— 246 — Condizioni di viabilità interna e nelle comunicazioni per via di mare Con la vicina terraferma; nelle condizioni dell'agricoltura, tutt’altro che favorevoli data la natura carsica dei terreni, la scarsità di terreno arativo, l’azione violenta della bora; nell’allevamento del bestiame, specie in quello degli ovini che ha il suo massimo sviluppo nella parte centrale e meridionale; nei redditi notevolissimi che ritrae dalla pesca, costituendo una delle zone pescherecce più importanti di tutta Italia; nella sua scarsa attività industriale e commerciale, nel movimento turistico che, a quanto pare, va, per quanto assai lentamente, migliorando. In fine, un’accurata bibliografia. Nel complesso una bella monografia che molto bene si comprende come sia stata giudicata meritevole di premio nei concorsi annuali della R. Società Geografica Italiana. Domenico Orlando DAMERINI G. : Tommaseo amico e nemico di Correr, con lettere e documenti inediti. Venezia, per la fondazione Omero Soppelsa, 1934-XII, VIII, pp. 110. Dopo la lettura di questo scritto del Damerini, siamo stati tratti da una parte a chiederci a che notevoli risultati esso approdi (certo non riesce ad abbassare il Tommaseo che resta quel grande che è nè ad innalzare molto il Carrer che peraltro in fatto d’orgoglio non ¡scherzava, anzi certo guastò le sue buone qualità col credersi grandissimo); dall’altra a meditare sulle passioni che ancor oggi sopravvivono contro il Tommaseo a distanza di tanti anni, nei quali ad uomini pur tanto meno alti di lui si sono perdonati così gravi errori, debolezze e colpe. Ond’è che giunti alla fine del volumetto, ci siamo voluti consolare andando a rileggere nel « Dalmata » del 9-VIII-1902 le fiere e nobilissime parole con cui Paolo Mazzoleni deplorò il troppo zelo di chi del Carrer aveva pubblicate delle assai misere « Strofete alla bona sora N. Tommaseo » non pensando certamente eh’ erano dirette ad uomo « che, dopo patiti gli esilii e la caicere e sacrifizii d’ogni maniera per il bene d’Italia, giovò forse più d’ogni altro colle opere dell’altissimo ingegno a unirla nel campo del pensiero; campo ubertosissimo dove alligna la vera potenza unificatrice; la quale non è (scrive lo stesso Tommaseo) quasi fune o vimini che stringano un fascio, ma viva radice che dissotterrata a suo tempo si svolge in sodezza di tronco, in vigore di rami, in freschezza di foglie, in eleganza di fiori, in dolcezza di frutta ». Domenico Orlando BONNES U.: Vita giovanile e scolastica di F. RISMONDO a Gorizia. Stab. Tipogr. GÌOV. Paternolli, Gorizia, 1934-XII, VIII, pp. 10. Quest’opuscolo fu distribuito agli alunni del R. Istituto Tecnico di Gorizia quando vi fu inaugurata una Mostra del Libro di cui si saranno implicitamente lodati il gusto finissimo e la dotta sagacia, quando si sarà detto il nome dell’organizzatore, il nostro carissimo prof. Alesani. E semplice nelle sue linee, vivace ed ardente di fede patriottica nella esposizione, illumina davvero la vita giovanile e scolastica del-l’Assunto di Dalmazia mediante notizie, tra cui quanto mai commovente quella di uno scatto fortissimo contro un compagno che non si vergognava — lui nato a Ve-