225 MDXX, SETTEMBRE. 22C Sier Piero Boldù, è di Progadi, qu. sier Lunardo.........529.592 -f- Sier Michiel Salamoi!, fo Consier, qu. sier Nicolò........ 794.341 Sier Marco Antonio Foscarini, fo pro- vedador a le biave, di sier Andrea . 285.834 -j- Sier Zuan Alvise Duodo, fo al luogo di Procurator, qu. sier Piero . . . 784.348 Sier Fantin Zorzi, è di la Zonta, qu. sier Antonio........ 569.532 Sier Alvise di Prioli, fo provedador al Sai, qu. sier Francesco .... 329.764 Sier Andrea Foscarini, fo provedador sora la Camera d’imprestedi,qu. sier Bernardo da San Polo .... 292.833 Sier Antonio Gradenigo, fo di Pregadi, qu. sier Polo........ 323.803 + Sier Polo Capelo el cavalier, fo Savio dii Consejo, qu. sier Vetor i . .991.149 Sier Zuan Francesco Grilli, fo capilano a Bergamo, qu. sier Hironimo . . 493.615 f Sier Marin Corner, fo Cao dii Consejo di X, qu. sier Polo....... 805.321 f Sier Polo Valaresso el grando, fo di la Zonta, qu. sier Gabriel . . . . 700.431 145') Ordine di io abochamento dii Serenissimo re d’Ingaltera, con la Cesarea et Catholica Maestà et con il Cristianissimo re. Essendo stali longamenle tractali do futuri abo-camenti et visite regie con queslo serenissimo re de Ingaltera, l’uno con la Cesarea et Católica Maestà ne la insula de Ingallera in Cantuario, l’altro col Cristianissimo re di Franza ultra il mare a Guiñes in Picardía : Al statuto giorno, che fu a di 20 dii mese di Maggio, che fu Luni, questo serenissimo rede Ingaltera si levò insieme con la serenissima Reina et comitato regio da Londra, et a dì 24 pervene ad Cantuario, expetando ivi lo advento di la Catholica Alteza, justa li patuiti arficuli. A dì 24, che fu il Sabato al lardo, se intese la prefata Maestà Cesarea, con alcune de le navi soe esser comparsa sopra Dover castelo a la riva dii mare. Distante di la terra circha miglia 6, scorseno le navi cesaree, expetando il resto de la armata. Interim intesa tal nova, il reverendissimo cardinale Eboracense con la compagnia sua, che forno zenli- (1) Le carte 144 e 144 * sono bianche. I Diarii di M. Sanuto. — Tom. XXIX. j lhomeni cinquanta vestili di sajon di velulo creme-sino con cadene grosse al collo, olirà poi uno altro numero grande de suoi tulli a cavalo, vestili di sa-joni rossi, che fu la livrea di esso reverendissimo Cardinale, si aviò per nome di questo serenissimo Re al ditto luogo di Dover; dove zonlo, et montato con alcuni di soì in granda barcha de nave, si acoslò a la nave dove dimorava la Cesarea e Catolica Alteza insieme con lo illustrissimo monsignor di Chievers. Et qui el prefato reverendissimo Cardinal ebbe alcune poche parole latine indicatrici de la satisfazion e contento grande che questa Maestà regia havea conceputo per tale advento fausto de la prefala Maestà Cesarea, offerendoli largamente ogni facilità et forza anglese, exorlandolo a smontar in tera come in luogo proprio di Sua Alteza; il che lei libentissi-me fece, conduccndosi recto tramite al castelo ove tandem si riposò, con lo illustrissimo Chievers e lo resto dii comitato, in la terra. Il caslelano anglico, in segno di maggior dimostratione etconfidentia, vene a la presentia de la prefata Catolica Maestà et li a-presentò le chiavi del castello, per nome dii suo serenissimo re di Anglia; qual chiave Soa Maestà ricusò, facendoli intender che senza chiavi ben si leniva sicura in casa del suo zio e buon .palro re di Anglia, con alcune simili parole molto confidente el Immane. Cenata et letata che si ebbe sua prefata Maestà, il serenissimo re di Anglia, che intesa la nova 145 * di lai venula ancora lui si era alquanto da poi el Cardinale partito da Cantuario, tandem pervene la notte inslessa a Dovre, et entrò nel castelo, pervenendo fino al lello dove sì colcava la Cesarea Maje-slà. E qui furon usati li abrazamenti e altri amorevoli offici mutuamente. Da poi alquanto, Sua Maestà, lassala pur nel letto quella Alteza, si parli et vene ad alozare al basso di la terra. Fatto el dì chiaro, ambe esse Maestà si levaron, el ascesi li cavali con tutto il comitato, se aviorono verso Cantuario. Li oratori, zoè Franza e il Suriano veneto con le fameglie loro andorono ad incontrare le prefate Maestà per circha miglia 4 fuor di la terra, et fata la debita reverenda, el deosculala la mano de la Cesarea et Catholica Maestà, sì aviorono ancor loro insieme al luogo suo. Apropinquali a le porte de la cilà, rìtrovorono 60 chinee tulle barde sellate da donna, vacue però. Le selle erano tulle di drappo d’oro, et una con beile perle el gemme ricamate. Queste cavalcature erano preparale per la Reina Germana de casa de Fois francese, relitta dii qu. re catholico Ferdinando, bora disposata al fratello dii marchexe di Brandiburg. 15