315 MDXXVI, NOVEMBRE. 316 Sier Alvixe Trivixan fo proveditor a Cividal di Friul, di sier Do-menego cavalier, procurator. Trovedador ai Urei Nuovi. f Sier Marco Antonio Lolin è al Fon-lego di lodeschi, qu. sier An-zolo, triplo, ducali 200 . . . 689.325 Sier Alvise Diedo fo avocato grando, qu. sier Alvise, dopio, due. 200 600.416 Camerlengo a Brexa. f Sier Zuan Boldù fo savio ai ordini, qu. sier Antonio cavalier, qua- truplo, ducali 100 ..... 786.226 Sier Piero Pasqualigo qu. sier Marco Antonio, qu. sier Francesco, ducati 150 ....... 506.511 Oficial a la taola de l’Intrada. f Sier Zuan Nadal Malipiero fo avocato grando, di sier Sebastian, dopio, ducati 100 ..... 743.229 non Sier Orsato Morexini qu. sier Polo, qu. sier Orsato. Sier Francesco Dolfin qu. sier Mafio, ducali 100 ....... 520.456 non Sier Lorenzo d’Avanzago è camerlengo a Ruigo, di sier Hironimo. Un Avocato per le corte, senrn oblation. Sier Marco Bragadin di sier Nicolò, da S. Apostolo...... 409.555 Sier Hironimo Zorzi fo castelan a Si-binico, di sier Jacomo, qu. sier Antonio cavalier.....514.453 f Sier Marin Gixi fo podestà a Muran, qu. sier Marco...... 655.309 Sier Francesco Vituri fo castelan a Traù, qu. sier Renier, qu. sier Piero......... 540.426 Un Avocato per i offici in Rialto. Sier Agustin Ferro fo ai XX Savii, qu. sier Nicolò...... 425.523 Sier Marco Diedo fo consier a Retimo, qu. sier Anzolo .... 463.480 f Sier Jacomo Dolfin fo XL, qu. sier Andrea........ 679.263 Sier Alvise Contarmi fo XL Zivil, qu. sier Antonio da S. Moisè . 481.460 Uno del Conseio di XL criminal. non Sier Hironimo di Prioli fo avocato in Rialto, qu. sier Jacomo, da san . Felixe. f Sier Francesco da Mosto fo podestà a Portogruer, qu. sier Piero . 658.326 Sier Francesco Balbi l’avocato in Rialto, di sier Aivixe .... 532.445 Sier Piero Alvise Barbaro fo zudexe di Forestier, qu. sier Zaccaria . 420.541 Da poi Conseio vene lettere di le poste, zoè queste : Di sier Alvise d’Armcr proveditor da mar, da Porto/in, di 16.11 sumario di le qual scriverò di sotto. Di Verona, di rectori, di 24, hore 3, et vidi lettere di sier Zuan Vituri podestà, particular, qual scrive cusì. Hora, hora è gionto uno nostro cavallaro venuto di Mantoa, qual dice che, hessendo li inimici gionti a la ripa di Po, et ha veduto butato uno ponte per passar et andar verso Carpi, non po-teno haver tempo di passar salvo fanti 2000, che io illustrissimo Capitanio nostro zeneral sopragionse con le gente sue, et fono alle mano, ita che sono morti alquanti de inimici, et stanno tutti doi 1’ uno apresso l’altro per atacarse. Altro non sa, salvo che iudica che quelli fanti 2000 passati, saranno andati in Carpi. Di l’altro exercito che è di qua di Po, Dio fazi li nostri li dagi il malanno, come si spera che sarà, il clarissimo proveditor Pexarohozi è zonto de qui, vien a repatriar. Et nota. In le publice par, che ditto cavallaro andato a Mantoa parlasse a uno qual è secretano del Marchese per saper di novo, et a hora vene uno a dirli questo aviso, et come li 2000 erano passati di là di Po su barche. Item, scrive il duca di Urbin a dì 23 era ad Acquanegra loco luntan dii Seraio del mantoan mia 3, et le zente sue zonzeva nel Seraio, dove erano levati li lanzinech con Nicolò Varola el andati a Borgoforte, dove lì passono Po. Hor soprazonli li nostri cavalli lizieri, il resto di lanzinech che non erano passali erano inviati a Go-vernolo dove era il ponte fattoli per il Marchexe sopra Po, et se diceva che passati che sariano essi lanzinech di là di Po, disfariano il ponte.