DOMENICO ORLANDO AI GIOVANI DUE LETTERE INEDITE DI NICCOLÒ TOMMASEO Dal campo delle severe trattazioni d’ordine erudito ci piace di uscire per rivolgerci ai giovani con la voce del Tommaseo, la cui personalità purtroppo ancor oggi viene assai di frequente, anche in testi scolastici nel complesso ben allestiti, presentata in una luce tutt’altro che giusta. E per cortese condiscendenza della Signora Maria Artale Tolja, che qui a Zara vive non meno intenta all’educazione dei suoi figli che preoccupata dal rendere, con /’ opere, onore alla memoria intemerata del padre Spiri-dione, figliastro del Dalmata italianissimo, pubblichiamo due lettere inedite scritte da questo al figlio Girolamo, mentre compiva i suoi studi universitari a Pisa. Ricordiamo intanto che Girolamo Tommaseo nacque a Corfù nell’ottobre 1853; che ricevette la prima educazione dal padre e dalla madre, compì gli studi ginnasiali e liceali nell’istituto Fiorentino dei padri Scolopi e si laureò in giurisprudenza a Pisa; che rimasto orfano quand’ era poco più che ventenne, portò quell’ autorità e quel decoro che gli veniva dal-l’esser figlio di tanto padre con la più perfetta semplicità, come può avvenire solo di chi è in un ordine molto alto di vita spirituale. Morì a Sebenico il 1° gennaio 1899 (*). (') Cfr. intorno a lui: «11 Dalmata » del 4 gennaio 1899; P. Mazzoleni: Girolamo Tommaseo, in « Rivista Dalmatica ■ anno I, fase. I, pag. 96 e sgg. ; I. Del Lungo e P. Prunas : N. Tommaseo e G. Capponi, < Carteggio inedito » voi. I, pp. V, VI, X, e voi. IH, pp. 92 e 237.