19‘3., 198. Citrena Detto di colore verde chiaro, 44. ClttSUS. Terreno circondato da muro, siepe o altro riparo. In un honorum del 1600: Clusus aut /■occhia. Co'leotores. Coloro che raccoglievano i tributi della Curia e della S. Sede, 219. Codicillum seu ultima dispositio (dui testamento), 332. Comgia. Aferesi di bigoncia; come nella frase: rum comgia in collo, 122. Cominancia. Lo stesso che cominan-gia ossia comunanza; condominio, spettanza, servitù, 201. Corniti, invece di comitis, 334. Conca de ere. Vaso con cavità. Dal basso latino concita, 338. Ccnfectarius, macellaio, conciapelli. Da conficere, 50. Consobrini. Parenti cugini, 334 Consueìudo. Consuetudine, uso scritto e non scritto, secondo cui, nel medio-evo, si reggevano i comuni. Cosi Consuetudines Baroli, 255. Cons. Longobardorum Baroli, 337. Cortenerius. E voce nobile e significa chi fa le cortine dei letti e delle finestre o chi fa gli spru-vieri, 45, 96. Cortina.Tenda, portiera: propria del letto, delle porte dei tempii e delle finestre. Vedi cortina ad canivacciam, 44. Costìtutio noviter promulgata di Federico II, 62. Corrigea. Cinto di cuiro o di argento, 338. Covertoria. Sineresi di coopertoria. Significa coperta di seta per il letto, 44. Cripta invece di crypta. Grotta : località nel territorio di Barletta, 232. (Vedi indice dei nomi propri).