Riccardo Cobden, le liete e onorevoli accoglienze, che qui, come in patria, come in Francia, come nel resto d’Italia avete incontrato, vi facciano fede che se qui, colpa de’ fati, le civili istituzioni col tempo non camminarono, gli animi e gl’ingegni non rimasero estranei al gran movimento delle idee, alle pacifiche vittorie del secolo. E noi da lunge con occhi d’ ammirazione e d' invidia abbiamo seguito il carro del vostro trionfo, ac-